Scuole Innovative, il concorso è da rifare? No, secondo l’Ordine di Milano e il CNAPPC

Concorso scuole innovative vincitori
02Arch, Asilo nido Baby Life, Milano

Aggiornamento di giugno 2018: Altra puntata della serie Scuole Innovative. Anche il CNAPPC è convinto che il concorso possa proseguire nonostante le osservazioni dell’ANAC. Con un documento emesso successivamente alla pubblicazione del bando di concorso (e precisamente con la nota Reg. Uff. 0010127 del 5 agosto 2016, pubblicata in risposta a un quesito), secondo il CNAPPC, il MiUR infatti aveva di fatto già corretto le mancanze del bando, indicando i requisiti che i vincitori avrebbero dovuto possedere per poter essere affidatari dei livelli della progettazione successivi. Il CNAPPC chiede quindi un nuovo parere all’ANAC, “con l’auspicio che vengano condivise le valutazioni di questo Consiglio e che siano dunque sbloccati al più presto gli incarichi dei successivi livelli della progettazione ai vincitori, consentendo alle stazioni appaltanti di avviare le procedure per la realizzazione delle scuole innovative”.

Per il progetto di 02Arch, appena inaugurato, clicca qui

Aggiornamento di maggio 2018: Secondo il Consiglio dell’Ordine degli Architetti di Milano, il Concorso Scuole Innovative può proseguire nonostante il no dell’ANAC arrivato a fine febbraio: “I rilievi di ANAC ci stanno aiutando a perfezionare ulteriormente lo strumento concorsuale. Il concorso per le 52 aree prosegue nel rispetto del principio di continuità, e il prossimo, ormai imminente, Scuole Innovative sarà già predisposto per ovviare a eventuali ulteriori osservazioni”.

L’Ordine ha dichiarato di riconoscere il fondamento della tesi dell’ANAC – secondo cui ai vincitori non potrebbero essere affidati i successivi livelli di progettazione perché sul bando non erano specificati i requisiti che i vincitori avrebbero dovuto possedere per poterlo fare – ma ritiene che questa tesi “vada considerata sulla base di un’interpretazione sistematica dei principi normativi stabiliti dal Codice Appalti in tema di progettazione. Secondo tale interpretazione, non si evince alcun obbligo di indicare nel bando ulteriori ‘requisiti speciali’ di capacità tecnico professionali“. Il MiUR ha scelto di non richiedere ulteriori requisiti, ritenendo sufficienti quelli generali previsti dalla legge e lasciando ai singoli enti la scelta di poterli richiedere in seguito.

Questa interpretazione, inoltre, è avvalorata anche dal cosiddetto criterio di continuità previsto dal Nuovo Codice Appalti (art. 23 comma 12) e ribadito dalla stessa ANAC (Linee Guida n. 1), in cui si afferma che “elemento cardine è costituito dall’essere svolte la progettazione definitiva e quella esecutiva, preferibilmente, dal medesimo soggetto onde garantire omogeneità e coerenza al processo”. Si attende comunque un ulteriore chiarimento da parte dell’ANAC.

Leggi il parere dell’Avvocato Pierluigi Mantini,
uno dei più noti commentatori delle norme sugli appalti pubblici.

Aggiornamento di marzo 2018: Dopo la tanto agognata pubblicazione dei vincitori del Concorso Scuole Innovative (che è avvenuta il 7 novembre scorso, dopo attese infinite), arriva un colpo di scena: l’ANAC dice no all’affidamento diretto della progettazione ai vincitori. L’Autorità Anticorruzione ha infatti sollevato come nel bando di concorso non fossero specificati i requisiti che i vincitori avrebbero dovuto possedere per poter approfondire il progetto, e questo significa che non gli potrà essere affidato in via diretta lo sviluppo dei successivi livelli di progettazione. In pratica le amministrazioni che vogliano realizzare i progetti risultati vincitori del concorso di idee, secondo l’ANAC, dovrebbero affidarsi ad una nuova “procedura ad evidenza pubblica per l’affidamento dei correlati servizi di ingegneria, ossia un concorso di progettazione o un appalto di servizi di progettazione”.

