Restauro Conservativo del Ponte Musmeci a Potenza, il concorso

ponte musmeci potenza michele luongo
Fotografia di Michele Luongo - Opera propria, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Aggiornamento 8 aprile 2020_ Riformulate le date di scadenza relative al concorso. La chiusura delle iscrizioni ed invio elaborati e documentazione amministrativa per il 1° grado è stata prorogata fino alle ore 12 del 26 maggio 2020. Tutte le date relative al proseguo deli lavori sono state modificate di conseguenza, altre modifiche potranno essere comunicate al termine dell’emergenza Coronavirus.

Il Comune di Potenza ha lanciato un importante concorso di progettazione in due fasi, aperto a architetti e ingegneri, per il restauro conservativo e la valorizzazione del Viadotto dell’Industria sul fiume Basento, conosciuto anche come Ponte sul Basento o Ponte Musmeci, dal nome dell’ingegnere che lo ha progettato alla fine degli anni Sessanta (a partire dal 1967), Sergio Musmeci. Il viadotto – che attraversa il fiume Basento, tre linee ferroviarie e due strade principali – costituisce la connessione stradale tra l’uscita “Potenza Centro”, sul raccordo autostradale Sicignano-Potenza, e le principali vie di accesso nella zona sud di Potenza.

La particolarità della struttura è quella di essere costituita da una lastra unica di cemento armato dello spessore di 30 cm, modellata a formare quattro arcate contigue. La complessa progettazione, insieme ai calcoli statici, è stata svolta in più fasi e rappresenta il punto focale della ricerca di Musmeci sulle membrane sottili, che riprende quella iniziata negli anni Trenta da personalità come Félix Candela e Eduardo Torroja. Il ponte – che nel 2003  è stato dichiarato dal MiBACT monumento di interesse culturale – è stato costruito, dal 1971 al 1975, senza l’utilizzo di elementi prefabbricati e direttamente con gettate di calcestruzzo, quindi ogni parte del viadotto venne realizzata sul posto e fu necessario sperimentare forme e lavorazioni insolite, più vicine a quelle di un cantiere navale.

Leggi anche Rigenerare l’Ex Caserma Perotti a Bologna, il concorso

Il progetto originario di Musmeci e dei suoi collaboratori prevedeva anche opere di sistemazione dell’area sottostante, la realizzazione di un percorso pedonale di collegamento tra le due volte del Basento, da svilupparsi sulla volta sinusoidale sotto l’impalcato, e una passeggiata pedonale a saliscendi sul dorso della membrana. Questi interventi, però, non sono mai stati realizzati, e con questo concorso il Comune cerca, in un certo senso, di porre rimedio anche a questo.

La valorizzazione del “patrimonio culturale materiale e immateriale” prevista dal bando di concorso (che trovi più in basso) dovrà avvenire attraverso una serie di azioni integrate che comprendono interventi di conservazione, fruizione e valorizzazione, anche a fini turistici, così da consentire l’inserimento del ponte e dell’area circostante nei circuiti nazionali e internazionali. I partecipanti dovranno quindi proporre interventi che consentano la completa accessibilità dell’opera, compresa la sua illuminazione, e che si integrino con la riqualificazione ambientale e culturale delle aree sottostanti la struttura.

ponte musmeci potenza michele luongo
Fotografia di Michele Luongo – Opera propria, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Il concorso si articola in due gradi: nella prima fase i partecipanti dovranno elaborare proposte ideative in linea con le richieste e le limitazioni indicate nel bando; tra queste saranno selezionate le migliori cinque da ammettere alla fase successiva. Dopo l’espletamento del secondo grado si dovrà arrivare ad avere un progetto con livello di approfondimento pari a quello di un “progetto di fattibilità tecnica ed economica“. Il costo stimato per la realizzazione dell’opera, comprensivo degli oneri della sicurezza, è di 2 milioni di euro, al netto di I.V.A.

