Ricostruzione Ponte di Genova, scelto il progetto di Renzo Piano realizzato da Salini-Fincantieri

ricostruzione ponte genova, scelto il progetto

La decisione è ufficiale: la ricostruzione del Ponte di Genova sarà affidata alla cordata Salini Impregilo-Fincantieri che realizzerà il progetto ispirato alla proposta di Renzo Piano (probabilmente verrà ridotto il numero dei piloni inizialmente previsti), ma, pare, senza un coinvolgimento diretto di Piano (la progettazione sarà seguita da Italferr). Ancor prima della pubblicazione del decreto del Commissario straordinario per la Ricostruzione del Ponte Morandi che ufficializzerà la notizia (aggiornamento, ora è uscito anche il decreto), lo si apprende con certezza da un comunicato diffuso dal gruppo Cimolai, colosso della carpenteria metallica arrivato “in finale” con un progetto firmato Santiago Calatrava, oltre che dall’Agenzia Ansa.

Il progetto di massima di Salini Impregilo-Fincantieri-Italferr (la Società di scopo composta paritariamenete da Salini Impregilo e Fincantieri si chiamerà “Per Genova”), quello che sarà realizzato, prevede 12 mesi di lavori non stop (24 ore su 24, 7 giorni su 7), progettazione compresa, e permetterebbe, secondo i calcoli, di rispettare i tempi auspicati fin dall’inizio da Bucci: inizio dei lavori di ricostruzione entro il prossimo 31 marzo, nuovo ponte pronto entro la fine del 2019. Il calcolo delle tempistiche reali, però, va fatto partire dalla consegna di tutte le aree dissequestrate, quindi i tempi effettivi per la ricostruzione di fatto dipendono da quelli di dissequestro da parte della magistratura di Genova. Il costo totale si aggirerebbe intorno ai 202 milioni di euro.

nuovo ponte genova progetto renzo piano
Il ponte proposto da Renzo Piano. via corriere.it

Marco Bucci, sindaco di Genova e Commissario straordinario, aveva incontrato il ministro per le infrastrutture e i trasporti Danilo Toninelli già il 12 dicembre scorso per scegliere il progetto del nuovo ponte. Si era trattato del primo incontro dopo l’apertura delle buste dei progetti presentati – 40 in tutto, tra quelli solo per la demolizione, quelli solo per la ricostruzione e quelli che prevedevano entrambe le fasi – e la valutazione svolta dai tecnici. Il progetto più gettonato, oltre a quello di Fincantieri-Salini Impregilo-Italferr ispirato alla proposta di Renzo Piano, era appunto uno dei tre tra quelli firmati Santiago Calatrava (quello più semplice e quindi ritenuto più facilmente e velocemente realizzabile) presentato da Cimolai.

Poi, venerdì 14 dicembre, è arrivata la notizia della firma del decreto di “Affidamento dell’appalto pubblico dei lavori per la realizzazione, in estrema urgenza, di tutte le opere per la demolizione, la rimozione, lo smaltimento e il conferimento in discarica o in altro sito dei materiali di risulta del Viadotto Polcevera in Genova” (per un valore di 19 milioni di euro), in seguito a cui il giorno successivo ha preso avvio la fase di cantierizzazione propedeutica alla demolizione del Ponte Morandi (ad opera di Fagioli S.p.A, Fratelli Omini S.p.A, Vernazza Autogru S.R.L., Ipe Progetti S.R.L. e Ireos S.p.A). In quell’occasione, Bucci aveva dichiarato, a proposito della ricostruzione, che la decisione era stata già presa, ma c’era ancora bisogno di qualche giorno “per alcune verifiche di tipo legale”.

La decisione, senz’altro complessa, è spettata proprio a Bucci, che nei giorni scorsi (e, pare, quasi fino all’ultimo minuto) aveva anche tentato, invano, di unire le due cordate guidate da Salini e Cimolai. Il rischio di ricorso da parte di Cimolai sembrava essere alto, ma nel comunicato di cui sopra la società ha dichiarato la sua intenzione a non presentarlo, “per puro spirito di servizio al Paese e per non ostacolare la ricostruzione”

Nel frattempo, era uscito anche il Decreto Genova (DL Emergenze):

Decreto Genova: tutti i contenuti del D.L. emergenze Monica Greco, 2018, Maggioli Editore

Dal D.L. 109 fino alla legge 130/2018. Le misure per Genova, Ischia e i territori colpiti dal sisma, le opere pubbliche, l’ingegneria civile e i trasporti, la ricostruzione e il consolidamento di abitati e immobili. Contiene: ...



Aggiungi un commento

Aggiungi un commento
Please enter your name here