Concorso Scuole Innovative verso lo sblocco?

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Immagine tratta dal volume "Progetti di Scuole Innovative". Info a fondo articolo.

Aggiornamento del 2 ottobre 2018: Nella versione finale del DL Genova è sparita la norma – proposta dal MIUR – che avrebbe consentito di sbloccare il Concorso Scuole Innovative individuando 27 milioni di euro da distribuire, in tre anni, ai Comuni. Però entro il 31 dicembre, a quanto pare, saranno riassegnati ai Comuni i fondi stanziati per altri programmi e non utilizzati, da utilizzare “per finanziare progetti di messa in sicurezza”. Attendiamo ulteriori aggiornamenti per capire con certezza la situazione.

21 settembre 2018: Ennesima puntata della serie Scuole Innovative. Dopo la già lunga procedura di concorso, quando si intravedeva la luce in fondo al tunnel l’ANAC ci aveva messo lo zampino bloccando tutto con un parere che escludeva che la progettazione potesse essere affidata ai vincitori del concorso di idee, perché nel bando non erano stati indicati i requisiti professionali e tecnico-economici necessari per progettare le opere oggetto del concorso. La prospettiva era quella che i Comuni dovessero rifare tutto da capo, e a proprie spese. Abbiamo affrontato i dettagli della vicenda in questo articolo.

Poi, una norma inserita nel decreto 86/2018 ha di fatto cancellato le norme sul concorso, consentendo ai Comuni di proseguire l’iter senza obbligo di lanciare un concorso, ma provvedendo in autonomia alla progettazione. Ora, pare che il DL Genova (Decreto Legge Emergenze, Disposizioni urgenti per la città di Genova, per la sicurezza della rete nazionale delle infrastrutture e dei trasporti, per il lavoro e per le altre emergenze, approvato il 13 settembre scorso e in attesa di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale) consenta, tra le altre cose, lo sblocco di questa situazione individuando le risorse da distribuire ai Comuni.

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I progetti verranno quindi realizzati non più attraverso i concorsi che, secondo ANAC, gli enti locali avrebbero dovuto lanciare a proprie spese, ma attraverso gare di progettazione che potranno essere bandite dagli stessi enti locali ma che, molto più probabilmente, saranno pubblicate da Invitalia e Consip – i quali manderanno in gara, rispettivamente, servizi di importo soprasoglia e sottosoglia.

Ma con quali risorse? Il DL Genova prevede l’istituzione di un fondo progetti da 9 milioni di euro per tre anni (2018-2019-2020) per coprire i costi di progettazione a carico degli enti locali. I 27 milioni di euro totali provengono dai fondi destinati al pagamento dei canoni di locazione delle scuole innovative, che l’INAIL deciderà di acquistare a titolo di investimento.

Nella bozza di decreto (del 19 settembre 2018), all’articolo 46 (Scuole innovative e poli dell’infanzia) si legge: “Al fine di promuovere la progettazione delle scuole innovative (…), è autorizzata la spesa di euro 9 milioni per ciascuno degli anni 2018, 2019 e 2020. Al relativo onere si provvede mediante riduzione delle risorse di cui all’articolo 1, comma 158, della legge 13 luglio 2015, n. 107, destinate al pagamento dei canoni di locazione da corrispondere all’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (INAIL) per la realizzazione delle scuole innovative”.

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INAIL dovrebbe ricevere i progetti esecutivi a partire da dicembre di quest’anno fino al primo semestre del 2021.

A fronte della disponibilità iniziale di 350 milioni, il valore stimato dei 49 progetti selezionati dal concorso Scuole Innovative è, al momento, di 231 milioni. I soldi che finanzieranno la progettazione rappresentano un anticipo della disponibilità di INAIL relativa all’acquisto della scuola (da costruire): “Le risorse sono scomputate dall’INAIL all’atto della quantificazione dell’importo dovuto agli enti locali per l’acquisizione delle aree oggetto di intervento”, si legge nel testo del DL Genova.

Progetti di scuole innovative D. Pepe, M. Rossetti, 2016, Maggioli Editore

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Nell’immagine in alto: Scuola elementare a Monguelfo (BZ), arch. Klaus Hellweger, 2009.

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