Ricostruzione terremoto, a Norcia e Spoleto un laboratorio a cura di Stefano Boeri

Una tre giorni a cura di Stefano Boeri e Maria Chiara Pastore, con istituzioni e abitanti dei territori colpiti, per contribuire a una ricostruzione sostenibile. Qualità architettonica e esigenze delle persone al centro.

laboratorio ricostruzione terremoto

Il complesso tema della pianificazione urbanistica e architettonica nei territori colpiti dal sisma è una delle sfide maggiori per tutte le regioni del Centro Italia che nel corso degli ultimi terremoti hanno subito i danni maggiori. Nasce così, proprio nella zona del cratere, un Laboratorio per la ricostruzione. Norcia e Spoleto ospiteranno infatti, da venerdì 30 giugno a domenica 2 luglio, una tre giorni di lavori a cura di Stefano Boeri e Maria Chiara Pastore e organizzata da Palazzo Collicola, centro per le arti visive di Spoleto, con il sostengo della Regione Umbria.

Il laboratorio, quest’anno alla sua prima edizione ma destinato a consolidarsi come appuntamento annuale, è pensato come momento di sintesi, di incontro e raccordo tra i diversi soggetti delle diverse aree geografiche implicate nel processo di ricostruzione post terremoto. Gli attori coinvolti opereranno attraverso l’indagine sui territori colpiti al fine di costruire una solida conoscenza di problematiche, esperienze e soluzioni che possano diventare patrimonio comune e supportare una ricostruzione sostenibile e partecipata.

Leggi anche l’articolo L’esperto per la ricostruzione è Stefano Boeri

L’obiettivo, nelle intenzioni degli organizzatori, è quello di coinvolgere anche gli abitanti, affinché condividano conoscenze, aspettative e difficoltà, per poter contribuire in modo concreto a ricostruire i territori colpiti in forma condivisa ponendo al centro dell’attenzione le esigenze delle persone.

La metodologia di lavoro sarà quella di monitorare i processi di lavoro, raccogliendo i materiali documentali e le testimonianze di campo sulle migliori pratiche o sulle criticità in maniera rigorosa, per permettere di condividere i patrimoni di conoscenza e apprendere continuamente attraverso le esperienze acquisite.

Laboratorio per la ricostruzione, il programma

Venerdì 30 giugno 2017

Norcia

  • ore 10:00: Attraverso il sisma, sopralluogo a Norcia a cura dell’Ordine degli Architetti, Paesaggisti, Pianificatori e Conservatori della Provincia di Perugia

Norcia | Nuovo centro polivalente

Il padiglione in legno che verrà inaugurato è il primo dei quattro previsti per completare l’Area Polivalente che permetterà ai cittadini di Norcia di disporre di spazi collettivi temporanei in attesa della ricostruzione integrale degli edifici pubblici danneggiati dal sisma del 30 ottobre 2016.
  • ore 13:00: inaugurazione della struttura progettata da Stefano Boeri
  • ore 13:30: degustazione prodotti tipici locali
  • ore 15:00: tavola rotonda Norcia Best Practices
    • Scira Menoni (Polimi)
    • Emilia Corradi (Polimi)
    • Chiara Santoro (Comune Aquila) e Sandro Annibali (Ordine Architetti Aquila)
    • Paolo Belardi (UniPG)
    • Marco D’Annuntiis (UniCam)
    • Fabio Renzi (Symbola)
    • Antonio Borri (UniPG)
    • Franco Tagliabue (Polimi)
    • Massimo Mariani (Consiglio Nazionale Ingegneri)
  • ore 17:00: conclusione della sessione di lavoro

Spoleto | Spoletosfera

  • ore 22:00: conversazione tra Stefano Boeri e Francis Kéré
    sotto la struttura geodetica di Richard Buckminster Fuller (fino ad esaurimento posti)
  • ore 23:00: accensione simbolica della Luminaria di Ria Lussi presso i Giardini di Corso Matteotti

Sabato 1 luglio 2017

Spoleto | Palazzo Collicola

  • ore 9:30: inizio lavori Workshop tematici
    • Il Sisma dell’Agosto 2016 ha definito un perimetro (cratere) che ha in un certo senso creato una nuova geografia territoriale. E’ possibile studiare caratteristiche comuni di questo territorio?
    • La vastità del sisma rende molto complessa la necessaria interazione tra popolazione locale e istituzioni. Quali sono gli strumenti che possano permettere l’interazione tra questi soggetti?
    • La ricostruzione riparte da tre elementi primari: la residenza, la comunità e il lavoro. Quali sono le modalità di intervento per riattivare le filiere legate all’impiego?
    • Il sisma del 1976 del Friuli Venezia Giulia si è caratterizzato per la ricostruzione dov’era com’era. Oggi questo paradigma può essere ancora considerato attuale?
    • Dallo scorso agosto 2016, diversi sono stati i cambiamenti sul territorio. Diversi sismi hanno ulteriormente scosso popolazione e edificato, e la fase di emergenza ha portato alla costruzione di elementi che stanno caratterizzando il territorio. Quale è l’impatto sociale e culturale di questi nuovi elementi?
    • Nell’operare verso la ricostruzione dei manufatti, soprattutto in ambito di conservazione dell’identità dei manufatti, ci pone questioni relative all’uso dei materiali. Come operare scelte che assicurino stabilità e sicurezza e ne garantiscano appropriatezza dal punto di vista dell’identità locale e culturale?
  • ore 11:30: pausa caffè
  • ore 12:00: restituzioni Workshop tematici
  • ore 13:30: degustazione prodotti tipici locali
  • ore 15:00: sintesi dei lavori e conclusioni a cura di Stefano Boeri
  • ore 17:00: visita alla Rocca di Spoleto e alla mostra “I Tesori della Valnerina”. In esposizione il patrimonio artistico recuperato e restaurato proveniente dalle zone colpite dal sisma (accesso gratuito riservato agli utenti registrati).

Domenica 2 luglio 2017

Spoleto

  • progetti satellite | apertura delle mostre temporanee
  • ore 20:30: concerto Piazza del Duomo “REQUIEM. STRINGERANNO NEI PUGNI UNA COMETA” per Soli, Coro e Orchestra

Per ulteriori informazioni (e per iscriversi alle attività)
www.laboratorioperlaricostruzione.it

Progetti svolti in materia di strutture antisismiche

Progetti svolti in materia di strutture antisismiche

Giuseppe Albano, 2013, Maggioli Editore

Il presente lavoro nasce dall'idea di inserire in un pubblicazione un certo numero di esempi di progettazione strutturale tratti dalla libera professione dell'autore. Il libro pertanto non vuole essere, e non è, di natura accademica, ma prettamente di tecnica professionale applicata. La prima...



Aggiungi un commento

Aggiungi un commento
Please enter your name here