L’Italia di Zaha Hadid al museo MAXXI

Zaha Hadid, Museo Messner, Plan de Corones
Zaha Hadid, Museo della montagna Messner, Corones - Kronplaz Sud Tirolo 2015, foto Werner Huthmacher courtesy Studio Zaha Hadid

Quando il Museo MAXXI di Roma, nel gennaio scorso, ha annunciato le mostre che organizzerà quest’anno, ci era subito saltata all’occhio quella dedicata a Zaha Hadid, un doveroso tributo del museo alla sua progettista. A poco più di un anno un anno dalla scomparsa dell’architetto, il MAXXI ha infatti allestito una mostra che si concentrerà soprattutto sul rapporto di Zaha Hadid con l’Italia. Organizzata in collaborazione con Zaha Hadid Design, Zaha Hadid ArchitectsFondazione Zaha Hadid, la mostra aprirà domani, 23 giugno 2017, e rimarrà aperta fino al 14 gennaio 2018.

L’Italia di Zaha Hadid, grazie a bozzetti pittorici, modelli tridimensionali, rappresentazioni virtuali e studi interdisciplinari per l’utilizzo di nuove tecnologie, metterà in evidenza l’intenso e duraturo rapporto dell’architetto con il nostro Paese e il suo costante sforzo di ricerca pionieristica e indagine nella progettazione.

Completeranno il percorso di mostra anche un wall di 20 metri con proiezioni video che documentano i progetti di Hadid in tutto il mondo, un nastro sospeso con le fotografie di Helene Binet, fotografa che ha ritratto quasi tutte le sue architettura, e alcuni grandi quadri che rivelano il suo legame con il Suprematismo russo, come Malevich’s Tektonic (2015) e Metropolis (2014).

Si tratta della seconda retrospettiva postuma organizzata in Italia. La prima retrospettiva postuma dedicata a Zaha Hadid, che si è conclusa nel novembre scorso, era stata organizzata al Palazzo Franchetti di Venezia dalla Fondazione Berengo in concomitanza con la XV Biennale di Architettura. In 10 sale erano stati distribuiti disegni, modelli, stampe, fotografie, video installazioni e i grandi “dipinti architettonici” che Hadid realizzava per ogni suo lavoro.

Domani al MAXXI inaugurerà anche la mostra dedicata a Yona Friedman (23 giugno 2017 – 29 ottobre 2017), icona dell’architettura utopica del dopoguerra e padre della teoria dell’architettura mobile. Ricordiamo anche che tra i principali progetti del MAXXI per il 2017 c’è The Place to Be, il nuovo allestimento della collezione permanente (visibile da maggio scorso), i cui spazi triplicano con la Galleria 1 al piano terra e la Galleria 2 al primo piano, mentre piazza Alighiero Boetti accoglie installazioni di grandi dimensioni, connettendo esterno e interno.

Photo Contest L’Italia di Zaha Hadid

In occasione della mostra L’Italia di Zaha Hadid il MAXXI promuove varie attività correlate. Tra questi, un contest fotografico aperto a tutti (fino al  4 settembre 2017) per reinterpretare, attraverso lo sguardo di chi le vive, le architetture realizzate in Italia dall’architetto: “Come si inseriscono nel paesaggio e come dialogano con il contesto? Come sono vissute e come sono percepite da chi le abita? Quali sono gli aspetti meno conosciuti e inediti di questi progetti?”.

I cinque progetti oggetto del contest sono quindi il Terminal Marittimo di Salerno, il Messner Mountain Museum a Plan de Corones, la Torre Generali per City Life a Milano, la Stazione dell’alta velocità di Afragola, e il Museo MAXXI stesso, “il testamento di un genio che ci ricorda che tutto è possibile, se si ha il coraggio di sfidare le regole e le metodologie correnti”, come ha affermato Woody Yao. I migliori scatti selezionati saranno inseriti nel percorso di mostra e gli autori riceveranno in omaggio un biglietto d’ingresso da utilizzare nel periodo di apertura della mostra. Scarica qui il regolamento del contest e clicca qui per iscriverti.

Laboratori per famiglie L’Italia di Zaha Hadid

Sabato 24 giugno 2017, 16:30 – 18:00

NaturArchitettura. Attraverso gli occhi di Zaha Hadid
Laboratorio per famiglie con bambini dai 5 ai 10 anni

Un laboratorio sulla mostra L’Italia di Zaha Hadid per imparare a comprendere l’architettura contemporanea. Visitando la mostra genitori e figli lavorano insieme alla progettazione del loro museo: suggestive metafore naturalistiche cristallizzate in architettura come la stazione AV Napoli-Afragola – un fiume i cui affluenti innervano il territorio – o il Terminal marittimo di Salerno – conchiglia arenata sulla banchina, la cui forma organica riecheggia il moto ondoso del paesaggio marino.

Prenotazione obbligatoria al numero 3386419518 – dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 13.00 o via mail a edumaxxi@fondazionemaxxi.it

Domenica 25 giugno 2017, 11:30 – 13:00

Let’s play with contemporary art! NaturArchitettura. Through Zaha Hadid’s eyes
Laboratorio in inglese per famiglie con bambini dai 6 ai 10 anni

Un laboratorio con educatori madrelingua, per imparare l’inglese attraverso l’architettura contemporanea divertendosi. La variante in lingua del laboratorio – Let’s play with contemporary art – offre l’opportunità di sperimentare lo stesso approccio creativo all’architettura contemporanea esercitando la lingua inglese.

Prenotazione obbligatoria al numero 3386419518 – dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 13.00 o via mail a edumaxxi@fondazionemaxxi.it

Scheda evento

evento|event L'italia di Zaha Hadid
a cura di|curated by Margherita Guccione, Woody Yao
dove|where

MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo
Via Guido Reni 4A, Roma

quando|when dal 23 giugno 2017 al 28 gennaio 2018
orari|hours

Dal martedì al venerdì 11:00 - 19:00
Sabato 11:00 - 22:00
Domenica 11:00 - 19:00

sito ufficiale|website www.fondazionemaxxi.it/events/zaha-hadid-e-litalia/

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