46 capigruppo dei team di progettazione risultati vincitori hanno già scritto al Ministero dell’Istruzione, agli enti locali interessati e all’Inail, sollecitando anche l’intervento dei Consigli Nazionali degli Architetti e degli Ingegneri. Secondo la lettera inviata, l’ANAC non avrebbe tenuto conto di una nota di chiarimento pubblicata dal Ministero durante la procedura di concorso (ad agosto 2016), che esplicitava invece i requisiti che gli enti locali avrebbero potuto richiedere per l’eventuale aggiudicazione ai vincitori dei successivi livelli di progettazione. La nota elenca infatti “l’iscrizione all’albo professionale di appartenenza; un livello adeguato di copertura contro i rischi professionali in relazione all’incarico da svolgere; un elenco dei principali servizi in materia scolastica, realizzati negli ultimi 5 anni, con riferimento alla categoria e alla destinazione funzionale delle opere da attuare, in modo da garantire lo svolgimento del servizio con adeguato standard di qualità”. Attendiamo aggiornamenti.

Progetti di scuole innovative D. Pepe, M. Rossetti, 2016, Maggioli Editore

Il settore dell’edilizia scolastica è tra i più importanti nel panorama dell’architettura contemporanea, soprattutto in Italia. È qui che la necessità di un radicale ripensamento delle strutture adibite ad attività formative si sta mostrando in tutta la sua urgenza. Se, infatti, è...



 

Concorso Scuole Innovative: vincitori

7 novembre 2017Finalmente, dopo clamorosi ritardi e giustificate polemiche, a più di un anno e mezzo dalla pubblicazione del bando, durante la seduta pubblica di ieri, sono stati annunciati i vincitori del Concorso Scuole Innovative. I vincitori sono 50, e non 51 come previsto, perché per il Comune di Catanzaro non ci sono stati vincitori. Tra i vincitori c’è qualche nome noto, come ad esempio Antonio Monestiroli, qualche professore universitario (tra cui Fabrizio Rossi Prodi – Università di Firenze, Pasquale Miano – Federico II di Napoli, Luigi Franciosini – Roma Tre, Alberto Valerio Morabito – Università Mediterranea di Reggio Calabria), e molti progettisti under 40.

Ecco l’elenco delle aree oggetto di concorso e dei relativi vincitori (nomi dei capigruppo), selezionati tra le 1238 proposte ricevute:

Abruzzo

  • Pescina (AQ): Massimo Triches
  • Pescara: Fabio Mancini

Basilicata

  • Lauria (PZ): Alessandro Telese
  • Provincia Di Matera: Davide Giuseppe Vulpio

Calabria

  • Catanzaro: nessun vincitore
  • Provincia di Catanzaro: Giuseppe Forte
  • Tropea: Claudio Zagaglia

Campania

  • Casoria (NA): Riccardo Hopps
  • Montemiletto (AV): Pasquale Miano
  • Sala Consilina (SA): Francesco Di Verniere

 Emilia Romagna

  • Modena: Luigi Franciosini
  • San Giovanni in Marignano (RN): Matteo Ascani
  • Provincia di Ferrara: Filippo Govoni
  • Provincia di Ravenna: Filippo Pambianco
  • Sorbolo (Unione Bassa Parmense): Alessandro Gattara

Friuli Venezia Giulia

  • Aviano (PN): Paolo Posarelli
  • Cervignano del Friuli (UD): Marta Baretti
  • Savogna D’isonzo (GO): Paolo Milani

Lazio

  • Albano Laziale (RM): Edoardo Filippucci
  • Capranica (VT): Michele Crò
  • Genzano di Roma (RM): Andrea De Santis
  • Sora (FR): Samuel Quagliotto
  • Provincia di Rieti: Alessandro Di Mario

Liguria

  • Albenga (SV): Ermal Brahimaj

Lombardia

  • Bagnatica (BG): Marco Aceti
  • Provincia di Cremona: Nicola Somà
  • Lonate Ceppino (VA): Mauro Ravasio
  • Provincia di Mantova: Vincenzo Bernardelli

