RC professionale Architetti: la convenzione triennale di Inarcassa

rc professionale architetti

Da tre anni a questa parte anche per gli architetti vige l’obbligo di sottoscrivere una polizza RC professionale a tutela dei rischi derivanti dalla propria attività. L’obbligo è infatti scattato il 15 agosto 2013 in seguito alla Riforma delle professioni (DPR 137/2012).

La legge, di fatto, ha reso obbligatoria la sottoscrizione per il settore privato, mentre nel settore pubblico l’obbligo esisteva già per i professionisti esterni, e per taluni incarichi fra cui attività di supporto al Rup, di progettazione, di verifica e validazione dei progetti.

RC professionale Architetti: cosa copre

Nello svolgimento della propria attività l’architetto deve fare i conti con responsabilità civili, amministrative, penali e disciplinari: una polizza deve coprire l’attività in caso di inadempienza, negligenza, imprudenza o imperizia, ovvero per la mancata osservanza di norme che il professionista in realtà dovrebbe conoscere bene.

La copertura, di fatto, vale anche nel caso in cui il professionista si macchi di colpe gravi, ma non vi può essere risarcimento in seguito ad azioni in cui risulta chiaro sia stato compiuto un illecito.

Una copertura assicurativa ad hoc deve tutelare l’architetto anche in merito alla responsabilità amministrativa, mentre per quel che concerne le responsabilità penali e disciplinari è possibile prevedere una copertura in polizza con costi aggiuntivi.

Mio Assicuratore sottolinea: “La polizza Architetti copre la responsabilità civile in caso di inadempienza, negligenza, imprudenza o mancata osservanza delle norme che dovrebbero essere conosciute (imperizia). La copertura tendenzialmente vale anche se queste azioni sono fatte con colpa grave”.

Naturalmente, l’architetto deve scegliere una soluzione assicurativa in linea con l’attività svolta, facendo attenzione che si tratti di una polizza in grado di coprire tutti i danni nei quali può incorrere.

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Per andare incontro alle esigenze dei professionisti di settore, Inarcassa ha stipulato una nuova convenzione assicurativa RC professionale e tutela legale della durata di tre anni, attiva dal 1° gennaio 2016, a favore di tutti gli ingegneri e architetti liberi professionisti regolarmente iscritti all’Albo e muniti di Partita IVA, gli studi associati e le società, con la Assigeco di Milano, uno dei più importanti coverholder degli assicuratori Lloyd’s di Londra.

L’obiettivo della convenzione RC professionale 2016-2018 è quello di mettere in primo piano le necessità dei professionisti di settore “senza escludere quelli già colpiti da sinistri negli anni pregressi e permettere loro di operare in serenità pur contenendo i costi delle coperture assicurative” sottolineano in Inarcassa.

Grazie alla convenzione RC professionale gli architetti possono “accedere all’esclusività della soluzione assicurativa direttamente con i Lloyd’s di Londra e a tutti i servizi annessi (customer care, gestione sinistri) con la possibilità di ottenere ulteriori specifiche coperture, anche personalizzate (Progettista Esterno e Verificatore Esterno). Vi è inoltre la possibilità di attivare una polizza di tutela legale“.

Fra i punti di forza della polizza troviamo elementi di spicco come l’ampia copertura senza limitazioni di attività e di scelta, e tutta una serie di specifiche su tutela legale, premi, tariffa speciale giovani.

I Lloyd’s prestano una garanzia “All Risk”

Si tratta di una polizza in grado di coprire tutti i servizi svolti dall’architetto, “dalle sue modalità di esercizio come ad esempio le grandi opere, perdite patrimoniali, general contracting, responsabilità solidale, committenza lavori ai sensi del D.Lgs 81/2008”.

La convenzione RC professionale permette di fruire in polizza di nuove garanzie in forma gratuita e senza alcun onere aggiuntivo. Parliamo della ‘Perdita di Reddito’, nel limite di euro 10.000 annui, per accertamenti fiscali, e del ‘Cybercrime/Errori/Omissioni’, nel limite annuo di euro 250.000.

Nel ‘Cybercrime/Errori/Omissioni’ rientrano i furti di informazioni custodite dall’assicurato come ad esempio i dati relativi alle carte di credito, gli attacchi informatici alla rete, la trasmissione di virus informatici e quella di codici dannosi dai sistemi informatici dell’assicurato.

La convenzione consente di avvalersi di una tutela legale a condizioni riservate, inoltre copre tutti i danni di  natura materiale, corporale o patrimoniale salvo quelli esplicitamente esclusi.

L’assicurato può scegliere fra un ventaglio di dieci possibili massimali annui, con franchigie modulate e godere di ulteriori riduzioni, cucite a misura per chi esegue attività relative a grandi opere o usufruisce della certificazione di qualità.

I giovani architetti, che non hanno ancora compiuto 35 anni ed hanno un fatturato inferiore ai 50 mila euro l’anno, possono fruire di premio agevolato (245,50 euro).

In caso di responsabilità solidale dell’assicurato con altri soggetti, la compagnia assicuratrice risponde di tutto quanto dovuto dal professionista. La convenzione infine garantisce nel premio annuo una retroattività illimitata e, grazie ad un costo pre-negoziato, è possibile considerare l’inserimento di una garanzia postuma decennale.

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