Milano Arch Week 2018, il programma e i protagonisti

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A Milano non è ancora iniziata la Design Week (a breve! Il Salone del Mobile quest’anno è dal 17 al 21 aprile 2018) che iniziamo già a sentir parlare di Milano Arch Week 2018Dopo il successo della scorsa edizione, infatti, è stato annunciato che da mercoledì 23 a domenica 27 maggio tornerà la settimana milanese dell’architettura (promossa da Comune di Milano, Politecnico di Milano e Triennale di Milano, in collaborazione con Fondazione Giangiacomo Feltrinelli), con un programma ricco di eventi dedicati all’architettura e al futuro delle città.

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Milano Arch Week 2018: gli architetti coinvolti

Anche la seconda edizione di Milano Arch Week sarà caratterizzata dalla presenza di alcuni dei protagonisti della scena architettonica internazionale. L’anno scorso i protagonisti erano stati i catalani RCR arquitectes, freschi di Pritzker Prize, Peter Eisenman, da Elizabeth Diller, di Diller Scofidio + Renfro, Francis Kéré, Winy Maas di MVRDV e, tra gli italiani, Alessandro Mendini, Cino Zucchi, Benedetta Tagliabue, Italo Rota, Carlo Ratti, Patricia Urquiola, Michele De Lucchi, e molti altri.

Quest’anno invece, tra gli architetti che hanno già confermato la propria presenza troviamo: Jacques Herzog, Toyo Ito, Kazuyo Sejima, Wang ShuBjarke Ingels, David Adjaye, Sou FujimotoMassimiliano Fuksas, Andrea Boschetti, Alberto Campo Baeza, Jeanne Gang, Patrick Blanc, Carrillo Da Graça, Ecosistema Urbano, Iñaqui Carnicero, The Decorators, Ensamble Studio.

Milano Arch Week 2018: il programma

Milano Arch Week 2018 avrà come titolo Urbania, uno sguardo sul futuro delle città, e si propone quindi come un articolato momento di riflessione sul futuro delle dinamiche dell’architettura e della complessità urbana contemporanea. Una riflessione che avrà luogo in tre delle istituzioni più rappresentative per la formazione del pensiero e del dibattito sulla città: il Politecnico di Milano, la Triennale di Milano e Fondazione Giangiacomo Feltrinelli.

Politecnico e Triennale affronteranno i temi del futuro delle città da un punto di vista progettuale e architettonico, ospitando le conferenze degli architetti protagonisti, mentre Fondazione Feltrinelli ne esplorerà le implicazioni sugli spazi di cittadinanza attraverso un ricco programma di talk, dibattiti, spettacoli e proiezioni dal titolo About a City. Places, ideas and rights for 2030 citizens.

Il programma di Milano Arch Week sarà poi arricchito dalla collaborazione con, tra gli altri, l’Ordine degli Architetti di Milano, la Fondazione Prada, Artlab (la piattaforma promossa dalla Fondazione Fitzcarraldo), e lo Strelka KB di Mosca. In particolare, l’Ordine di Milano come l’anno scorso organizzerà gli itinerari di architettura, una mostra dedicata ai progetti finalisti del Premio Europeo di Architettura Baffa Rivolta, e Rovista la Rivista, un’iniziativa alla scoperta delle riviste e volumi vintage di architettura, urbanistica e design.

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Tra le mostre in programma, il Politecnico ospiterà la monografica su Carrilho da Graça, a cura di Andrea Gritti, e Remix, a cura di Marco Biraghi. Il 24 maggio alla Triennale inaugurerà invece Luigi Ghirri. Il paesaggio dell’architettura, retrospettiva sul grande fotografo modenese, a cura di Michele Nastasi e del Museo di Fotografia Contemporanea di Cinisello Balsamo. Nello stesso contesto, una mostra di Armando Perna e Saba Innab curata da Emilia Giorgi e realizzata in collaborazione con la Fondazione Merz getterà uno sguardo sullo spazio urbano libanese.

Anche quest’anno sarà poi previsto VespArch, alla ricerca di itinerari urbani da scoprire in sella a una Vespa e in collaborazione con i principali operatori culturali e di sviluppo urbano milanesi. Ma gli eventi non finiscono qui, e anzi il programma continua ad arricchirsi. Presto sarà disponibile quello completo.

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Per ulteriori informazioni
milanoarchweek.eu
#MilanoArchWeek
milanoarchweek@polimi.it

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