Lo spazio di Lucio Fontana al Pirelli HangarBicocca

Lucio Fontana Hangar Bicocca Milano

Provate ad immaginare un ambiente, una sala, completamente dipinta di nero e totalmente illuminata dalla Luce di Wood. Un ambiente che prende forma dinamicamente. Entrare in un luogo simile farebbe ancora molto effetto. Non siamo nell’oggi multimediale immersivo, ma nel 1947, quando Lucio Fontana crea il suo primo Ambiente spaziale nero. L’architettura di interni, l’internità, quell’intervallo tra dentro e fuori tanto importante da comprendere e descrivere nel progetto, cominciano ad acquisire altri significati.

Lucio Fontana è un artista nato a Rosario in Argentina nell’ultimo anno del XIX secolo, ha una piccola radice ottocentesca ma è di famiglia italiana e vive e lavora a Milano e in Europa praticamente tutta la sua vita, a parte la parentesi del periodo fascista. Per gli architetti Lucio Fontana è un artista riconosciuto e citato.

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È uno dei creatori della gestualità scenica dell’arte non-figurativa che penetra all’interno delle abitazioni, negli arredi, sulle pareti, nelle lampade e in molti oggetti. Dorfles le definirà opere simboliche del tempo: “potenzialmente temporalizzate di una temporalità in divenire” (Gillo Dorfles, “Dal significato alle scelte”, 1973). In quanto “il fatto d’assistere alla traslazione d’un fenomeno temporale entro una forma espressiva spaziale, quale è di solito l’arte visuale, acquista dunque, già di sé, un significato che potremmo chiamare ‘simbolico'”. Un quasisimbolo che sfrutterà le tante correnti oggettuali dell’arte pittorica italiana degli anni Sessanta, mettendo in atto gli ingredienti strategici del “Manifesto dello spazialismo italiano” del 1948. I quadri con i buchi, a cui seguiranno i quadri con i tagli della fine degli anni Cinquanta, renderanno popolare (ed imitato fino ai nostri giorni) Lucio Fontana.

Le lacerazioni della tela mettono in evidenza l’assenza di materia e il nulla che sta dietro, mentre “il taglio, con la sua lunga e drammatica sciabolata, rompe la stesura compatta della tela e, mediante l’ineguale estroflessione dei margini, spesso slabbrati e beanti, offre quel tanto di azzardo, di casualità, che toglie ogni aspetto meccanico all’operazione”. Sono, quest’ultime, ancora parole di Dorfles che pubblica, nel suo volume “Il divenire della critica” del 1976, un famoso saggio su Fontana scritto nell’anno della scomparsa dell’artista.

Ma anche la ricerca sul e nel colore (soprattutto della pittura monocromatica) mette in evidenza un’influenza importante di Fontana in molte correnti artistiche europee, e trovano un interessante parallelismo con le opere di Yves Klein, di Mark Rothko e più tardi di Enrico Castellani e di altri.

La creazione poi degli Environments, che dominerà la scena pittorica internazionale per molti anni, dimostra come in Fontana fosse già presente una capacità premonitrice. Una capacità che possiamo visitare nella sua potente materializzazione spaziale a Milano nella mostra Lucio Fontana Ambienti.

Dalla sera del 20 settembre e fino al 25 febbraio 2018 è infatti possibile visitare, al Pirelli HangarBicocca di Milano, una mostra spaziale, curata da Marina Pugliese e Barbara Ferriani, che ricostruisce nove ambienti e due interventi ambientali realizzati da Lucio Fontana dal 1949 fino all’anno della sua scomparsa, che rendono perfettamente l’idea della sua visione dello spazio, un po’ diversa da quella oggettificata (anche consumisticamente) nelle tele bucate e tagliate.

Una mostra straordinaria per un architetto. Oltretutto filologica e documentata, attraverso diverse fonti (fotografiche, orali, scritte, ecc.) con grande attenzione e indiscutibile affetto, dalle due curatrici della mostra, che sono andate alla ricerca dei colori originali degli Ambienti, ricostruiti appositamente per un’esperienza veramente immersiva. Uno spettacolo da non perdere.

Lucio Fontana. "Ambienti/Environments"

#LucioFontanaEnvironments In #PirelliHangarBicocca la mostra "Ambienti/Enviroments" dedicata a Lucio Fontana e i suoi "Ambienti Spaziali", dal 21 settembre 2017 al 25 febbraio 2018. Non perdete l'occasione di visitarla. Ecco come è stata realizzata. Buona visione![Video: Francesco Margaroli]

Posted by Pirelli HangarBicocca on Wednesday, September 20, 2017


Nell’immagine in alto: Lucio Fontana, Struttura al neon per la IX Triennale di Milano, 1951/2017, veduta dell’installazione in Pirelli HangarBicocca, Milano, 2017. Courtesy Pirelli HangarBicocca, Milano © Fondazione Lucio Fontana Foto: Agostino Osio

Scheda evento

evento|event Lucio Fontana. Ambienti/Environments
a cura di|curated by Marina Pugliese, Barbara Ferriani e Vicente Todolí
dove|where

Pirelli HangarBicocca
via Chiese 2, Milano

quando|when 21 settembre 2017 - 25 febbraio 2018
orari|hours

da giovedì a domenica, dalle 10:00 alle 22:00

sito ufficiale|website sito ufficiale

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