L’architetto come mediatore del processo di recupero: progetto SWITCH

SWITCH | Riuso di spazi in abbandono in Liguria

(di Marcello Balzani)

Il progetto SWITCH per il riuso di spazi in abbandono in Liguria, promosso dall’Ordine Architetti di Imperia, con l’Amministrazione Comunale e la collaborazione dell’Ufficio del Demanio Marittimo e dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha al centro il recupero del patrimonio dismesso attraverso processi di riuso temporaneo, dal basso.

Si sta ora arrivando al dunque! Il progetto SWITCH si concluderà a gennaio ma questa settimana (11-12-13 novembre 2016) ci sarà una tre giorni strategica con un laboratorio aperto alla città per stabilire idee e contenuti, nuovi usi e funzioni per il riuso di una vecchia dogana.

Scarica qui la LOCANDINA dell’evento

Nel percorso del progetto SWITCH sono centrali gli abitanti del luogo, per i contenuti, e il ruolo dell’architetto, come mediatore e acceleratore del processo. Proprio per valutare questa potenzialità del nostro ruolo professionale sono stati formati 20 professionisti, che saranno facilitatori del processo in collaborazione con i responsabili e coordinatori.

Elena Farné per l’Ordine degli Architetti di Imperia ha sviluppato la metodologia di lavoro del progetto SWITCH per il riuso di spazi in abbandono, coordinando un team di architetti del territorio di Imperia formati ad hoc per la gestione del laboratorio di idee sul riuso del deposito franco ex S.A.L.S.O.

switch salso

La scommessa di fare l’evento dentro lo spazio dismesso è colossale, perché sarebbe stato più semplice andare in qualsiasi centro per conferenze. Come afferma Elena Farnè “siamo architetti e abbiamo la capacità di interpretare norme per la sicurezza e sviluppare forme di riuso inusuali. E nella nostra idea la trasformazione temporanea del luogo darà a chi non è progettista la capacità di comprendere le potenzialità del luogo e – speriamo noi – di innescare l’uso temporaneo. Sinora abbiamo lavorato molto sul locale, ma sono arrivate in questi giorni importanti adesioni e patrocini tra cui Regione Liguria, CNAPP, Inarcassa Nazionale e all’incontro finale ci saranno anche Giuseppe Cappochin per il CNAPP e Marco Scajola, Assessore all’Urbanistica della Liguria”.

Scarica qui il PROGRAMMA dell’evento

L’idea di SWITCH nasce dalla volontà di promuovere azioni di aggregazione di differenti soggetti del territorio provinciale, per innescare un cambiamento culturale che porti allo sviluppo di progetti condivisi di rigenerazione dei luoghi attraverso la collaborazione e la contaminazione delle idee.

Per testare la validità del metodo collaborativo è stato individuato un primo edificio – il deposito doganale della ex S.A.L.S.O., appunto, sulla banchina Calata Anselmi di Porto Maurizio – con cui dar vita ad una vera e propria esperienza pilota volta all’individuazione e alla sperimentazione di forme di riuso temporaneo basate sulla partecipazione attiva della comunità.

Il progetto, della durata complessiva di sei mesi, è articolato in fasi distinte:

  1. Il progetto del processo partecipativo | formazione – luglio 2016
  2. Riscoprire la città dimenticata | apertura straordinaria e visita all’edificio – settembre 2016
  3. La comunità progetta | laboratorio di idee – novembre 2016
  4. La comunità sperimenta | stesura documento finale e incontro pubblico di presentazione degli esiti del progetto per la valutazione e il proseguimento di switch – gennaio 2017

Le fasi 1 e 2 sono state svolte tra la fine di luglio e l’inizio settembre 2016. Si tratta ora di passare alla fase 3, che richiede la partecipazione attiva della Comunità al progetto. I componenti della Comunità che hanno formulato la propria manifestazione di interesse, e che quindi parteciperanno al laboratorio di idee che si terrà a Imperia Porto Maurizio nei locali oggetto di studio venerdì 11 e sabato 12 novembre, sono 99.

Leggi anche Firenze, Ex Convento Sant’Orsola: (finalmente) un bando per la sua valorizzazione

Per tradizione di www.architetti.com questo progetto è centrale e il nostro portale si mette a disposizione del progetto come media partner per integrare e sviluppare il dibattito e il coinvolgimento.

 

Per ulteriori informazioni
www.progettoswitch.it

 

Manuale del recupero edilizio

Manuale del recupero edilizio

Fabrizio Astrua, Riccardo Nelva, 2016, Maggioli Editore

Questo Manuale nasce dall’idea di realizzare uno strumento pratico, snello ed efficace, per il recupero di edifici storici o semplicemente antichi. Come riconoscere? Come intervenire? Con quali tecniche? Cosa tenere e cosa demolire? Cosa valorizzare? Conviene recuperare? L’edificio si...



Aggiungi un commento

Aggiungi un commento
Please enter your name here