Progettazione alberghiera, i vantaggi di un approccio olistico

Intervista all'Arch. Francesco Lupoi, titolare di L4 Designing Getaways, studio di progettazione che opera nel settore alberghiero offrendo un servizio a 360 gradi.

Il territorio italiano, con le sue bellezze paesaggistiche e il suo ricco patrimonio culturale, richiama continuamente nuovi investitori nel mercato alberghiero e dei resort, che risulta quindi in costante crescita. Dal punto di vista della progettazione, sono moltissimi gli aspetti da tenere in considerazione quando ci si inserisce in questo mercato, ed è quindi importante affidarsi, o affiancarsi, a chi ha già un’esperienza specifica ed approfondita nel campo.

Francesco Lupoi, architetto e ingegnere con più di 15 anni di esperienza nazionale ed internazionale nel settore, è recentemente tornato in Italia per dare continuità al lavoro di Studio Speri, società di ingegneria e architettura attiva da oltre 40 anni, fondando L4 Designing Getaways, studio che offre non solo la progettazione di alberghi e resort esclusivi, ma un vero e proprio servizio completo che parte sempre da studi di fattibilità e analisi molto dettagliate. In questa intervista l’architetto Lupoi ci illustrerà le particolarità di questo mercato, l’approccio dello studio che dirige, e alcuni suoi progetti.

Arch. Francesco Lupoi

Architetto Lupoi, L4 Designing Getaways non è semplicemente uno studio di progettazione. Ci può illustrare qual è l’elemento di unicità che lo differenzia dagli altri studi che operano nel settore alberghiero?
Innanzitutto L4 è un team multidisciplinare di professionisti specializzato nel settore alberghiero. Ci occupiamo dello sviluppo a 360° di un progetto architettonico, tenendo in considerazione aspetti economici e gestionali. Nel mercato ultra competitivo di oggi un hotel per funzionare non può più avere degli spazi belli ma sfruttati solo poche ore al giorno. Ogni area deve essere studiata in un’ottica di efficientamento. Il design di interni deve essere fortemente connesso alle linee di marketing rispettando le “brand promises”. Gli hotel con le migliori recensioni sono quelli che riescono a soddisfare le aspettative dei clienti, mantenendo qualità e costi sotto controllo. Per fare ciò è necessario un approccio olistico al quale un moderno studio deve saper far fronte.

Ci dica di più sugli studi di fattibilità che conducete e su come influenzano la fase di progettazione.
I nostri studi di fattibilità mirano a massimizzare il rendimento per gli investitori/proprietà tenendo in considerazione da subito aspetti gestionali e dimensionali-architettonici.
A seguito di un inquadramento e analisi standard del contesto, inseriamo dei “potenziali di sviluppo” che analizzano, in base ai risultati ottenuti, aspetti di unicità dei brand presenti nel mercato globale e dell’edificio in esame fino a trovare il “perfect match”. Viene studiata una soluzione che permetta il miglior funzionamento dell’edificio, sia delle parti comuni che di quelle di servizio (front of house e back of house), con il maggior numero di elementi di unicità rispetto alle offerte presenti. La vera innovazione del nostro approccio analitico è dare un’anima ai numeri pensando all’apprezzamento degli ospiti e all’economicità gestionale. Per raggiungere questo obiettivo dobbiamo comprendere sin dall’inizio quali aspettative offrire ai clienti e come soddisfarle.

Quali sono gli elementi che stanno alla base di un buon servizio alberghiero? Come dipendono dall’attenta progettazione degli ambienti?
L’ospite deve godersi il suo tempo, che sia vacanza o lavoro, senza rendersi conto della complessa macchina che permette il corretto funzionamento della struttura. Uno degli aspetti chiave per ottenere un servizio perfetto è dato dalla corretta separazione e organizzazione di front of house e back of house. La parte di servizio è essenziale per ogni struttura di qualsiasi dimensione e livello. Il posizionamento e dimensionamento di ogni spazio (ingresso merci, aree per i dipendenti, aree lavoro, uffici) devono essere ben calibrati per evitare costosi malfunzionamenti e perdite di tempo. Ugualmente importante è inoltre la scelta dei materiali per ridurre i tempi e i costi di pulizia e manutenzione.

Un progetto che ha ottenuto numerosi e importanti riconoscimenti è Borgo Egnazia, in Puglia (recentemente premiato come miglior hotel del 2016). Può illustrarci il progetto e le sue particolarità? Ctudio che offre non solo la prog un risultato così performante?
Per Borgo Egnazia lo studio di L4 Designing Getaways si è occupato della parte architettonica e strutturale. Elemento caratterizzante della struttura è il villaggio, studiato e progettato con la volontà di dare vita a una soluzione che potremmo definire “più vera del vero”. Il viaggio di ognuno inizia ben prima di arrivare al resort e, nella nostra immaginazione, abbiamo un’idea del posto che visiteremo, frutto di suggestioni non sempre corrette. Intercettare queste suggestioni è proprio quello che abbiamo voluto fare con il borgo. Creare vicoli pedonali stretti e scorci visivi, lontani dai grandi spazi tipici dei resort, è stato uno degli elementi chiave vincenti.

La nuova sfida del vostro studio è un resort di lusso che sta per essere costruito in Calabria su un’area molto vasta e attualmente in forte degrado, può dirci di più sul progetto?
La Calabria ha una costa bellissima e il lotto sul quale stiamo lavorando è rimasto abbandonato per molti anni creando una situazione di forte degrado. Questa proposta ha un forte valore sociale e ambientale in quanto si pone come obiettivo primario il ridare valore al lotto e, di conseguenza, restituire valore anche alla comunità intera. Nel nostro progetto la struttura è pensata in modo da lasciare spazio ad un vasto parco verde che si mimetizza nella rigogliosa vegetazione. Lo stile moderno non rinuncia a elementi architettonici tradizionali tipici della vicina Tropea e fa uso di materiali naturali.

Per ulteriori informazioni
www.l4hotel.com

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