Premio Medaglia d’Oro all’Architettura Italiana 2018 (e Premio TYoung), il bando

Premio Medaglia d’Oro all'Architettura Italiana 2018
Restauro del panificio dell’ex caserma Santa Marta di Verona © Mario Ciampi

Come anticipato al momento della presentazione del programma 2018 della Triennale di Milano, è online il bando del Premio Medaglia d’Oro all’Architettura Italiana 2018, organizzato dalla Triennale in collaborazione con il MiBACT. Il premio, a cadenza triennale, è stato ideato nel 2003 con l’intenzione di promuovere e riflettere sulle nuove e più interessanti opere e sui protagonisti che le hanno rese possibili. All’ultima edizione, nel 2015, il vincitore è stato Massimo Carmassi (con ISP e IUAV Studi e Progetti), per il Restauro del Panificio dell’ex Caserma Santa Marta di Verona, e sono stati assegnati i Premi Medaglia d’Oro alla Carriera a Mario BelliniLuigi Caccia DominioniFranco Purini e Francesco Venezia.

Da quest’anno, come già ricordato, il Premio sarà arricchito da un nuovo riconoscimento dedicato alle promesse dell’architettura e dell’ingegneria: il Premio T Young Claudio De Albertis (promosso dal Comitato Premio Claudio De Albertis). I premi e le menzioni verranno assegnati ad architetture progettate da professionisti italiani (architetti e ingegneri) e realizzate in Italia o all’estero nel periodo 2015-2017.

Medaglia d’Oro all’Architettura Italiana 2018, i riconoscimenti

Il Premio Medaglia d’Oro all’Architettura Italiana 2018 è quindi così ripartito:

Medaglia d’Oro all’opera: il premio viene assegnato per la qualità della progettazione, l’intelligenza ambientale e contestuale, la realizzazione e la capacità di innovazione tecnologica;
Premio Speciale all’opera prima: il premio si riferisce a un’opera prima di un progettista entro il compimento del quarantesimo anno d’età e intende porre in forte evidenza la nuova generazione che opera attivamente in Italia e all’estero;
Premio Speciale alla committenza: il premio intende porre l’attenzione sul ruolo fondamentale che la committenza pubblica e privata ha nella costruzione di un’opera di architettura e nella definizione di una differente qualità dello spazio fisico e sociale;
– Medaglia d’oro alla carriera: un riconoscimento ai progettisti italiani la cui opera ha costituito un punto di riferimento nel panorama nazionale ottenendo, al contempo, il plauso della cultura architettonica internazionale;
– Premio T Young Claudio De Albertis: un nuovo premio, istituito con l’obbiettivo di ricordare l’attenzione e l’impegno di Claudio De Albertis, destinato ad architetti e ingegneri italiani under 35 al 1 gennaio 2015 (nati il o dopo il 1 gennaio 1980) che si siano distinti come promettenti nel panorama nazionale o internazionale nel triennio 2015-2018 (compresi interni, allestimenti, scenografie, restauro e riconversione, paesaggi, giardini e materiali). Il comitato erogherà al vincitore un premio di 30 mila euro da utilizzare per formazione o progetti (adempimenti fiscali a carico del vincitore).

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Menzioni d’onore

Sono inoltre previste sei Menzioni d’Onore relative alle seguenti sezioni:

– Nuovi edifici: fanno parte di questa sezione i nuovi edifici realizzati, a uso privato e pubblico in zone urbane, suburbane ed extraurbane (residenze, scuole, impianti sportivi, municipi, musei, strutture sanitarie, uffici, spazi commerciali, impianti industriali, strutture per il tempo libero, edifici religiosi, ecc.);
– Paesaggio e spazi urbani: progetti realizzati di parchi, giardini, piazze, aree di riqualificazione ambientale in zone urbane, suburbane ed extraurbane;
– Infrastrutture: progetti realizzati di strade, ponti, gallerie, canali, linee e fermate metropolitane, linee ferroviarie, stazioni, aeroporti, porti, opere a rete per il trasporto dei materiali energetici, vitali e di scarico (oleodotti, gasdotti ed elettrodotti; acquedotti e fognature), ecc.;
– Riconversione e restauro: progetti realizzati di riconversione edilizia relativi a grandi aree, quartieri ed edifici; progetti realizzati di restauro e ripristino di architetture storiche e contemporanee;
– Allestimenti: progetti realizzati, riguardanti la valorizzazione temporanea di spazi urbani, infrastrutture, aree verdi, l’esposizione museale, artistica, commerciale;
– Interni: progetti realizzati riguardanti la sistemazione definitiva di spazi interni di nuova realizzazione o preesistenti, ad uso pubblico o privato, a destinazione residenziale, commerciale, industriale, museale etc.

Premio Medaglia d’Oro all’Architettura Italiana 2018, come partecipare

Le candidature sono aperte da oggi, 1 febbraio, fino al 31 marzo 2018. Sono previsti tre criteri di raccolta delle candidature al Premio Medaglia d’Oro all’Architettura Italiana 2018: autocandidatura, segnalazione da parte degli adviser selezionati dalla Triennale, segnalazione da parte di Associazioni, Enti e Fondazioni riconosciuti. Ecco i dettagli:

  1. Autocandidatura: qualsiasi progettista (architetto e ingegnere) potrà autocandidare un proprio lavoro, oppure potrà autocandidarsi per il premio T Young;
  2. Segnalazione da parte degli adviser: un gruppo di esperti (architetti, critici, direttori di riviste e centri per l’architettura) è stato invitato a segnalare delle opere meritevoli relative alle categorie del premio (la lista completa è consultabile sul bando). Ogni adviser può indicare fino a un massimo di 5 preferenze per i progetti e 1 preferenza per il premio De Albertis;
  3. Segnalazione da parte di Associazioni, Enti e Fondazioni riconosciuti: possono essere inviate fino a un massimo di 10 preferenze, anche per il premio T Young Claudio De Albertis, per associazione/ente.

>> Scarica qui il Bando del Premio Medaglia d’Oro all’Architettura Italiana 2018

La Giuria

I riconoscimenti saranno attribuiti da una giuria internazionale composta da:

Presidente della Triennale di Milano;
Alberto Ferlenga, Triennale di Milano, Responsabile di Settore Architettura Territorio e Paesaggio, 2013/2017;
– Triennale di Milano, Responsabile del Settore Architettura Territorio e Paesaggio, 2018/2022;
Federica Galloni, MiBACT Direzione Generale Arte e Architettura Contemporanee e Periferie Urbane;
Massimo Carmassi, Architetto, Vincitore V edizione Medaglia d’Oro;
Ilaria Valente, Politecnico di Milano, Preside Facoltà di Architettura;
Manuel Blanco, Universidad Politécnica de Madrid, Preside Facoltà di Architettura.

Per l’assegnazione del Premio T Young Claudio De Albertis, si aggiungono:
Carla De Albertis, Comitato Premio Claudio De Albertis, Presidente;
Andrea Kerbaker, scrittore, direttore di Tempo di Libri sette membri.

La riunione della Giuria per selezionare i premiati si terrà nel maggio prossimo. La premiazione, l’inaugurazione della mostra dedicata ai progetti dei finalisti e
dei vincitori e la lezione magistrale del vincitore della Medaglia d’Oro all’Architettura
Italiana 2018 si terrà invece ad ottobre.

Per ulteriori informazioni e candidature
www.medagliadoro.org

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