Dall’archivio di Lotus International alla Triennale: Luigi Ghirri, il paesaggio dell’architettura

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Luigi Ghirri, San Vito d'Altivole, 1983, Carlo Scarpa, Cimitero - Tomba Brion

In occasione della Milano Arch Week, appena iniziata, inaugura alla Triennale di Milano la mostra Luigi Ghirri. Il paesaggio dell’architettura, che presenta in modo inedito la figura di Luigi Ghirri, grazie a un gruppo di lavori di architettura e paesaggio che contraddistinguono l’opera matura del fotografo emiliano. Tutto il materiale della mostra ha origine dal fondo conservato nell’archivio di Lotus international, rivista con cui Ghirri ha collaborato per circa dieci anni a partire dal 1983 (anno in cui riceve l’incarico di fotografare il cimitero di Modena di Aldo Rossi), e comprende oltre 350 fotografie tra stampe originali e proiettate (molte sono inedite), integrate da esemplari delle pubblicazioni originali, testi e materiali di lavoro (tra cui pagine di menabò, appunti autografi, ecc.).

I temi della mostra, a cura di Michele Nastasi, sono essenzialmente tre: Ghirri e larchitettura, la committenza, il paesaggio dell’architettura.

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L’aspetto della committenza è particolarmente importante, ed interessante, perché Ghirri non nasce come fotografo professionista di architettura, ma si forma nell’ambito di altre esperienze, sviluppando ricerche che lo porteranno a rivolgersi autonomamente al paesaggio e all’architettura, sollecitando l’interesse e condividendo gli obiettivi di chi si occupava di riflettere sull’architettura e sulla sua rappresentazione. L’incontro con Lotus – che porterà Ghirri a realizzare diversi servizi fotografici su singoli interventi architettonici, a fotografare le esposizioni della Triennale (cui partecipa anche come autore e curatore), e anche a curare progetti editoriali – ne è la conferma.

Il terzo tema, il più importante (dà infatti il titolo alla mostra), riguarda la visione paesaggistica portata da Ghirri all’architettura: “Ghirri porta all’architettura un nuovo modo di guardare, capace di comprenderne la realtà in relazione ai fenomeni e agli aspetti contraddittori dei paesaggi contemporanei. L’architettura e il paesaggio si configurano, d’altra parte, come il soggetto privilegiato dell’opera matura di Ghirri, un luogo del nostro tempo, la nostra cifra epocale“.

Fino al 1992, anno della sua scomparsa, Ghirri sviluppa un notevole corpus fotografico sugli interventi di singoli architetti, sulle esposizioni della Triennale e cura progetti editoriali più ampi, all’interno di Quaderni di Lotus, come “Paesaggio italiano” (1989) e la sezione fotografica di “Atlante Metropolitano” (1991), che si sono in seguito configurate come esperienze fondamentali per una concezione più libera dell’architettura, e appaiono come importanti momenti di maturazione del linguaggio dell’autore, divenendo un vero e proprio culto per molti architetti e fotografi.

La mostra è introdotta da un lieve dislivello da cui si può cogliere l’intero spazio espositivo. Le stampe originali sono sospese su alti piedistalli che permettono al visitatore di stabilire un rapporto intimo con le opere, e su una “gabbia” ispirata all’installazione di Achille Castiglioni realizzata per la Triennale dell’86 e fotografata da Ghirri. Completa la mostra uno spazio in penombra in cui si susseguono cinque proiezioni di grande formato. Il progetto di allestimento è curato dallo studio milanese Calzoni Architetti – Sonia Calzoni, mentre la grafica è a cura di Pierluigi Cerri.

L’immagine intima. Taccuino di pensieri sulla fotografia Danilo Redaelli, 2017, Maggioli Editore

“Spesso l’evanescenza del pensiero creativo s’interfaccia con regole e limiti che trasformano un’intuizione qualunque in un preciso protocollo di processi progettuali. Tutti gli elementi che si relazionano durante un atto d’ideazione si sono conformati ...



Scheda evento

evento|event Luigi Ghirri. Il paesaggio dell’architettura
a cura di|curated by Michele Nastasi
dove|where

Triennale di Milano
Viale Alemagna 6
Milano

quando|when 25 maggio - 9 settembre 2018
inaugurazione|opening Giovedì 24 maggio 2018 ore 19:00
orari|hours

Da martedì a domenica
ore 10:30 – 20:30

ingresso|admission 7 euro (intero) - 6 euro (ridotto)
sito ufficiale|website la triennale

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