Marche

  • Provincia di Ancona: Anita Maria Sardellini
  • Provincia di Ascoli Piceno: Dante Fabbioni
  • Provincia di Macerata: Lucia Zamponi

Molise

  • Campobasso: Dario Cagnucci
  • Santa Croce di Magliano (CB): Guido Puchetti

Sardegna

  • Arzachena (SS): Nicola Brenna
  • Olbia (SS): Luca Tuveri
  • Selargius (CA): Jonathan Lazar
  • Provincia Di Cagliari: Aurora Perra

Sicilia

  • Floridia (SR): Alberto Valerio Morabito
  • Lentini (SR): Giovanni Fiamingo
  • Monreale (PA): Antonio Monestiroli
  • Siracusa: Santi Valenti
  • Villabate (PA): Fabio Cannone

Toscana

  • Follonica (GR): Antonio Marcon
  • Lucca: Roberto Cacciapuoti
  • Poggibonsi (SI): Fabrizio Rossi Prodi

Umbria

  • Corciano (PG): Luca Landi
  • Terni: Pierfrancesco Duranti

 Veneto

  • Cimadolmo (TV): Federico Zuanier
  • Crespano Del Grappa (TV): Andrès Holguin
  • Mel (BL): Flavia Vaccher
  • Negrar (VR): Matteo Battistini

>> Per scaricare l’elenco di tutte le aree con i primi tre classificati clicca qui <<

*** Aggiornamento del 31 ottobre 2017: La seduta pubblica della commissione di esperti che sceglierà i vincitori del Concorso Scuole Innovative si terrà il prossimo 6 novembre, alle ore 12:00 (presso la Sala della Comunicazione del Ministero dell’Istruzione e in streaming). Durante l’incontro gli esperti assoceranno la documentazione tecnica (con codice alfanumerico che ne garantisce l’anonimato) a quella amministrativa e verificheranno la regolarità dei primi dieci classificati per ciascuna area di intervento. Considerando la situazione di stallo, si tratta di una svolta importante, arrivata sicuramente anche grazie alle sollecitazioni dell’Ordine degli Architetti di Milano.

!!! La commissione raccomanda a tutti i partecipanti di non procedere alla pubblicazione parziale o integrale delle proposte presentate fino alla proclamazione dei vincitori che avverrà con apposito decreto del Ministero !!!

** Aggiornamento del 6 giugno 2017: Concorso Scuole Innovative, qualcosa si muove, o, almeno, così sembra. Ieri si è infatti riunita la commissione che, dopo ritardi e polemiche, è stata nominata a marzo scorso (vedi più in basso) e che dovrà esaminare le 1238 proposte progettuali ricevute. A quanto pare, i primi vincitori saranno annunciati entro la fine di luglio, e l’obiettivo è quello di concludere la selezione dei progetti vincitori entro il 22 novembre prossimo, giornata nazionale della sicurezza nelle scuole.

Il fatto che la commissione giudicatrice ieri si sia riunita (esattamente dalle 15:45 alle 16:14, lo svolgimento della riunione era disponibile in streaming, a questa pagina) è il primo passo verso la conclusione di questo lungo procedimento. La commissione ha controllato il materiale ricevuto, per accertarsi che tutti i progetti fossero corredati dai documenti necessari, e ha ha deciso che l’esame delle proposte, che si svolgerà in più sedute pubbliche (quindi presumibilmente anch’esse disponibili in streaming), sarà suddiviso per Regioni (a partire dall’Abruzzo, in ordine alfabetico).

**Aggiornamento del 23 marzo 2017: è stata (finalmente) nominata la commissione che dovrà esaminare e giudicare le proposte progettuali che hanno partecipato al Concorso Scuole Innovative. La commissione, che opererà a titolo gratuito, è composta da cinque membri: Benedetta Tagliabue, di Miralles Tagliabue EMBT (come rappresentante del Miur), Werner Tscholl, architetto dell’anno 2016 (come rappresentante del CNAPPC), Marco Bartoloni (ingegnere, per il CNI), Laura Galimberti (per la Struttura di missione per l’edilizia scolastica) e Maura Striano (docente di pedagogia presso l’Università degli studi di Napoli Federico II).

