Biennale Architettura 2020, Padiglione Italia: il curatore è Alessandro Melis

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Biennale di Venezia, Arsenale, spazi esterni, via labiennale.org.

Il curatore del Padiglione Italia alla Biennale Architettura 2020 sarà l’architetto Alessandro Melis. Così ha stabilito il MiBAC al termine di una procedura di selezione a cui nei mesi scorsi erano stati invitati a partecipare cinque nomi rappresentativi del panorama nazionale. Tra le proposte presentate, il progetto di Melis, dal titolo Comunità Resilienti, è stato infatti quello che ha convinto di più, in quanto “presenta una riflessione sulle urgenze dell’architettura in Italia, e suggerisce prospettive future per le periferie italiane ed opportunità per la ridefinizione del ruolo strategico e multidisciplinare dell’architettura“.

Come ha precisato il ministro Bonisoli, il progetto “affronta temi di grande urgenza come il cambiamento climatico e la resilienza delle comunità. Si tratta di un percorso di mostra molto divulgativo e coinvolgente, il Padiglione Italia sarà un’occasione per riflettere su come rispondere positivamente in futuro alla pressione sociale ed ambientale attualmente in atto.”

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Melis, come sappiamo, succede in questo compito a Mario Cucinella, curatore di Arcipelago Italia alla Biennale Architettura 2018. Il Padiglione Italia occupa due porzioni delle Tese delle Vergini, per una superficie totale di circa 1.800 metri quadrati.

Chi è Alessandro Melis

Alessandro Melis, nato a Cagliari nel 1969 e laureato in architettura a Firenze, è il Direttore del Cluster for Sustainable Cities, e il fondatore di Media Hub, il primo open lab della University of Portsmouth nato con l’obiettivo di studiare l’innovazione tecnologica nel campo della progettazione climatica ed ambientale. I suoi temi di ricerca riguardano l’innovazione nel campo della sostenibilità, della resilienza e della rigenerazione urbana, sui quali ha tenuto conferenze presso istituzioni come il MoMA di New York e la China Academy of Art.

Attualmente – oltre a far parte dello studio di progettazione Heliopolis 21 Architetti (H21) con sede a Pisa, di cui è socio fondatore – coordina progetti di ricerca sulla resilienza in architettura e sul riciclo della plastica come strumento di ripensamento infrastrutturale della città del futuro.

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Alessandro Melis. Copyright ANSA

Per ulteriori informazioni
beniculturali.it
heliopolis21.it

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