Olivetti formes et recherche, dopo 50 anni la mostra arriva a Torino

Olivetti Formes et Recherche - Calvino
U. Mulas, Italo Calvino nel box della scrittura, mostra "Olivetti formes et recherche", Parigi, Musée des Arts Décoratifs, 1969-70, Ass. Archivio Storico Olivetti, Ivrea. Fotografie Ugo Mulas © Eredi U. Mulas. Tutti i diritti riservati. Courtesy Archivio U. Mulas, Milano - Galleria Lia Rumma, Milano/Napoli

Dopo la mostra organizzata l’anno scorso a Roma in occasione dei 110 anni dell’azienda, l’Olivetti torna al centro di un’altra interessante esposizione, questa volta fotografica: il Centro Italiano per la Fotografia di Torino (CAMERA) e l’Associazione Archivio Storico Olivetti presentano infatti 1969. Olivetti formes et recherche, una mostra internazionale. Si tratta, in sintesi, di una selezione di fotografie che documenta la mostra Olivetti formes et recherche curata da Gae Aulenti e organizzata tra il 1969 e il 1970 a Parigi, per poi diventare itinerante ed approdare anche a Barcellona, Madrid, Edimburgo, Londra e Tokyo.

La mostra fotografica torinese, a cinquant’anni dalla prima edizione dell’esposizione, vuole ricostruirne e restituirne i contenuti ma anche esplorare la storia dei personaggi che gravitavano intorno all’Olivetti e a quella cultura: da Giorgio Soavi a Lord Snowdon, da Ettore Sottsass a Mario Bellini, da Renzo Zorzi a Italo Calvino.

Leggi anche L’Ivrea di Olivetti è ora Patrimonio UNESCO

La mostra – curata da Barbara Bergaglio, Marcella Turchetti e Giangavino Pazzola e allestita nella Project Room di CAMERA – comprende più di 70 fotografie provenienti dall’archivio di Ivrea, realizzate da grandi maestri (come Ugo Mulas, Alberto Fioravanti, Giorgio Colombo e Tim Street-Porter), che raccontano Olivetti formes et recherche nelle sue diverse tappe. Il racconto per immagini è poi arricchito da vari documenti di approfondimento: il filmato (regia di Philippe Charliat, con commento di Riccardo Felicioli), in cui Gae Aulenti guida lo spettatore all’incontro con la Olivetti; il catalogo dell’esposizione e il suo manifesto, ideato da Clino T. Castelli (con R. Pieracini, Studio Sottsass jr.), che reinterpreta l’uomo vitruviano.

Olivetti Formes et Recherche - manifesto mostra
C.T. Castelli e R. Pieracini (Studio Sottsass jr.), manifesto della mostra Olivetti formes et recherche, Parigi, Musée des Arts Décoratifs, 1969-1970, Associazione Archivio Storico Olivetti, Ivrea.

La mostra 1969. Olivetti formes et recherche, una mostra internazionale, nella primavera del 2019, sarà trasferita da Torino ad Ivrea, negli spazi del Museo Civico Pier Alessandro Garda (in Piazza Ottinetti).

Consigliamo la lettura del volume Le Corbusier in Italia, un capitolo (a cura di Renzo Zorzi) è dedicato a “Le Corbusier e il caso Olivetti“:

Le Corbusier in Italia Giovanni Denti, Gianni Calzà, Andrea Savio, 2007, Maggioli Editore

I rapporti di Le Corbusier con l'Italia iniziano nel 1907, quando ha vent'anni, e terminano nel 1965, anno della sua morte. Fra le due date si collocano i viaggi giovanili nel nostro paese, i rapporti con i giovani razionalisti italiani, i tentativi di trovare in Italia ...



Scheda evento

evento|event 1969. Olivetti formes et recherche, una mostra internazionale
a cura di|curated by Barbara Bergaglio, Marcella Turchetti e Giangavino Pazzola
dove|where

CAMERA - Centro Italiano per la Fotografia
Via delle Rosine 18
Torino

quando|when 6 dicembre 2018 - 24 febbraio 2019
orari|hours

Lunedì, Mercoledì, Venerdì, Sabato, Domenica 11.00 - 19.00
Giovedì 11.00 - 21.00
(ultimo ingresso, 30 minuti prima della chiusura)

ingresso|admission in Project Room: gratuito - a Camera: intero 10 euro; ridotto 6 euro; gratuità disponibili
sito ufficiale|website camera

Aggiungi un commento

Aggiungi un commento
Please enter your name here