Si legge nella nota del Miur, inviata da Valeria Fedeli, “La Commissione individuerà per ciascuna area di intervento le prime 3 proposte vincitrici che saranno premiate rispettivamente con 25.000, 10.000 e 5.000 euro (…). La progettazione finale sarà curata dagli Enti locali e potrà essere affidata anche agli stessi progettisti individuati dal concorso di idee nel rispetto della normativa vigente”.

***

** 9 febbraio 2017: L’anno scorso abbiamo a più riprese parlato del Concorso Scuole Innovative, lanciato dal MIUR per dare il via alla progettazione di 51 scuole “all’avanguardia, sostenibili, e a misura di studente”.

Il concorso, dopo due proroghe, è terminato a fine ottobre. In totale sono stati presentati 1238 progetti, variamente distribuiti fra i 51 siti oggetti del bando. 21 di questi progetti sono stati presentati da studi esteri (Francia, Svizzera, Messico e Brasile), e la Regione che ha ricevuto più progetti è la Toscana, con 153 proposte per i siti di Follonica, Poggibonsi e Lucca. Ultima la Liguria, con 22 proposte per la scuola di Albenga.

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Ma quando arrivano gli esiti del concorso? La procedura per definirli, che avrebbe dovuto avere inizio l’8 novembre, a quanto pare, è stata rinviata a data da destinarsi. Di chi è la colpa?

Gli architetti e gli ingegneri che hanno partecipato al concorso hanno mandato svariate richieste di chiarimento e di calendarizzazione delle attività all’Ordine degli Architetti di Milano, che gestisce la piattaforma online Concorrimi, di cui il concorso si è servito.

Un quadro più chiaro della situazione permetterebbe infatti alle amministrazioni selezionate e ai concorrenti una migliore programmazione delle successive fasi di sviluppo dei progetti.

L’Ordine milanese ha però passato la palla al nuovo Ministro dell’Istruzione, Valeria Fedeli, e a un certo punto è stata anche ventilata l’ipotesi che la colpa dei ritardi fosse da attribuire al Consiglio Nazionale degli Architetti, “per criticità di carattere tecnico nell’individuazione della nomina della Commissione giudicatrice”.

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Così anche Giuseppe Cappochin, Presidente del CNAPPC, ha inviato una lettera al Ministro Fedeli. Nella lettera, in cui si sottolineano le diverse proroghe decise dal MIUR, è specificato come il Consiglio abbia adempito ai suoi compiti nei tempi previsti, e come la richiesta dei nominativi sia stata avanzata solo i primi di dicembre.

L’ulteriore richiesta dei CV dei nominativi indicati è stata ricevuta solo due settimane fa, e il CNAPPC avrebbe risposto tempestivamente anche a questa.

“Spiace comunque – sottolinea Cappochin nella lettera – che in questa vicenda vi siano stati fraintendimenti ed incomprensioni. Va, infatti ricordato, che gli architetti italiani hanno considerato positivamente sin dal suo lancio l’iniziativa #Scuoleinnovative, ritenendola un’opportunità per realizzare una nuova generazione di scuole belle oltre che funzionali e innovative, ma soprattutto una delle più importanti tra le azioni di promozione del concorso di architettura, unica garanzia per realizzare interventi di qualità.”

Cappochin si augura che una futura collaborazione con il MIUR consenta di raggiungere gli stessi risultati positivi che sono stati ottenuti con la Direzione Generale Periferie Urbane del MiBACT per quanto riguarda, appunto, il Concorso Periferie Urbane da poco concluso.

Vi terremo aggiornati sugli ulteriori sviluppi della vicenda.

Rinnovare le scuole dall’interno a cura di Maria Fianchini, 2017, Maggioli Editore

Rinnovare le scuole dall’interno è l’esito di un percorso di ricerca condiviso tra discipline dell’architettura e della pedagogia, fondato sul riconoscimento del ruolo educativo degli ambienti scolastici e focalizzato sulle infrastrutture scolastiche esistenti.  Senza negare i...



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