Uffizi Firenze: la Loggia di Isozaki si farà a breve, o almeno così pare

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via stamptoscana.it

A ormai più di vent’anni dall’aggiudicazione del concorso di progettazione per la Nuova Uscita del Museo degli Uffizi (marzo 1999), pare che la loggia progettata da Arata Isozaki, ultimo Premio Pritzker, e da Andrea Maffei, si farà, e a breve.

Già nei mesi scorsi l’annosa questione era stata riaperta dall’Ordine degli Architetti di Firenze, che – auspicando la realizzazione del progetto nel contesto del completamento dei Nuovi Uffizi – aveva organizzato un incontro con il co-progettista Maffei per illustrare il progetto e fare il punto sul suo “stato dell’arte”. L’Ordine ha sempre infatti ritenuto il progetto della nuova pensilina di ingresso al museo fondamentale per riqualificare un’area tanto nevralgica nell’itinerario artistico dei visitatori e per la vita dei cittadini.

Ora la svolta sembra essere stata annunciata dal ministro dei Beni Culturali e del Turismo Dario Franceschini che, in occasione dell’inaugurazione di Ro-Me Museum Exhibition ha riaperto l’argomento sostenendo la necessità di realizzare e portare a termine la Loggia di Isozaki: “stiamo parlando con il sindaco, il progetto non era finanziato. Personalmente credo che vada portato a compimento”.

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Da parte sua, il sindaco Dario Nardella ha subito dichiarato di condividere e apprezzare questa dichiarazione del ministro, e ha aggiunto: “Firenze sta vivendo una grande trasformazione, come mai negli ultimi cinquant’anni. Questo ha riguardato anche l’arte e l’architettura della città. Basta con le opere non finite della città, a partire da quelle progettate da architetti apprezzati in tutto il mondo come Foster e Isozaki (…). A questo punto i tempi sono maturi per realizzare la nuova loggia degli Uffizi e chiudere una telenovela che va avanti da oltre vent’anni, e che in una qualunque grande capitale culturale del mondo non si sarebbe mai aperta. Tra la città che ha paura del nuovo e la città che si apre alla contemporaneità io preferisco sempre la seconda”.

Anche Eike Schmidt, attuale direttore degli Uffizi, si è detto soddisfatto della dichiarazione di Franceschini: “Sono assolutamente della stessa opinione: e aggiungo che la Loggia può essere completata in poco tempo, senza alcun intralcio ai lavori di ampliamento dei Nuovi Uffizi, rispetto ai quali l’intervento di realizzazione verrebbe effettuato in parallelo. (…) Ho già incontrato il Maestro Arata Isozaki a Tokyo, e ci tornerò presto volentieri. Con un rapido avvio dei lavori, in pochissimi anni, entro il 2024 tutti gli interventi architettonici in corso nel museo potranno finalmente essere completati“.

Sembra quindi che, questa volta, ci siano le premesse concrete per la realizzazione del progetto di Isozaki e Maffei. Attendiamo ulteriori sviluppi.

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