Oswald Mathias Ungers, Progetti Programmatici: il libro

ungers progetti programmatici
Musei del Preußischer Kulturbesitz, Berlino, 1965 - Assonometria

Intorno al 1965 Oswald Mathias Ungers (Kaisersesch 1926 – Colonia 2007) partecipa a diversi concorsi di progettazione, proponendo una serie di progetti dal carattere fortemente programmatico: sono progetti che indagano la natura concettuale della forma architettonica, sviluppando in modo paradigmatico concetti morfologici di base, come la trasformazione o l’assemblaggio. Il purismo della rappresentazione grafica di questi progetti sottolinea ulteriormente questo carattere: l’uso dell’assonometria a 45°, eseguita sempre con lo stesso tipo di linea e con il suo alto livello di astrazione, supporta la qualità concettuale dei progetti ed evidenzia il carattere delle forme architettoniche come pure composizioni dialettiche di volumi e spazi.

Ora questi progetti, esposti in mostra nel 2017 al Politecnico di Milano grazie alla collaborazione con l’Ungers Archiv für Architekturwissenschaft di Colonia, sono raccolti in un volume (pubblicato in italiano e in tedesco): O.M. Ungers: progetti programmatici (Maggioli Editore, 2019), a cura di Stefan Vieths, docente di Composizione architettonica presso la Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni del Politecnico di Milano e curatore della mostra.

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Spiega Vieths: “Sono progetti che emergono in un momento di transizione, nella fase finale del Movimento Moderno, e propongono un nuovo modo di intendere l’architettura. Con la loro attenzione per il luogo e la storia e con la loro poesia razionale, basata su principi come la molteplicità e la metamorfosi, sottolineano – contro le logiche della standardizzazione schematica e del funzionalismo riduttivo di questi anni – l’autonomia dell’architettura e il significato della forma, annunciando in questo modo questioni principali del discorso sull’architettura nei seguenti anni, questioni che appaiono per esempio nei testi chiave di Robert Venturi e Aldo Rossi del 1966″.

O.M. Ungers: progetti programmatici, i contenuti

Premessa
Un incontro con Oswald Mathias Ungers
Federico Bucci

O.M. Ungers – Progetti programmatici: esplorazioni tematiche della forma architettonica
Stefan Vieths

1. Il concetto di forma: lo sviluppo di una ricerca morfologica
2. Progetti programmatici: approcci sperimentali tra idea e forma
    – Casa dello studente, Enschede, 1964
– Ambasciata tedesca presso la Santa Sede, Roma, 1965
– Musei del Preußischer Kulturbesitz, Berlino, 1965
3. Il manifesto per un’architettura morfologica
4. Intorno al 1965: ricerche parallele e incroci diretti in un momento di transizione
    – Robert Venturi: Complessità e contraddizione in architettura
– Aldo Rossi: L’architettura della città
5. Architettura come tema – una sintesi

O.M. Ungers – Progetti programmatici: catalogo

Casa dello studente, Enschede, 1964
Un manifesto per un’architettura morfologica
Ambasciata tedesca presso la Santa Sede, Roma, 1965
Musei del Preußischer Kulturbesitz, Berlino, 1965

O.M. Ungers: progetti programmatici Stefan Vieths, 2019, Maggioli Editore

Confusione e noia: questi sono i termini con i quali Sigfried Giedion nel 1964 definisce nell'introduzione della riedizione di Space, Time and Architecture lo stato dell’architettura all’inizio degli anni ’60. ...



Su Ungers, dello stesso autore, è disponibile anche:

O.M. Ungers e la cultura italiana a cura di Stefan Vieths, 2016, Maggioli Editore

La crisi del progetto moderno e la rifondazione dell'architettura come forma autonoma.



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