The Plan Journal, un ponte tra mondo accademico e mondo professionale

the plan journal

In qualità di direttore della rivista fin dalla sua creazione, Maurizio Sabini – Professore di Architettura alla Drury University di Springfield, in Missouri – ci parla di The Plan Journal, spin-off della rivista di architettura The Plan che tutti già conosciamo…

The Plan Journal (TPJ) è nato nel 2016 con la finalità primaria di disseminare e promuovere ricerche, studi e riflessioni critiche di carattere innovativo, provocatorio e di rilevanza disciplinare e sociale nei campi dell’architettura, del design e dell’urbanistica. L’obiettivo del TPJ è quello di arricchire il dialogo tra il mondo della ricerca e quello professionale, incoraggiando la diffusione di nuove conoscenze applicabili alla pratica professionale e nuove modalità critiche.

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The Plan Journal, le caratteristiche

Il TPJ, pubblicato solo in inglese, ha una frequenza di due numeri l’anno: un numero “aperto” (Spring), articolato in varie sezioni (teoria, tipologia, edilizia residenziale, tettonica, tecnologia digitale, sostenibilità, pratica critica, urbanistica, progettazione del paesaggio urbano, studi interdisciplinari), e un numero tematico (Fall), che affronta temi come “Design for Social Impact/Progettazione d’impatto sociale” (2016), “Resilient Edges/Margini resilienti” (2017), “The Shared Project/Il progetto condiviso” (2018).

Grazie alla natura principalmente digitale del journal (sebbene sia prodotta anche una versione a stampa a giugno e dicembre di ogni anno), gli articoli vengono pubblicati con un approccio “first ready, first posted. Questo offre agli autori l’opportunità di veder ridotti i tempi, normalmente piuttosto lunghi, tra l’invio dell’articolo e la sua pubblicazione (per i journal scientifici, questi vanno dai dodici ai ventiquattro mesi, mentre per il TPJ si parla di tre-cinque mesi), e ai lettori (soprattutto agli abbonati al The Plan Journal) di poter trovare con maggior frequenza nuovi contenuti sul sito web.

Grazie al suo formato e alla sua indicizzazione internazionale sull’Avery Index della Columbia University e, prossimamente, su Scopus di Elsevier (tra le principali banche dati di ricerca mondiali), il TPJ è un’agile e ricca piattaforma d’informazioni per finalità di ricerca, didattiche e di lavoro professionale.

A chi si rivolge

Proprio per il suo carattere, diverso da quello di altre riviste scientifiche, il TPJ è uno strumento utile sia a docenti e studenti dei corsi di laurea in architettura, design e urbanistica, sia ai professionisti nei vari campi disciplinari.

Ai docenti, il journal offre una piattaforma sempre aggiornata per mantenere la loro ricerca in sintonia con le tendenze e le realizzazioni più attuali nel mondo.
Agli studenti, il TPJ offre, attraverso il suo ampio spettro di ricerca specialistica, un complemento di grande valore, per sua natura più riflessivo e teorico, al sapere che è normalmente possibile acquisire dalle riviste professionali o dalle risorse in rete.
Ai professionisti, infine, il journal offre un costante e aggiornato panorama delle più interessanti ricerche in corso nei più svariati settori delle attività progettuali, grazie a cui continuare a migliorare il livello della propria offerta di servizi professionali.

The Plan Journal, il processo editoriale

Il The Plan Journal si avvale della consulenza di un Comitato Scientifico internazionale, che consiste in un gruppo di esperti, ricercatori, e leader accademici e professionali di chiara fama.

I criteri per la selezione dei contributi da pubblicare sul TPJ sono: innovazione, chiarezza di finalità e metodo, e potenziale d’impatto trasformativo nei campi disciplinari o nel contesto socio-culturale.

Ad eccezione di alcuni, occasionali, contributi proposti da (o richiesti a) personalità del mondo accademico e/o professionale di reputazione internazionale, gli articoli vengono vagliati da revisori esperti sui vari temi, attraverso un rigoroso processo in anonimato di double-blind peer-review, per cui autori e revisori non conoscono l’identità degli uni o degli altri. L’elenco dei revisori è ovviamente diverso da numero a numero, a seconda dei temi trattati, e viene pubblicato nella sua interezza a completamento di ogni numero.

Per ulteriori dettagli, per leggere i contenuti open acces e per abbonarsi
theplanjournal.com
Pagina Linkedin
www.linkedin.com/company/tpj

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