San Galgano: l’Abbazia, passata dallo Stato al Comune, sarà valorizzata con un progetto pluriennale

abbazia di san galgano, chiusdino (siena)

In questi giorni il MiBACT, l’Agenzia del Demanio e il Comune di Chiusdino (a circa 30 km da Siena) hanno sottoscritto un accordo di valorizzazione per il trasferimento del complesso monumentale dell’Abbazia di San Galgano dallo Stato all’amministrazione comunale, secondo le procedure del federalismo demaniale culturale.

Come previsto dalla normativa (D.lgs n. 85 del 2010, art. 5, comma 5), la firma dell’accordo precede l’atto di trasferimento in proprietà che verrà definito a settembre e che di fatto chiuderà l’iter relativo al trasferimento del complesso monumentale al Comune di Chiusdino. Il Comune, a quel punto, oltre ad avere la piena proprietà del bene potrà reperire ed investire tutte le risorse necessarie a garantire la massima fruibilità e la massima valorizzazione funzionale del sito.

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Come spiegato dal sindaco Luciana Bartaletti, il progetto prevede varie fasi, che riguarderanno la tutela, con investimenti per il monitoraggio del rischio sismico, la conservazione dello stato della struttura, e la valorizzazione. Nello specifico, il progetto di valorizzazione prevede la riapertura al pubblico dell’ala sinistra, dove ci sono ancora le celle e una chiesetta interna, e la destinazione dell’ala destra del monastero in Laboratorio delle Arti. Il progetto avrà durata di 5 anni e prevede, al momento, un investimento di 2 milioni di euro, con l’obiettivo di arrivare a 5 milioni.

L’Abbazia di San Galgano

L’Abbazia di San Galgano fu costruita, secondo le più antiche attestazioni del cantiere, a partire dal 1218, seguendo i più rigidi criteri dell’arte e delle usanze dei monaci cistercensi. I lavori terminarono circa sessant’anni dopo, nel 1288. La chiesa abbaziale e il monastero costituiscono uno degli esempi più interessanti dello stile gotico cistercense e uno dei capisaldi per la diffusione di questo stile in Italia.

La chiesa, a croce latina, è orientata a Est e scandita in tre navate spartite in otto campate da due ordini di pilastri raccordati da archi a sesto acuto. Il coro è quadrangolare e i bracci del transetto sono dotati di quattro cappelle. In origine, il complesso era coperto da volte a crociera, distrutte nel 1786 a causa del crollo del campanile.

Visitare San Galgano

abbazia di san galgano

Attualmente, è possibile visitare l’Abbazia di San Galgano tutti i giorni, dalla mattina fino al tramonto, con orari che variano a seconda delle stagioni:

  • da novembre a marzo dalle 9:00 alle 17:30
  • in aprile, maggio ed ottobre dalle 9:00 alle 18:00
  • in giugno e settembre dalle 9:00 alle 19:00
  • in luglio e agosto dalle 9:00 alle 20:00

Il biglietto d’ingresso costa 3,50 euro (qui tutte le informazioni).

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