Traiano, la mostra in anteprima al Salone del Restauro di Ferrara

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Sono passati 1900 anni dalla morte di Traiano e la sua impronta, quella dell’ottimo imperatore, è ancora visibile in tutta Europa nei monumenti, nelle architetture, nella struttura del territorio. Traiano fu, insieme ad Adriano, uno dei creatori di quell’arte imperiale, che si distacca definitivamente dalla cultura ellenistica per fondare un mondo nuovo, compiutamente romano in cui anche la nuova concezione etico-politica dell’impero e della società doveva essere rappresentata, celebrata e disseminata ovunque.

Per ricordare degnamente quest’anno traianeo verrà realizzata a Roma nei Mercati di Traiano a partire dal 12 ottobre prossimo una mostra dal titolo “TRAIANO. Costruire l’Impero, creare l’Europa“, che viene presentata in anteprima oggi, mercoledì 22 marzo alle ore 12.30, nel quartiere fieristico di Ferrara, nell’ambito del XXIV Salone del Restauro – Musei di Ferrara, Salone dell’Economia, della Conservazione, delle Tecnologie e della Valorizzazione dei Beni Culturali e Ambientali.

La mostra è stata promossa da Roma Capitale nel ruolo dell’Assessorato alla Crescita Culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali di Roma in collaborazione con l’Università degli Studi di Ferrara rappresentata anche dal se@unife (Centro di Tecnologie per la Comunicazione l’Innovazione e la Didattica a Distanza) e si avvale del coordinamento scientifico del Sovrintendente Claudio Parisi Presicce, di Lucrezia Ungaro, curatore archeologo e responsabile del Museo dei Fori Imperiali, e di Livio Zerbini, Direttore di LAD – Laboratorio di studi e ricerche sulle Antiche province Danubiane dell’Università degli Studi di Ferrara.

Chiedo ai curatori, in che modo pensate di riuscire a riassumere per il grande pubblico la potenza di Traiano?
La Mostra intende presentare al pubblico nazionale ed estero la figura dell’imperatore Traiano, costruttore dell’Impero romano e in nuce dell’Europa odierna nella ricorrenza dei 1900 anni dalla scomparsa. Primo imperatore adottivo e non romano ma ispanico, si impone al mondo allora conosciuto non solo quale grande condottiero ma anche quale costruttore a 360°: dalle infrastrutture determinanti per il consolidamento dell’Impero alla sua massima espansione, allo stato sociale, il welfare come oggi diremmo, nella determinazione del quale rivestono un ruolo politico inedito e innovativo anche le donne della sua famiglia. L’unificazione del continente Europa allora conosciuto, dell’Africa mediterranea, dell’Asia Minore sarà illustrata attraverso prodotti multimediali ricostruttivi e modelli in scala e monete che rappresentano i maggiori monumenti conosciuti. Il focus così allargato si restringerà poi su Roma a partire dal suo approdo, il Porto di Traianohub dell’Impero, l’autostrada fluviale, il Tevere fino alle banchine della capitale, per addentrarsi nella città e attraversare il cuore della città antica: il Foro e i Mercati di Traiano (sede della Mostra), il Colle Oppio con le Terme. Tutta la Mostra sarà raccontata attraverso personaggi storici che con la tecnica dello storytelling accompagneranno il visitatore in una dimensione storica e architettonica eccezionale come eccezionale è stato Traiano, optimus princeps”.

A Ferrara, durante il Salone del Restauro – Musei sarà possibile avere una presentazione della mostra, in presenza delle autorità, e soprattutto dei due curatori Lucrezia Ungaro e Livio Zerbini. Maggioli_Musei è media partner di questa iniziativa.

Tutte le immagini sono di Andrea Trevisani, se@unife Università di Ferrara.

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