Open! Studi Aperti 2020. L’evento si terrà in modalità virtuale

Open Studi Aperti

Aggiornamento del 29 ottobre 2020_La quarta edizione di Open! Studi Aperti, in modalità virtuale, si terrà nel weekend del 30 e 31 ottobre 2020. In questa occasione gli architetti italiani apriranno i loro laboratori al pubblico.

Torna l’iniziativa che nell’edizione del 2019 aveva ospitato oltre mille eventi di architettura o collegati, tenuti in contemporanea in più di novanta province, a cui hanno partecipato circa centomila cittadini.

La manifestazione nazionale promossa dal CNAPPC, in collaborazione con ProViaggiArchitettura ha come scopo diffondere la cultura architettonica, testimoniare e rinnovare la sensibilità nei confronti dell’ambiente, del paesaggio, dei territori e degli spazi, per sottolineare che l’architettura è un bene e un valore della collettività.

L’iniziativa avrebbe dovuto dare il via alla Festa dell’Architetto 2020, una settimana di eventi dedicati all’architettura che si sarebbe dovuta concludere con l’assegnazione dei tradizionali premi. Ma a causa della situazione di emergenza legata alla diffusione del Covid-19 è stata rimandata, e si svolgerà entro metà gennaio 2021 “in presenza” affinché abbia luogo in una piazza e coinvolga così tutta la cittadinanza, e non solo gli addetti ai lavori.

In ogni caso, qualora vi fossero ulteriori restrizioni derivate dall’emergenza sanitaria, la Festa prenderà ugualmente forma online, in un percorso interattivo che saprà coinvolgere e emozionare chiunque vi parteciperà.

“Il delicato momento che stiamo vivendo ci vorrebbe fermi, ma noi faremo correre le idee”: ad annunciarlo è il Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori (CNAPPC).

Dedicata interamente al tema Scuola, la Festa avrebbe dovuto toccare – con convegni e eventi dedicati – varie città d’Italia quali Firenze, Ascoli Piceno e Torino per poi concludersi a Roma il 6 novembre a Piazza di Pietra.

Il CNAPPC ha comunque scelto di confermare l’evento Open! Studi Aperti che avrebbe dovuto inaugurare la settimana di iniziative dedicate all’ architettura e alla scuola. Pertanto il 30 e il 31 ottobre 2020, in tutta Italia ed in modalità virtuale, gli studi di architettura apriranno ai cittadini ed alle istituzioni.

Open! Studi Aperti: un grande evento diffuso sul territorio nazionale

Per il Consiglio Nazionale, l’apertura di quest’anno, nella particolare situazione che il Paese sta vivendo, assume un duplice significato:

  • offrire la possibilità di far conoscere in che modo gli architetti, i pianificatori, i paesaggisti e i conservatori siano in grado di proporre risposte all’esigenza di adeguare, in modo innovativo, i diversi spazi dell’abitare, del lavoro, dello studio e della socialità alle nuove esigenze di salute, benessere e sicurezza;
  • rappresentare un rinnovato e diffuso ritorno alla socialità, nel rispetto delle misure di sicurezza previste dai protocolli sanitari.

Gli architetti avranno la possibilità di aprire il proprio studio:

  • in diretta streaming, mostrando i propri lavori e la propria visione, e interagendo con il pubblico attraverso piattaforme come GoToMeeting, Zoom, Teams e altre ancora;
  • caricando un video, su YouTube o Vimeo, per il raccontare il proprio lavoro e il proprio pensiero durante l’evento;
  • partecipando all’evento collettivo promosso dal proprio Ordine;
  • attraverso dirette Facebook / Instagram.

Per aderire è necessario registrarsi sul portale e aggiungere l’evento.

Consulta la guida grafica con tutte le istruzioni per creare un evento.

Festa dell’architetto rimandata a gennaio 2021

Come anticipato, la Festa dell’Architetto, dedicata all’architettura scolastica, verrà rimandata a gennaio 2021.

Una riflessione a tutto campo sul design degli interni dei luoghi dello studio, per approfondire la conoscenza e la percezione dell’influenza che le scelte architettoniche possono avere sulla didattica attiva, sul benessere, sulla socializzazione.

Con il fine di sottolineare che, oltre all’emergenza sanitaria generata dal Covid-19, esiste da almeno 20 anni una più grave emergenza educativa e, conseguentemente, l’inderogabile necessità di passare da una “edilizia scolastica” a una “architettura scolastica”. Ed ancora, una occasione per ribadire che la costruzione del futuro e della vita delle nuove generazioni è una questione di progetto e di visione: dunque di architettura.

La Festa dell’architetto si sarebbe dovuta concludere con l’assegnazione dei premi:

  • “architetto italiano”;
  • “giovane Talento dell’Architettura italiana”;
  • premio Speciale “(ri)progettare la scuola con le nuove generazioni post Covid-19”.

Per partecipare a Open Studi Aperti visita studiaperti.com

Per informazioni è possibile inviare una mail a 2020@cnappc.it

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