Premio Pritzker 2019 all’architetto giapponese Arata Isozaki

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Arata Isozaki

È stato appena annunciato: va all’architetto giapponese Arata Isozaki il Premio Pritzker 2019. Si tratta dell’ottavo architetto giapponese a ricevere il riconoscimento. Attivo in architettura dagli anni Sessanta, pluripremiato, con oltre cento edifici realizzati (in Italia ci sono varie sue opere – tra cui il grattacielo del Gruppo Allianz a Milano City Life – ma siamo ancora in attesa della realizzazione della nuova uscita degli Uffizi di Firenze, per cui l’architetto ha vinto il concorso internazionale nel 1999), per il suo approccio alla progettazione Isozaki è considerato un visionario dell’architettura. Come sottolineato dalla giuria “(…) in his search for meaningful architecture, he created buildings of great quality that to this day defy categorizations, reflect his constant evolution, and are always fresh in their approach“.

Nato nel 1931 a Ōita, Arata Isozaki si è laureato all’Università di Tokyo nel 1954, è stato allievo di Kenzō Tange e ha fatto parte del suo studio. Ha fondato l’Arata Isozaki Atelier, oggi Arata Isozaki & Associates, nel 1963.

Come ormai sappiamo, il Pritzker Architecture Prize è stato fondato da Jay A. Pritzker e da sua moglie Cindy nel 1979 con lo scopo di premiare ogni anno un architetto le cui opere mostrino una combinazione di talento e dedizione capaci di produrre un contributo significativo al progresso dell’umanità e dell’ambiente costruito“.

Quarantaseiesimo architetto a ricevere il premio, Arata Isozaki succede a Balkrishna Doshi, primo architetto indiano a ricevere il riconoscimento. Nel 2017 erano stati invece premiati con il Pritzker Prize Rafael Aranda, Carme Pigem and Ramon Vilalta di RCR Arquitectes (Spagna), mentre l’anno prima Alejandro Aravena (Cile), che poi era stato anche curatore della Biennale Architettura 2016. Tra gli architetti italiani, hanno ricevuto il riconoscimento solamente Renzo Piano (nel 1998) e Aldo Rossi (nel 1990).

La giuria di quest’anno era composta da: Stephen Breyer (chair), André Aranha Corrêa do Lago, Richard Rogers, Kazuyo Sejima, Benedetta Tagliabue, Ratan N. Tata, Wang Shu, Martha Thorne (direttrice del premio).

Isozaki verrà premiato nel corso di una cerimonia ufficiale che si terrà in Francia, allo Chateau de Versailles, il maggio prossimo. La cerimonia sarà accompagnata da una conferenza di Arata Isozaki a Parigi. Come tutti i Pritzker Laureates Isozaki riceverà un premio di 100 mila dollari, una pergamena e una medaglia in bronzo (che, dal 1987, viene consegnata ai vincitori, al posto della scultura di Henry Moore che veniva consegnata in precedenza).

Per ulteriori informazioni
isozaki.co.jp
pritzkerprize.com

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