Premio Berlino 2019: due borse di studio sulla rigenerazione urbana per architetti

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È stato pubblicato il bando del Premio Berlino 2019, la terza edizione della borsa di studio dedicata ai temi del riuso e della rigenerazione urbana rivolta ad architetti italiani emergenti. Il premio, bandito dalla Direzione Generale Arte e Architettura Contemporanee e Periferie Urbane del MiBACT (DGAAP) e dalla Direzione Generale per la Promozione del Sistema Paese del MAECI (Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale) offre a due giovani architetti italiani la possibilità di trascorrere un periodo di sei mesi a Berlino per svolgere la loro attività professionale presso realtà attive nel campo dell’architettura e della rigenerazione.

I vincitori del Premio Berlino 2019 trascorreranno quindi sei mesi a Berlino (da ottobre 2019 a marzo 2020), al fine di approfondire professionalmente le tematiche inerenti il riuso e la rigenerazione urbana – questione molto importante per ridisegnare in modo sostenibile il volto delle metropoli dei prossimi anni – e partecipare ad attività culturali su tali temi (incontri, dibattiti, seminari, tour, ecc.). Saranno affiancati da un tutor con esperienza internazionale ed esperto della scena professionale locale, e avranno la possibilità di collaborare con alcune organizzazioni culturali come la ANCB (The Aedes Metropolitan Laboratory) e l’IIC di Berlino. Alla fine del soggiorno gli architetti potranno esporre al pubblico i loro progetti.

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Nel 2017 i due vincitori – scelti da Hans-Jürgen Commerell (Direttore di ANCB The Aedes Metropolitan Laboratory), Arch. Alessandra Cerroti (funzionario MiBACT), Prof. Luigi Reitani (Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura Berlino) e Arch. Maria Claudia Clemente (Studio Labics) – sono stati Giorgia Floro (Bari, 1991) e Leonardo Di Chiara (Pesaro, 1990), mentre l’anno scorso le due architette Viola Fabi (Parma, 1989) e Valentina Travaglino (Napoli, 1988).

Premio Berlino 2019, il bando e i dettagli

Le due borse di studio prevedono i seguenti benefici:

– un assegno mensile (1500 euro) per vitto e rimborso spese per le prestazioni presso uno studio di architettura specializzato nei temi della rigenerazione urbana e sulle pratiche di recupero delle periferie urbane;
– la disponibilità di un alloggio;
– un biglietto aereo A/R per Berlino dall’Italia;
– la copertura assicurativa per spese sanitarie, infortuni, incidenti.

Per partecipare è necessario essere cittadini italiani residenti in Italia, essere nati dopo il 31 dicembre 1988 ed essere architetti iscritti all’ordine professionale. Il requisito fondamentale è quello di svolgere comprovata attività di progettazione e di ricerca nel settore specifico del riuso e della rigenerazione urbana. Infine, è necessario avere un’ottima conoscenza della lingua inglese, mentre non è obbligatoria la conoscenza del tedesco (costituirà titolo preferenziale).

La domanda di partecipazione, in carta libera, dovrà essere redatta sulla base del fac-simile allegato al bando e dovrà essere inviata (completa di allegati, in un unico file PDF, peso massimo 5 MB), entro il 15 luglio 2019, ore 12:00, all’indirizzo email premioberlino@gmail.com. Nell’oggetto va indicato il riferimento al premio e il nome del candidato.

>> Scarica qui il Bando del Premio Berlino 2019 <<
>>
Scarica qui l’allegato al bando <<

Gli allegati consistono di:

curriculum vitae firmato e lettera di motivazione, in italiano e in inglese;

– almeno due lettere di presentazione del candidato e della sua attività di architetto, redatte da esperti del mondo dell’architettura contemporanea o della rigenerazione urbana. Le lettere possono essere inviate direttamente dai referenti in formato
PDF all’indirizzo premioberlino@gmail.com indicando nell’oggetto il riferimento al
premio e il nome del candidato (entro il 15 luglio 2019). Sarà compito del candidato assicurarsi dell’invio delle lettere entro la scadenza.

documentazione dell’attività di progettazione e ricerca nell’ambito del riuso e della rigenerazione urbana. La documentazione consisterà di foto su CD Windows compatibile (contenente al massimo 20 immagini; in caso di invio di più immagini, le eccedenti non verranno esaminate – estensione richiesta: .tif, .jpg, o .pdf; definizione massima: 150 dpi) e/o DVD di durata massima 10 minuti; le didascalie delle immagini dovranno essere redatte in lingua inglese;

eventuale rassegna stampa relativa all’attività svolta (fino ad un massimo di 10 pagine);

– scansione di un documento d’identità valido.

Le domande incomplete o provenienti da candidati privi dei requisiti richiesti verranno
considerate nulle, e non verranno esaminati materiali non richiesti.

La Commissione si riunirà entro 30 giorni dalla scadenza del bando. I nominativi dei vincitori verranno resi noti tramite comunicazione diretta agli interessati e mediante pubblicazione sul sito internet del MAECI, su quello della DGAAP e su quello dell’IIC di Berlino.

Rigenerazione sociale, urbana e sostenibile Giuliano Colombini, 2018, Maggioli Editore

Fondamenti per la pianificazione delle trasformazioni del territorio e delle relazioni umane.



Per ulteriori informazioni
premioberlino@gmail.com
dgsp-08.premioberlino@esteri.it

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