Al via REBUS, il gioco-laboratorio su spazi pubblici e cambiamenti climatici

A settembre prenderà il via REBUS® (REnovation of public Buildings and Urban Spaces), il laboratorio-gioco di ruolo della Regione Emilia-Romagna per la rigenerazione dello spazio pubblico e l’adattamento ai cambiamenti climatici.

rebus rigenerazione urbana

Il gioco è una straordinaria esperienza formativa. Lo scriveva già Johan Huizinga nel 1938 attraverso il suo famoso volume dal titolo perfetto “Homo ludens“. Huizinga ebbe l’intuizione di definire il gioco come elemento creatore della cultura e molte scoperte scientifiche di oggi lo dimostrano. Nella nostra specie la creatività ludica è molto prolungata durante lo sviluppo e per alcuni adulti (tra i quali spiccano i designer e gli architetti) viene socialmente concesso di continuare a giocare tutta la vita. Ovvero di continuare ad “analizzare e a sperimentare le possibili combinazioni di idee, di oggetti, di unità di comportamento, ecc. e questa combinatoria produce le innovazioni culturali che sono selezionate e adottate socialmente” come ebbe a scrivere Valerio Valeri.

Se poi si cerca di giocare nello spazio pubblico il gioco diventa ancora più interessante in quanto luogo dell’indeterminato, dell’inaspettato, dell’incompleto (Deridda), del disattento (Barthes) per eccellenza. Ne avevamo già scritto su architetti.com per l’esperienza del Workout Pasubio e torniamo a parlarne oggi perché sono aperte le iscrizioni alla terza edizione di REBUS® – acronimo di REnovation of public Buildings and Urban Spaces – il laboratorio di formazione ideato dalla Regione Emilia-Romagna per la rigenerazione urbana dello spazio pubblico e l’adattamento ai cambiamenti climatici.

Chiedo a Luisa Ravanello del Servizio pianificazione territoriale e urbanistica, dei trasporti e del paesaggio della Regione Emilia-Romagna, che è la responsabile del progetto REBUS®, cosa indaga questa edizione del vostro gioco di ruolo/laboratorio?
“Il laboratorio indaga quartieri di grandi dimensioni densamente costruiti, proponendo di agire sulla trasformazione degli spazi pubblici per la mitigazione dell’isola di calore e la gestione sostenibile delle acque pluviali, attraverso soluzioni basate sull’uso del verde urbano, la progettazione degli spazi aperti, la permeabilità dei suoli, la demolizione e sostituzione dei tessuti più densi, l’uso di materiali minerali e vegetali adatti al clima e la collaborazione tra Istituzioni, Imprese e Cittadini per avviare processi di rigenerazione. REBUS® è strutturato come un vero e proprio gioco di ruolo, in cui squadre e città concorrono a fondi pubblici per attuare misure per la resilienza urbana e per contrastare i cambiamenti climatici. Le squadre di REBUS® – formate da architetti, urbanisti, agronomi, paesaggisti, ingegneri e tecnici dell’amministrazione – hanno il compito di elaborare per ogni quartiere un progetto complesso, interdisciplinare, articolato in diverse misure in grado di agire nello spazio pubblico”.

Quali sono le reti e le collaborazioni che rendono attivo e strategico il vostro progetto?
“REBUS® è sviluppato dalla Regione Emilia-Romagna con la collaborazione del Politecnico di Milano – DAStU – e del CNR Ibimet di Bologna. REBUS® è in corso di accreditamento presso gli Ordini professionali degli Architetti (almeno 15 CFP), degli Ingegneri e degli Agronomi di Bologna, Ferrara, Ravenna. Il corso ha inoltre l’adesione di AIAPP Emilia-Romagna/Triveneto” (ndr: istruzioni per l’iscrizione e modulo compilabile a fondo articolo).

Moduli formativi REBUS®

REBUS® è strutturato in cinque moduli progressivi che alternano lezioni frontali ad attività laboratoriali con modalità di confronto interattive e interdisciplinari:

  • 1° Modulo – Bologna:
    Seminario di apertura: introduzione ai temi della mitigazione e dell’adattamento al cambiamento climatico in ambiente urbano; illustrazione dei fenomeni dell’isola di calore, dell’onda di calore e delle precipitazioni intensificate e delle relazioni con l’inquinamento urbano; presentazione di strategie finanziarie per la rigenerazione urbana e spiegazione della metodologia del gioco-simulazione.
  • 2° Modulo – Bologna:
    Lezioni frontali sugli strumenti per la progettazione bioclimatica degli spazi pubblici, l’utilizzo del verde per la mitigazione termica e la gestione sostenibile delle acque meteoriche; introduzione ai modelli per misurare il comfort urbano e l’efficacia del verde; presentazione delle aree studio.
  • 3° Modulo – Ferrara, Ravenna, San Lazzaro di Savena:
    Sopralluoghi alle aree studio di progetto con i responsabili e i consulenti tecnici di progetto e i referenti di ogni amministrazione comunale.
  • 4 ° Modulo – Bologna:
    Lectio magistralis a cura di progettisti di fama internazionale, esperti di progettazione di spazi pubblici. La conferenza avrà lo scopo di presentare un approccio integrato alla rigenerazione urbana, alla valorizzazione ambientale ed al miglioramento della qualità della vita, illustrando casi esemplari che possano essere utilizzati dai partecipanti nell’ambito del laboratorio.
  • 5° Modulo – Bologna:
    Laboratorio di progettazione sui quartieri selezionati altamente problematici dal punto di vista del comfort e della resilienza urbana, durante i quali si andrà a ridefinire lo spazio pubblico sia sul piano spaziale e funzionale, paesaggistico e del verde, sia testando software open source per valutare e misurare l’efficacia degli interventi progettuali proposti.

