Call for papers Oltre il Quadrato e la X: mobilità verticale per l’accessibilità

call for papers mobilità verticale

Un gruppo di lavoro dell’Università IUAV di Venezia ha lanciato, in collaborazione con il cluster di recente formazione Accessibilità Ambientale di SidTa, una call for papers per la quarta edizione della conferenza Oltre il Quadrato e la X. Mobilità verticale per l’accessibilità, che si terrà venerdì 20 marzo 2020. L’obiettivo è quello di selezionare, raccogliere e pubblicare contributi scientifici e casi studio rappresentativi al fine di definire un quadro completo e articolato su ricerca, soluzioni innovative, avanzamenti tecnologici e casi studio rappresentativi di best practice riguardanti l’accessibilità, i sistemi di sollevamento per persone e cose e l’Universal design.

I papers saranno pubblicati in volume dotato di ISBN, e gli autori dei contributi ritenuti più interessanti e pertinenti saranno invitati a presentarli durante la conferenza del 20 marzo. Il gruppo di lavoro IUAV compie attività di ricerca sul tema degli ascensori in architettura già dal 2013, convinto del fatto che non venga data la giusta rilevanza al tema, soprattutto in ambito accademico. Infatti spesso quello che viene insegnato nella maggior parte degli atenei di architettura italiani riguardo alla progettazione dei sistemi di comunicazione verticale meccanizzati si riassume brevemente – per non dire banalmente – nella richiesta di inserire un semplice segno grafico: un quadrato con all’interno una x. Da qui il nome della conferenza, e della call for papers.

Leggi anche Franco Purini, i suoi disegni e il tema dell’origine in mostra allo IUAV

Un eventuale approfondimento di quanto questi segni a matita costituiscano viene di solito demandata ad altri, rendendo l’inserimento di un ascensore più un impiccio da dover includere per forza, e non più importante di un elemento di arredo. Una corretta collocazione di un ascensore, e un altrettanto corretto dimensionamento dell’impianto, sono però fattori necessari per il corretto funzionamento del progetto, sia esso un edificio di piccole o grandi dimensioni, un ospedale, un centro commerciale, un parcheggio sotterraneo o multipiano.

Inoltre, fattore ancora più importante è che la presenza di un ascensore o di altri tipi di impianti di sollevamento, se correttamente progettati ed integrati al contesto, garantiscono la totale accessibilità dello spazio costruito a chiunque, anche a persone con ridotta o permanente disabilità. Progettare spazi accessibili significa garantirne la fruizione da parte delle persone che li vivono, singolarmente o in relazione tra loro. Alcune leggi fondamentali hanno introdotto, nel corso degli ultimi decenni, l’obbligo di rendere spazi ed edifici pubblici e privati accessibili, ponendo quindi particolare attenzione alla mobilità. Tra le tante questioni al centro del progetto d’architettura è quindi fondamentale il tema dei percorsi e del raccordo delle quote diverse, un tema che trova spesso soluzione solo tramite l’utilizzo di sistemi meccanici di sollevamento (ascensore, piattaforma elevatrice, servoscala).

La call for papers intende sensibilizzare le persone interessate al tema del ruolo dell’ascensore in architettura, in termini di accessibilità e progettazione inclusiva e consapevole. L’obiettivo è quello di raccogliere quante più testimonianze possibili su attività di ricerca, teorica e pratica, per disegnare un panorama il più ampio e completo possibile. La quarta edizione della conferenza Oltre il quadrato e la X sarà un luogo di incontro e di dibattito tra accademici, rappresentanti delle associazioni di settore, progettisti, fornitori tecnici e imprese con l’obiettivo comune di crescere e di migliorare.

Per ulteriori informazioni
ascensore-architettura.com 
oqx@iuav.it

Aggiungi un commento

Aggiungi un commento
Please enter your name here