Premio Berlino 2018: due borse di studio sulla rigenerazione urbana per architetti

premio berlino 2018

Aggiornamento del 9 agosto 2018: Sono stati proclamati i vincitori del Premio Berlino 2018. Si tratta di due ragazze, architette classe 1989 e 1988, Viola Fabi e Valentina Travaglino, che avranno quindi la possibilità di trascorrere sei mesi a Berlino per approfondire le tematiche inerenti il riuso e la rigenerazione urbana.

Viola Fabi, di Parma, si è laureata con lode presso l’Università di Parma, per poi avvicinarsi alla rigenerazione urbana al Politecnico di Milano, dove svolge l’attività di dottorato e ricerca. Dopo aver svolto un tirocinio a Stoccarda, ha iniziato a lavorare per ParkAssociati a Milano, dove ha elaborato il progetto architettonico del Concorso per il Centro dell’Autorità Trilaterale per l’area marina protetta del Waddensee a Wilhelmshaven (Germania). Valentina Travaglino, di Napoli, dopo la laurea con lode presso l’Università di Napoli, ha collaborato con vari studi di progettazione e, dopo un periodo trascorso a Liverpool, città all’avanguardia dal punto di vista della rigenerazione urbana, si è iscritta alla Scuola di Specializzazione in Beni Architettonici e del Paesaggio di Napoli. Nel 2017 si è classificata seconda al Concorso per la riqualificazione dell’area urbana tra Piazza Ferrovia e Umberto I a Nola, e attualmente fa parte dell'”Osservatorio Smart City” per la città metropolitana di Napoli.

***1 giugno 2018: È stato pubblicato il bando del Premio Berlino 2018, la seconda edizione dell’iniziativa sui temi del riuso e della rigenerazione urbana rivolta ad architetti italiani emergenti. Il premio, bandito dalla Direzione Generale Arte e Architettura Contemporanee e Periferie Urbane del MiBACT (DGAAP) e dalla Direzione Generale per la Promozione del Sistema Paese del MAECI (Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale) offre a due giovani architetti italiani la possibilità di trascorrere un periodo di sei mesi a Berlino per svolgere la loro attività professionale presso realtà attive nel campo dell’architettura e della rigenerazione.

L’anno scorso i due vincitori – scelti da Hans-Jürgen Commerell (Direttore di ANCB The Aedes Metropolitan Laboratory), Arch. Alessandra Cerroti (funzionario MiBACT), Prof. Luigi Reitani (Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura Berlino) e Arch. Maria Claudia Clemente (Studio Labics) – sono stati Giorgia Floro (Bari, 1991) e Leonardo Di Chiara (Pesaro, 1990).

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I vincitori del Premio Berlino 2018 trascorreranno sei mesi a Berlino (da ottobre 2018 a marzo 2019), al fine di approfondire professionalmente le tematiche inerenti il riuso e la rigenerazione urbana – questione molto importante per ridisegnare in modo sostenibile il volto delle metropoli dei prossimi anni – e partecipare ad attività culturali su tali temi (incontri, dibattiti, seminari, tour urbani ecc.).

Saranno affiancati da un tutor con esperienza internazionale residente a Berlino ed esperto della scena professionale locale, e avranno la possibilità di collaborare con alcune organizzazioni culturali come la ANCB (The Aedes Metropolitan Laboratory) e l’IIC di Berlino. Alla fine del soggiorno gli architetti potranno esporre al pubblico i loro progetti.

Premio Berlino 2018, il bando e i dettagli

Le due borse di studio prevedono i seguenti benefici:

– un assegno mensile (1500 euro) per vitto, alloggio e il rimborso spese prestazioni presso uno studio di architettura specializzato nei temi della rigenerazione urbana e sulle pratiche di
recupero delle periferie urbane;
– un biglietto aereo A/R per Berlino dall’Italia;
– la disponibilità di un alloggio;
– la copertura assicurativa per spese sanitarie, infortuni, incidenti.

Per partecipare è necessario essere cittadini italiani (residenti in Italia), essere nati dopo il 31 dicembre 1987 ed essere architetti iscritti all’ordine. Il requisito fondamentale è quello di essere attivi nel settore specifico del riuso o della rigenerazione urbana, ed avere un progetto in quel campo. Infine, è necessario avere un’ottima conoscenza della lingua inglese, mentre non è obbligatoria la conoscenza del tedesco (costituirà titolo preferenziale).

>> Scarica qui il bando del Premio Berlino 2018 <<

La domanda di partecipazione, in carta libera, dovrà essere redatta sulla base del fac-simile allegato al bando e dovrà essere inviata (completa di allegati), entro il 28 giugno 2018, a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento. Gli allegati consistono di:

curriculum vitae in italiano e in inglese, firmato (in triplice copia);

due lettere di presentazione del candidato e della sua attività di architetto, redatte da
esperti del mondo dell’architettura contemporanea o della rigenerazione urbana. Le lettere redatte dovranno essere inserite in busta, la busta firmata sul lembo, inviate in singole buste chiuse ai partecipanti che a sua volta le inseriranno nel plico unico (in italiano o inglese);

documentazione dell’attività di progettazione nell’ambito del riuso e della rigenerazione urbana. La documentazione consisterà di foto su CD Windows compatibile (contenente al massimo 20 immagini; in caso di invio di più immagini, le eccedenti non verranno esaminate – estensione richiesta: .tif, .jpg, o .pdf; definizione massima: 150 dpi) e/o DVD di durata massima 10 minuti; le didascalie delle immagini dovranno essere redatte in lingua inglese;

eventuale rassegna stampa relativa all’attività svolta (fino ad un massimo di 10 pagine);

– fotocopia di un documento d’identità valido.

Le domande incomplete o provenienti da candidati privi dei requisiti richiesti verranno
considerate nulle, e non verranno esaminati materiali non richiesti. Il materiale allegato alla domanda di partecipazione non sarà restituito e resterà a disposizione dell’Istituto Italiano di Cultura di Berlino. Contestualmente all’invio per raccomandata, i candidati dovranno anticipare via email la sola domanda, senza allegati, all’indirizzo email premioberlino@gmail.com.

La Commissione si riunirà entro 30 giorni dalla scadenza del bando. I nominativi dei vincitori verranno resi noti tramite comunicazione diretta agli interessati e mediante pubblicazione sul sito internet del MAECI, su quello della DGAAP e su quello dell’IIC di Berlino.

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premioberlino@gmail.com
dgsp-08.premioberlino@esteri.it

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