Giornate FAI di Primavera, visite anche allo Stadio Franchi di Pier Luigi Nervi

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© FAI Fondo Ambiente Italiano

Arrivata la primavera arrivano anche le giornate del FAI, Fondo Ambiente Italiano: sabato 23 e domenica 24 marzo sono infatti le Giornate FAI di Primavera 2019, giornate in cui tutti, non solo gli iscritti FAI, possono avere accesso a più di mille luoghi in tutta Italia con visite speciali a contributo libero. Tra le 1100 aperture totali – tra cui figurano anche moltissimi luoghi a Matera Capitale Europea della Cultura, e molti dei beni “classici” del FAI, come il Negozio Olivetti di Carlo Scarpa a Venezia – segnaliamo una “new entry”, lo Stadio Franchi di Firenze, progettato da Pier Luigi Nervi (con Gioacchino Luigi Mellucci) tra il 1929 e il 1933.

Lo Stadio Comunale Artemio Franchi a Firenze

Lo Stadio Comunale Artemio Franchi (così denominato dal 1993, prima Stadio Comunale Giovanni Berta, poi semplicemente Stadio Comunale) di Firenze, in cemento armato, è stato progettato da Nervi e Mellucci a partire dal 1929 e costruito in due fasi: tra il 1930 e il 1931 sono state realizzate le tribune, mentre tra il 1932 e il 1933 le curve. Lo stadio ha assunto l’aspetto e la capienza attuali (dalle circa 35 mila persone del tempo alle 50 mila attuali) a seguito di interventi eseguiti negli anni Cinquanta e negli anni Ottanta, in previsione dei campionati mondiali di calcio del 1990 (Italia ’90).

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Lo stadio presenta una planimetria asimmetrica, a forma di lettera D, che i giornalisti dell’epoca interpretarono come iniziale di dux; in realtà la scelta di questo impianto derivò dal vincolo progettuale relativo alla pista di atletica sul lato Ovest, che doveva necessariamente avere un rettilineo di 220 metri di fronte alla tribuna coperta.

Questa, la tribuna centrale sul lato Ovest, si distingue appunto perché coperta da una pensilina in cemento armato per una superficie lunga circa 100 metri e profonda 22, con uno sbalzo totale di 17 metri. La struttura dello stadio si caratterizza – oltre che per questo sbalzo, progettato per non compromettere la visuale del campo con i sostegni della pensilina – anche per le sue tre scale elicoidali e per la Torre di Maratona, alta circa 60 metri e illuminata, pensata per assolvere a un compito propagandistico.

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Stadio di Firenze, ponteggi per la costruzione della Curva Ferrovia (1932). Da “Almanacco Viola 1926-2004”, G. Mosti e L. Giannelli (Firenze, 2004)

Stadio Franchi aperto al pubblico, i dettagli

L’apertura dello Stadio Franchi, a cura della Delegazione FAI di Firenze, si terrà esclusivamente nella giornata di domenica 24 marzo, dalle 10 alle 17 (ora dell’ultimo ingresso). Data la grande affluenza di pubblico prevista nel pomeriggio, il FAI consiglia di presentarsi la mattina.

La visita guidata – dal titolo Il pallone e la palma: miti della Firenze moderna al Campo di Marte e a cura dei ragazzi del Liceo Scientifico G. Castelnuovo (classi IV B, IV D, IV H, prof.ssa Rosangela Finamore) – consentirà di conoscere meglio l’edificio e la sua struttura, e di accedere a spazi riservati. Il contributo suggerito per questa visita è di 3 euro.

Per ulteriori informazioni e per tutte le aperture FAI
fondoambiente.it

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