Nuove Norme Tecniche Costruzioni (NTC 2018) in vigore dal 22 marzo: cosa cambia

Nuove Norme Tecniche Costruzioni NTC

Le nuove Norme Tecniche Costruzioni (NTC 2018) sono state pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale del 20 febbraio 2018 (il decreto ministeriale era stato firmato da Delrio, dopo lunga attesa, all’inizio del mese), e sono quindi in vigore dal 22 marzo 2018 (30 giorni dopo la pubblicazione). Come sappiamo, le nuove NTC si compongono di un decreto di tre articoli e di un allegato – il cuore delle nuove regole – composto da 12 capitoli. La Circolare esplicativa delle NTC 2018 verrà pubblicata a breve (o almeno si spera).

>> Clicca qui per consultare il testo delle nuove Norme Tecniche Costruzioni pubblicato in Gazzetta <<

L’iter di aggiornamento delle NTC è iniziato nel 2010. Nel 2014 il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici del MIT aveva approvato la bozza del testo revisionato delle nuove NTC, mentre nel 2016 la Conferenza Unificata Stato Regioni aveva dato il proprio via libera al testo della bozza. Il parere positivo si era accompagnato ad alcune richieste di modifica del testo (in particolare per quanto riguarda l’adeguamento sismico).

Norme tecniche per le costruzioni 2018

Norme tecniche per le costruzioni 2018

Andrea Barocci, 2018, Maggioli Editore

A 10 anni di distanza dall’uscita delle NTC 2008, il testo delle Norme Tecniche per le Costruzioni 2018 è stato firmato dal Ministro delle infrastrutture e dei trasporti il 17 gennaio 2018. Le novità e i cambiamenti apportati riguardano tutti e 12 i capitoli di cui si compongono le NTC 2018:...



Nuove NTC 2018: i contenuti del decreto

Il Decreto, come abbiamo detto, si compone di 3 articoli. Articolo 1: è approvato il testo aggiornato delle Norme Tecniche per le Costruzioni e costituisce parte integrante del decreto. Articolo 2: indica la durata del periodo transitorio, successivo all’entrata in vigore delle NTC revisionate, entro il quale si possono continuare ad applicare le previgenti norme tecniche. Articolo 3: le NTC approvate entrano in vigore 30 giorni dopo la loro pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.

I contenuti dei 12 capitoli dell’allegato

Il decreto contiene anche un allegato di 12 capitoli, il cuore di contenuto del decreto stesso. Tre le vere novità delle nuove Norme Tecniche Costruzioni contenute nell’allegato: 1) La semplificazione delle regole sulla messa in sicurezza degli edifici esistenti; 2) nuovi standard per gli interventi di miglioramento, cioè quelli in cui non si mette mano alla struttura dell’edificio; 3) i materiali utilizzati per uso strutturale e i coefficienti che determinano le caratteristiche degli elementi portanti degli edifici. Ecco i 12 capitoli:

1. Oggetto (rimasto invariato)
2. Sicurezza e prestazioni attese
3. Azioni sulle costruzioni
4. Costruzioni civili e industriali
4.1. Costruzioni in calcestruzzo
4.2. Costruzioni in acciaio
4.3. Costruzioni composte acciaio-calcestruzzo
4.4. Costruzioni in legno
4.5. Costruzioni in muratura
4.6. Costruzioni di altri materiali
5. Ponti
6. Progettazione geotecnica
7. Progettazione per azioni sismiche
8. Costruzioni esistenti
9. Collaudo statico (rimasto pressochè invariato)
10. Redazione dei progetti strutturali esecutivi e delle relazioni di calcolo
11. Materiali e prodotti ad uso strutturale (è il capitolo che ha subito più modifiche)
12. Riferimenti tecnici (aggiornati e integrati)

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NTC 2008 > NTC 2018: la fase transitoria

Dall’entrata in vigore delle nuove NTC (22 marzo 2018) quelle vecchie non hanno più valore, e i progetti vanno redatti in base alle nuove regole. Tutti i professionisti, di fatto, devono aggiornare le proprie competenze al nuovo testo. Il decreto delle Nuove Norme Tecniche Costruzioni, però, contiene anche le indicazioni sull’applicazione delle regole tecniche nella fase transitoria (all’art. 2), a seconda dello stato di avanzamento del progetto.

Le opere private le cui parti strutturali sono in corso di esecuzione, o per cui è già stato depositato il progetto esecutivo, resteranno fuori dalle nuove NTC e potranno utilizzare il vecchio regime (NTC 2008), fino alla fine dei lavori e al collaudo statico.

Per quanto riguarda le opere pubbliche in corso di esecuzione, sono ancora applicabili le NTC 2008, a progetti definitivi o esecutivi già affidati e contratti firmati, solo per quelle che si concludono entro cinque anni dalla data di entrata in vigore delle nuove NTC (cioè entro il 22 marzo 2023)

Attendiamo ancora il testo della Circolare esplicativa (che probabilmente sarà pronto entro luglio).

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