Miglioramento Urbano: a Urbanpromo le proposte di Ravenna, Grosseto e Messina

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Vista del progetto sulla Darsena di Ravenna.

Nella nuova gallery di Urbanpromo, l’evento sulla rigenerazione urbana organizzato dall’Istituto Nazionale di Urbanistica (INU) e da Urbit che ormai conosciamo, sono disponibili tutti i progetti che hanno preso parte all’ultima edizione della manifestazione (abbiamo già visto interventi di riqualificazione delle periferie a Brescia, Modena e Bari). Alcuni di questi progetti sono accomunati dalla presenza di interventi che puntano al miglioramento dell’organismo urbano nel suo complesso. Vediamo le proposte dei comuni di Ravenna, Grosseto e Messina.

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La Darsena di Ravenna

Il progetto del Comune di Ravenna è incentrato sulla zona della Darsena, un’area ex industriale/portuale di circa 136 ha inglobata nel tessuto urbano, con caratteristiche di marginalità, degrado e carenza di servizi. Il progetto “Ravenna in Darsena il mare in piazza” è costituito da un insieme organico di interventi strategicamente ed univocamente finalizzati al decollo della più complessiva riqualificazione/riconversione urbana, fondata sull’idea portante di costituire un unico sistema territoriale dalla città al mare. L’area, affacciata sull’ultimo tratto del Canale portuale per circa 1,7 km, è adiacente al centro e alla piazza principale, quindi con localizzazione strategica rispetto alla città e con potenziale ruolo di cerniera fra mare e centro (piazza), ruolo oggi negato dalla stazione ferroviaria che costituisce barriera.

Gli interventi proposti costituiscono attuazione del Piano Operativo Comunale (POC) “Darsena di città”, redatto sulla base di uno straordinario percorso partecipativo approvato nel 2015 in continuità con gli interventi già realizzati grazie ai Programmi: di Riqualificazione Urbana (PRU); Speciale d’Area del Porto (PSdA); di Riqualificazione Urbana e Sviluppo Sostenibile del Territorio (PRUSST); Innovativo in Ambito Urbano (PIAU). Il progetto intende attivare un processo di innovazione sociale per creare un quartiere evoluto sotto ogni profilo (ambientale, sociale, tecnologico), un quartiere 0-24 (sicuro, inclusivo, partecipato, attrattivo), dove le persone rivestano un ruolo partecipato (sharing economy), ambiente ideale anche per i cosiddetti Millennials. A tal fine risultano decisive le seguenti linee d’azione perseguite dal progetto: Darsena collegata (Porta fra mare e piazza – Interventi 1, 2, 3, 4 e 5); Darsena sicura e verso il decollo (Interventi 6 e 7); Darsena viva e con più servizi (Interventi 8, 9 , 10, 11 e 12).

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La zona di Roselle a Grosseto

Il Comune di Grosseto ha presentato un intervento sulla zona periferica di Roselle, che è caratterizzata da scarso decoro edilizio, carenza di servizi, emergenza abitativa, mobilità interamente dipendente da traffico su gomma, limitate opportunità sociali e culturali, degradi puntuali dovuti al complesso ERP “Il Poggio” e all’edificio abbandonato delle Terme. Il progetto vuol risolvere le disuguaglianze fra centralità e marginalità, interpretando le relazioni fra luoghi, incrementando i servizi e distribuendo i benefici, attraverso la realizzazione di un Centro di aggregazione che serva da nodo urbano capace di connettere i valori culturali presenti in periferia con la realtà del centro città; connessione che emerge ulteriormente dalla integrazione tra il “Programma periferie” e il “Programma sperimentale nazionale di mobilità sostenibile casa-scuola casa-lavoro” (finanziato dal Ministero dell’Ambiente).

I risultati attesi sono:
– realizzazione di ciclovie;
– ristrutturazione del complesso ERP e demolizione delle “ex Terme”;
– valorizzazione del patrimonio archeologico con la realizzazione di un punto informativo per gli “Scavi di Roselle”;
– realizzazione di diversi orti urbani;
– recupero di attrezzature urbane in cattivo stato;
– integrazione di servizi specifici delle cooperative sociali;
piano di illuminazione pubblica intelligente per risparmio energetico e prestazioni integrate.

Capacity a Messina

Il Comune di Messina ha presentato un progetto che intende segnare una inversione di tendenza rispetto al nodo della crescita urbana priva di controllo. Il progetto Capacity intende confrontarsi con questo tema e dare risposte alla realtà sociale e al contesto economico. Offre una grande visione (fatta di piccole ma diffuse azioni individuali), contiene elementi importanti per una reale e possibile riqualificazione di alcune delle aree più degradate della città di Messina da attuarsi nel rispetto del più importante tra tutti i temi: la condivisione e la partecipazione sociale all’interno dei processi di trasformazione. La proposta applica una strategia integrata che segue il principio della concentrazione degli investimenti e prevede la complementarietà tra interventi diversi mettendo a sistema azioni (puntuali, areali, reticolari) materiali e immateriali, sociali e urbanistiche.

Per ulteriori informazioni
urbanpromo.it

Il Recupero delle periferie urbane

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Manuela Grecchi, 2008, Maggioli Editore

I disordini delle banlieues parigine hanno portato alla ribalta l'annoso problema delle periferie. L'obiettivo della loro rigenerazione, in termini sociali, urbanistici ed architettonici, si configura come fulcro dello sviluppo della città metropolitana, per proporre nuovi equilibri di funzioni...



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