Serpentine Pavilion 2019, sarà progettato dall’architetto giapponese Junya Ishigami

serpentine pavilion 2019 junya ishigami
Serpentine Pavilion 2019, Design Render, Interior View © Junya Ishigami + Associates

Sarà l’architetto giapponese Junya Ishigami (classe 1974) a progettare il Serpentine Pavilion 2019. La notizia arriva dalla direzione delle Serpentine Galleries di Londra, che per il XIX anno consecutivo ha avuto il compito di scegliere un architetto a cui affidare il design del padiglione temporaneo che dal 2000 contraddistingue i Kensington Gardens e l’estate culturale londinese. Junya Ishigami succede in questo compito all’architetta messicana Frida Escobedo, che aveva realizzato il padiglione in tegole in cemento (qui le immagini).

Prima di loro: Diébédo Francis Kéré (2017), Bjarke Ingels Group – BIG (2016); selgascano (2015), Smiljan Radić (2014), Sou Fujimoto (2013), Herzog & de Meuron e Ai Weiwei (2012), Peter Zumthor (2011), Jean Nouvel (2010), Kazuyo Sejima and Ryue Nishizawa – SANAA (2009), Frank Gehry (2008), Olafur Eliasson e Kjetil Thorsen (2007), Rem Koolhaas e Cecil Balmond con Arup (2006), Álvaro Siza e Eduardo Souto de Moura con Cecil Balmond e Arup (2005), MVRDV con Arup (2004 – non realizzato), Oscar Niemeyer (2003), Toyo Ito e Cecil Balmond con Arup (2002), Daniel Libeskind con Arup (2001), Zaha Hadid (2000).

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serpentine pavilion 2019 junya ishigami
Serpentine Pavilion 2019, Design Render, Exterior View © Junya Ishigami + Associates

Il padiglione – che inaugurerà il prossimo 20 giugno e resterà aperto fino al 6 ottobre 2019 (tutti i giorni, dalle 10:00 alle 18:00) – è concepito come un “rifugio per la contemplazione“. Sarà uno spazio libero, ma raccolto sotto a una copertura in lastre di ardesia sostenuta da esili pilastri. Il contrasto tra la pesantezza fisica del materiale e l’apparenza leggera del padiglione è il modo di Ishigami di giocare con le proporzioni e le prospettive.

Junya Ishigami

Junya Ishigami è nato a Kanagawa nel 1974 e si è laureato alla Tokyo University of Fine Arts and Music. Dal 2000 ha lavorato per Kazuyo Sejima & Associates, per poi fondare nel 2004, a Tokyo, junya.ishigami+associates, studio di architettura attivo a livello internazionale. Pluripremiato (lo abbiamo visto, nel 2016, vincere il BSI Swiss Architectural Award) e molto apprezzato dalla critica, ha partecipato alla Biennale di Architettura di Venezia nel 2008 e nel 2010, quando è stato premiato con il Leone d’Oro per il migliore progetto. Il suo studio indaga un ampio spettro di soluzioni e progetti che, indipendentemente dalla loro scala dimensionale, sono affrontati secondo una prospettiva aperta, volta a conseguire un risultato unico e suggestivo.

Per ulteriori informazioni
www.serpentinegalleries.org

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