Test Ingresso Architettura 2018, le domande: che punteggio avresti ottenuto?

test ingresso architettura 2018

Come abbiamo visto in un precedente articolo, gli iscritti al test di ingresso alle facoltà di Architettura continuano a diminuire: quest’anno sono stati addirittura meno di 8 mila (7.986), per ben 7.211 posti a disposizione (+ 451 per studenti non comunitari residenti all’estero), di più rispetto allo scorso anno. Facendo due conti, si può ben capire che non saranno molti quelli a cui sarà negata l’ammissione alle facoltà di Architettura italiane.

Il test di ingresso – come ogni anno preparato da una commissione di esperti “con comprovata competenza in materia, individuati nel rispetto dei principi di imparzialità, trasparenza e riservatezza, tenuti al più rigoroso rispetto del segreto professionale e d’ufficio” individuata dal MIUR – consiste nella soluzione di 60 quesiti a risposta multipla,con cinque opzioni di risposta, tra cui il candidato deve individuarne una soltanto. Gli argomenti trattati sono: cultura generale (2 domande), ragionamento logico (20 domande), storia (16 domande), disegno e rappresentazione (10 domande), fisica e matematica (12 domande).

Ma com’era il test di ammissione di quest’anno? In quali domande si sono cimentati i quasi 8 mila aspiranti studenti di architettura? Il MIUR, poco dopo la conclusione della prova di ingresso (che è iniziata alle 11:00 di ieri, 6 settembre 2018, e ha avuto una durata di 100 minuti), ha pubblicato il test. Eccolo:

>> Scarica qui il Test Ingresso Architettura 2018 <<

Test Ingresso Architettura, il punteggio

E voi, già laureati o già studenti di architettura, che punteggio avreste ottenuto alla prova di quest’anno? Ricordiamo che per la valutazione della prova sono attribuiti al massimo 90 punti, tenendo conto dei seguenti criteri:
1,5 punti per ogni risposta esatta
meno 0,4 punti per ogni risposta errata
0 punti per ogni risposta omessa

Risulteranno idonei all’ammissione ai corsi di laurea i candidati che avranno ottenuto un punteggio minimo pari a 20 punti, chi avrà ottenuto un punteggio minore non sarà inserito nella graduatoria nazionale. In caso di parità di punteggio prevarrà, in ordine decrescente, il punteggio ottenuto dal candidato nella soluzione, rispettivamente, dei quesiti relativi agli argomenti di: ragionamento logico, cultura generale, storia, disegno e rappresentazione, fisica e matematica. In caso di ulteriore parità, come in ogni test di questo tipo, prevarrà il candidato anagraficamente più giovane.

Ingresso Architettura 2018, la distribuzione dei posti

La distribuzione dei 7.211 posti a disposizione sarà così distribuita tra le varie facoltà di Architettura in Italia (la graduatoria nazionale nominativa sarà disponibile a partire dal prossimo 2 ottobre).

Leggi anche Migliori Facoltà di Architettura, la classifica Censis 2018-2019

– Bari Politecnico (Architettura): 197
– Bologna (Architettura): 98
– Bologna (Ingegneria edile-architettura): 82
– Brescia (Ingegneria edile-architettura): 60
– Cagliari (Scienze dell’Architettura): 110
– Camerino (Scienze dell’Architettura): 92
– Catania (Architettura): 100
– Catania (Ingegneria edile-architettura): 98
– Chieti “G. D “Annunzio” (Architettura): 220
– della Basilicata (Architettura): 85
– della Calabria (Ingegneria edile-architettura): 92
– Enna “Kore” (Architettura): – 63-
– Ferrara (Architettura): 146
– Firenze (Architettura): 300
– Firenze (Scienze dell’Architettura): 150
– Genova (Scienze dell’Architettura): 162
– L’Aquila (Ingegneria edile-architettura): 87
– Milano Politecnico (Progettazione dell’Architettura, Sede Piacenza): 80
– Milano Politecnico (Progettazione dell’Architettura, Sede Milano): 795
– Milano Politecnico (Progettazione dell’Architettura, Sede Mantova): 90
– Milano Politecnico (Ingegneria edile-architettura, Sede Lecco): 118
– Napoli “Federico II” (Architettura): 250
– Napoli “Federico II” (Scienze dell’Architettura): 246
– Napoli “Federico II” (Ingegneria edile-architettura): 99
– Napoli “Luigi Vanvitelli” (Architettura): 160
– Padova (Ingegneria edile-architettura): 92
– Palermo (Architettura): 150
– Palermo (Architettura e ambiente costruito, Sede di Trapani): 90
– Palermo (Ingegneria edile-architettura): 66
– Parma (Scienze dell’Architettura): 120
– Pavia (Ingegneria edile-architettura): 64
– Perugia (Ingegneria edile-architettura): 78
– Pisa (Ingegneria edile-architettura): 66
– Politecnica delle Marche (Ingegneria edile-architettura): 70
– Reggio Calabria “Mediterranea” (Architettura): 150
– Reggio Calabria “Mediterranea” (Scienze dell’Architettura): 76
– Roma “Sapienza” (Architettura): 341
– Roma “Sapienza” (Scienze dell’Architettura): 152
– Roma “Sapienza” (Ingegneria edile-architettura): 160
– Roma “Tor Vergata” (Ingegneria edile-architettura): 60
– Roma TRE (Scienze dell’Architettura): 230
– Salerno (Ingegneria edile-architettura): 75
– Sassari (Scienze dell’Architettura e del Progetto): 60
– Torino Politecnico (Architettura): 430
– Trento (Ingegneria edile-architettura): 85
– Trieste (Architettura): 43
– Udine (Scienze dell’Architettura): 97
– Venezia IUAV (Architettura, Costruzione, Conservazione): 234
– Venezia IUAV (Architettura: tecniche e culture del progetto): 242

Se il test di ingresso ad Architettura non è più un tuo problema, potrebbe ancora esserlo invece l’Esame di Stato per l’abilitazione alla professione di Architetto

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