Metropolitana Napoli, il concorso di progettazione per la nuova uscita della stazione Materdei

Metropolitana Napoli
Stazione Toledo, Metropolitana di Napoli. Progettata dall'architetto spagnolo Óscar Tusquets e inaugurata nel 2012, è stata nominata da più fonti come stazione della metropolitana più bella d'Europa.

Invitalia, Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa, per conto del Comune di Napoli, ha bandito un concorso in due gradi, con preselezione, per realizzare una nuova uscita della stazione Materdei (progettata da Alessandro Mendini e inaugurata nel 2003) della metropolitana di Napoli (Linea 1), in corrispondenza del quartiere Sanità.

La realizzazione di questa seconda uscita sarà resa possibile grazie al riutilizzo di una cavità tufacea lunga circa 120 metri realizzata nel 1761 e usata come rifugio antiaereo durante la Seconda Guerra Mondiale (l’accesso si trova ai piedi delle scale di via Telesino, alla confluenza tra via Sanità e via Fontanelle). L’intervento avrà quindi un contenuto “altamente ingegneristico e architettonico”, come si legge nel disciplinare di gara. Il costo stimato per la realizzazione dell’opera, comprensivo degli oneri della sicurezza, è di 5 milioni e 430 mila euro.

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Il concorso di progettazione – finanziato con fondi Fsc 2014-2020 del Patto per la Città di Napoli – si articola in due gradi, a procedura aperta, e in forma anonima. Per poter partecipare al primo grado, però, è necessario superare una fase di preselezione. Dopo questa prima scrematura, i selezionati procederanno all’elaborazione di una proposta ideativa. La partecipazione al secondo grado è riservata agli autori delle cinque migliori proposte, che potranno quindi procedere alla redazione di un progetto di fattibilità tecnica ed economica.

Concorso Stazione Materdei, gli obiettivi

Come si legge sul disciplinare, l’intervento oggetto di concorso persegue le seguenti esigenze, obiettivi generali e livelli prestazionali:

definizione del percorso utile a garantire l’accesso alla cavità tufacea;
consolidamento e messa in sicurezza della cavità tufacea per il tratto di interesse;
chiusura delle parti di cavità non facenti parte del percorso utile a garantire il flusso dei passeggeri (con eventuale consolidamento e messa in sicurezza anche dei rami di cavità immediatamente adiacenti al tratto di interesse);
realizzazione della galleria che dalla cavità conduce alla banchina della stazione Materdei;
impianti tecnologici utili a garantire areazione, illuminazione, sicurezza antincendio e dispositivi per il trasporto delle persone;
– definizione funzionale dei percorsi interni, delle vie d’uscita, degli ingressi, garantendo la migliore utilizzazione degli spazi e l’accessibilità alle persone diversamente abili e ipovedenti;
salvaguardia, valorizzazione e allestimento degli spazi interni ed esterni, con particolare riguardo al riutilizzo della cavità, includendo l’intervento nell’ambito del più ampio progetto delle stazioni dell’arte nel quale rientra la stazione Materdei.

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Concorso Stazione Materdei, la fase preselettiva

Gli interessati a partecipare al concorso di progettazione, e quindi ad essere ammessi al primo grado, dovranno presentare in via telematica – entro il 18 settembre 2018 alle ore 10:00 – una domanda di ammissione al concorso e un dossier di presentazione (che dovrà riguardare principalmente le esperienze lavorative maturate
dall’operatore economico, e ogni altra informazione o documentazione che possa
consentire una valutazione completa della professionalità posseduta).

Le manifestazioni di interesse saranno valutate dal seggio di gara, secondo i criteri indicati nel disciplinare. Riceveranno l’invito a partecipare al primo grado tutti gli operatori economici che raggiungeranno il punteggio minimo di 60 su 100.

>> Leggi e scarica qui il Disciplinare e il Bando di Concorso <<

Concorso Stazione Materdei, i premi

Il vincitore del concorso riceverà, a titolo di premio, 28.943,40 euro (al netto dell’IVA e di ogni altro onere di legge), cioè la cifra corrispondente all’importo stimato per il progetto di fattibilità tecnica ed economica. Non sono previsti ulteriori premi o rimborsi spese a favore degli altri concorrenti. L’importo verrà liquidato per una quota pari al 50% all’atto della proclamazione del vincitore e, per la restante quota, alla definizione della prestazione del progetto di fattibilità tecnico-economica.

Entro il termine massimo di 60 giorni dall’esito positivo della Conferenza preliminare di servizi, la stazione appaltante si riserva di affidare al vincitore del concorso – dopo le necessarie verifiche – l’incarico per la redazione della progettazione definitiva ed esecutiva, con procedura negoziata senza previa pubblicazione del bando, per un corrispettivo pari a 297.190,36 euro, IVA esclusa.

Per tutti i documenti di gara, e per manifestare il proprio interesse a partecipare
gareappalti.invitalia.it

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