Contesti della terza edizione di REBUS®

I contesti in cui si applica la terza edizione del gioco-simulazione REBUS® sono aree urbane che concorrono a ipotetici fondi regionali per la resilienza dello spazio pubblico, la mitigazione dell’isola di calore e la gestione delle piogge intense in cui è necessario migliorare il comfort urbano e microclimatico. Le aree sono casi reali dell’Emilia-Romagna:

  • a FERRARA, il nuovo quartiere della darsena di San Paolo, tra il quartiere Giardino, le mura del centro storico e il corso del fiume. L’area, che assume la conformazione attuale con il Mercato Ortofrutticolo, oggi dismesso e in corso di riconversione, è caratterizzata da vaste superfici impermeabilizzate, usate a parcheggio (ex MOF) e al cui interno si trovano diversi edifici di valore storico in corso di riconversione. Il quartiere è strategico per la città e costituisce la principale connessione tra il centro storico e il fiume e la darsena;
  • a RAVENNA, la darsena di città che, tra la ferrovia e il canale Candiano, costituisce la testata urbana del porto industriale e petrolchimico. Un’area in corso di dismissione, sulla quale negli ultimi 10 anni si sono susseguiti interventi di trasformazione urbanistica e architettonica, tutt’ora connotata dall’aspetto industriale dato dalla presenza di diversi capannoni, edifici storici di archeologia industriale come le ex artificerie Almagià (oggi spazio culturale) e alcune grandi gru sulla banchina;
  • a SAN LAZZARO DI SAVENA, nell’area metropolitana di Bologna, il quadrante artigiano di Via Speranza realizzato negli anni Sessanta e Settanta, con funzioni miste di produzione e residenza e contenitori dismessi. Il quartiere è tra gli ambiti di riqualificazione del Piano Urbanistico Comunale. L’area è priva di dotazioni ed è caratterizzata da un tessuto urbano strutturato secondo una maglia ortogonale, in cui lo spazio pubblico coincide sostanzialmente con gli assi stradali.

REBUS®: partecipanti, obiettivi, giuria

I partecipanti al gioco sono tecnici della pubblica amministrazione e liberi professionisti. Il gioco prevede un minimo di 9 e un massimo di 48 partecipanti, ovvero un minimo di 3 partecipanti per squadra sino a 16. I giocatori possono essere amministratori e tecnici della pubblica amministrazione (1/3) e professionisti (2/3 di cui almeno un architetto o urbanista, un paesaggista o agronomo, un ingegnere). I partecipanti dovranno essere interessati a misurarsi con problematiche inerenti la rigenerazione urbana degli spazi pubblici per la mitigazione e l’adattamento ai cambiamenti climatici.

Divisi in squadre, una per ogni città-quartiere (Ferrara, Ravenna, San Lazzaro di Savena), i giocatori andranno a costituire tre equipe interdisciplinari con il compito di collaborare e predisporre proposte concrete da candidare alla (finta) legge e al (finto) bando. Per ogni città-quartiere sarà chiesto alle squadre di elaborare un progetto interdisciplinare perseguendo tre obiettivi:

  • definire una strategia di rigenerazione urbana del quartiere, prevedendo l’avvio di processi, accordi e strumenti per agire sulla qualità e la resilienza dello spazio pubblico e innescare processi di riconversione delle aree dismesse presenti;
  • creare una infrastruttura urbana verde e blu in grado di mitigare gli effetti del clima, riducendo le temperature estive e favorendo la gestione sostenibile delle acque meteoriche;
  • riprogettare gli spazi pubblici affinché siano vivibili e attrattivi per le persone.

La giuria sarà formata da 3 a 5 esperti sui temi della rigenerazione urbana e dello spazio pubblico, dei cambiamenti climatici e degli effetti sulle città, del comfort outdoor e dell’infrastruttura verde urbana. Le misure proposte nei progetti saranno valutate anche con alcuni software open source (es. Envi-Met, I-Tree) che restituiscono in chiave numerica l’efficacia delle misure proposte per la mitigazione e l’adattamento al clima.

REBUS®: come iscriversi

Il percorso formativo è ad accesso gratuito e sono disponibili 48 posti. Per candidarsi è necessario presentare:

  • modulo di iscrizione compilato in tutte le sue parti
    • A. anagrafica, con contatti, titolo di laurea, eventuale iscrizione all’ordine professionale (architetti, ingegneri, agronomi e/o paesaggisti), codice fiscale, documento identità;
    • B. lettera motivazionale con indicazione delle esperienze professionali e/o formative ritenute pertinenti e significative nei campi della pianificazione e della progettazione dello spazio pubblico, della rigenerazione urbana, del verde urbano (è richiesto un livello di base);
    • C. preferenza della squadra di gioco (Ferrara, Ravenna, San Lazzaro di Savena);
    • D. capacità relazionali (desumibili da esperienze di studio, ricerca, lavoro, associazionismo);
  • curriculum vitae con foto (massimo 3 facciate).

Qui trovi il programma completo di REBUS®.

La documentazione dovrà essere inviata per mail a rebus@regione.emilia-romagna.it entro e non oltre le ore 23.59 del 23 luglio 2017, indicando nell’oggetto ‘candidatura laboratorio rebus’. La selezione sarà effettuata dalla Regione Emilia-Romagna che garantirà una presenza equilibrata dei differenti profili e competenze in ciascuna squadra. Ai partecipanti ammessi sarà data comunicazione via email entro il giorno 28 luglio 2017.

Per ulteriori informazioni
mail / rebus@regione.emilia-romagna.it
sito web / bit.ly/ISCRIZIONI-REBUS
social media / www.facebook.com/LabREBUS

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