Riqualificazione delle periferie: da Urbanpromo gli esempi di Brescia, Modena e Bari

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Progetto “Oltre la strada”, Comune di Brescia

Nella gallery di Urbanpromo, l’evento nazionale di riferimento sulla rigenerazione urbana organizzato dall’Istituto Nazionale di Urbanistica (INU) e da Urbit che ormai conosciamo bene, sono disponibili tutti i progetti che hanno preso parte all’ultima edizione della manifestazione. Tra i temi che ricorrono nei progetti c’è senza dubbio la sfida della riqualificazione delle periferie, affrontata anche quest’anno in numerose proposte.

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Nel progetto del Comune di Bari è presentata una strategia che interessa due ambiti periferici (Carbonara-Ceglie e Loseto) che includono nuclei storici e quartieri pubblici recenti e presentano, allo stesso tempo, gravi problemi di marginalità e disagio sociale e specifici tratti identitari, in relazione con il paesaggio rurale e il patrimonio archeologico.

La strategia, costruita attraverso un ampio percorso partecipativo, prevede un insieme integrato di interventi a grana minuta, strutturati intorno ad “anelli di rigenerazione”, lungo i quali ricostruire relazioni spaziali, ecologiche e sociali tra le diverse parti dell’insediamento (centri storici e quartieri recenti), riqualificare le connessioni con le stazioni del trasporto pubblico migliorando le relazioni con il centro di Bari, promuovere la valorizzazione del paesaggio. Lungo gli anelli sono previste nuove centralità, frutto del recupero di edifici dismessi o sottoutilizzati in cui sperimentare forme di co-housing, iniziative di agricoltura sociale, opere di difesa del suolo e valorizzazione paesaggistica.

Un’altra proposta interessante è “Oltre la strada”, un progetto del Comune di Brescia, costituito da interventi per il sostegno della resilienza del quartiere di via Milano, per la valorizzazione del benessere, della qualità di vita, della mobilità sostenibile, dell’integrazione e per la tutela proattiva delle nuove e consolidate fragilità. Ha un valore complessivo di oltre 50 milioni di euro, di cui 20 finanziati dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e 10 dal Comune. È realizzato con il contributo di 15 partner privati.

Le azioni del progetto includono interventi per una mobilità sostenibile, riqualificazione urbanistica ed edilizia, servizi sociali e culturali, partecipazione, infrastrutturazione tecnologica, nuove opportunità di residenza e di lavoro. “Oltre la strada” è l’inizio di un processo di rigenerazione, che vede il Comune collaborare con i cittadini e i soggetti privati per dare nuovo futuro ad un ambito urbano fortemente compromesso.

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Infine il masterplan del Comune di Modena rappresenta la sintesi di una strategia urbana che disegna un nuovo assetto dell’area Nord della città, prossima al centro storico ma, per le dismissioni industriali che l’hanno caratterizzata e le caratteristiche socio-economiche e dei tessuti edilizi, da sempre percepita come periferia.

L’obiettivo del masterplan è rigenerare l’area, attraverso tre linee principali di intervento di cooperazione pubblico-privato:

  • Connettere: i servizi alla residenza e il quartiere al centro storico, con percorsi ciclopedonali efficienti e strade urbane sicure e piacevoli;
  • Aggregare: residenti “storici” e nuovi abitanti, attraverso uno spazio pubblico invitante e in grado di adattarsi ad usi ed esigenze diversificati;
  • Innovare: attraverso un Polo della Formazione che integri diversi livelli di istruzione (dalla scuola materna all’università) e diverse discipline, mettendo la crescita dell’individuo e della comunità al centro della quotidianità e quindi della riqualificazione di un intero quadrante urbano.
Progetti di scuole innovative D. Pepe, M. Rossetti, 2016, Maggioli Editore

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Per ulteriori informazioni
urbanpromo.it

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