Concorso Restauro Ponte Musmeci, il calendario

– 20 gennaio 2020: Seduta pubblica generazione chiavi informatiche;
– dal 24 gennaio al 14 febbraio 2020, tutti i venerdì ore 10: Sopralluogo (non obbligatorio);
– 21 febbraio 2020: Chiusura del periodo per la richiesta di chiarimenti di 1° grado;
– 26 febbraio 2020 (entro il): Pubblicazione verbale richieste chiarimenti e relative risposte 1° grado;
– 26 febbraio 2020: Apertura delle iscrizioni e contestuale invio degli elaborati e della
documentazione amministrativa per il 1° grado;
7 aprile 2020, ore 12: la chiusura delle iscrizioni ed invio elaborati e documentazione amministrativa per il 1° grado è stata prorogata fino alle ore 12 del 26 maggio 2020.
7 maggio 2020 (entro il) 23 giugno 2020: Lavori della Commissione giudicatrice, con pubblicazione dei codici alfanumerici dei concept progettuali ammessi al 2° grado;
7 maggio 2020 25 giugno 2020: Apertura del periodo per la richiesta di chiarimenti di 2° grado;
– 21 maggio 2020 9 luglio 2020: Chiusura del periodo per la richiesta di chiarimenti di 2° grado;
28 maggio 2020 (entro il) 16 luglio 2020: Pubblicazione verbale richieste chiarimenti e relative risposte 2° grado;
– 28 maggio 2020 16 luglio 2020: Apertura del periodo per l’invio degli elaborati e dell’eventuale documentazione amministrativa per il 2° grado;
– 26 giugno 2020 14 agosto, ore 12: Chiusura del periodo per l’invio degli elaborati e dell’eventuale documentazione amministrativa per il 2° grado;
– 13 luglio 2020 (entro il) 4 settembre 2020: Lavori della Commissione giudicatrice;
– 16 luglio 2020 9 settembre 2020: Seduta pubblica decriptazione documenti amministrativi e proclamazione
graduatoria provvisoria;
– 22 luglio 2020 (entro il) 21 settembre 2020: Pubblicazione della graduatoria definitiva con la proclamazione del vincitore (dopo la verifica dei requisiti di ordine generale e di idoneità professionale), unitamente ai verbali della Commissione giudicatrice.

Il vincitore dovrà poi perfezionare il progetto sino a raggiungere il livello di progetto di fattibilità tecnico-economica entro il 25 settembre 2020 20 novembre 2020. La progettazione esecutiva gli sarà poi affidata entro il 30 settembre 27 novembre 2020, con l’obiettivo di avere il progetto esecutivo entro il 31 dicembre 2020 26 febbraio 2021.

>> Scarica qui il Bando di Concorso <<

Concorso Restauro Ponte Musmeci, i premi

Al soggetto vincitore saranno affidate, con procedura negoziata senza bando, le fasi successive della progettazione dell’intervento. Questi i premi previsti per i primi 5 classificati:
– 1° classificato: 30 mila euro;
– 2° classificato: 15 mila euro;
– 3° classificato: 10 mila euro;
– 4° e 5° classificato: 5 mila euro.

Ricordiamo che avranno diritto al premio solo i concorrenti che al secondo grado del concorso conseguiranno un punteggio non inferiore a 40/100.

Per ulteriori informazioni e per tutto il materiale
concorsiawn.it/restauro-ponte-musmeci

Le infrastrutture storiche. Una risorsa per il futuro A cura di Maria Cristina Treu e Carlo Peraboni, 2016, Maggioli Editore

Le infrastrutture sono, da sempre, le risorse che incidono sulla posizione di vantaggio di una regione e di una città. Ogni progetto di una loro valorizzazione deve misurarsi con la storia ...



Immagini: fotografie in bianco e nero del Ponte Musmeci realizzate nel 2016 da Michele Luongo – Opera propria, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons.

Aggiungi un commento

Aggiungi un commento
Please enter your name here