Lucernario, come realizzarne uno? Consulenze, permessi, normativa

Focus lucernari e finestre da tetto è il nuovo progetto realizzato dal Gruppo Maggioli, in collaborazione con i suoi marchi storici: EdiliziaUrbanistica.it, EdilTecnico.it, la rivista L’Ufficio Tecnico e con il supporto di Velux per approfondire e dare risposte concrete a professionisti e operatori della Pubblica Amministrazione.

Su finestredatetto.ediliziaurbanistica.it sarà possibile trovare, in continuo aggiornamento, contenuti utili per comprendere e gestire la normativa e le autorizzazioni per gli interventi edilizi relativi a finestre da tetto e lucernari. Inoltre a completare la pagina tematica contribuiranno:

  • una rassegna periodica di sentenze commentate per capire l’orientamento della giurisprudenza
  • monografie di approfondimento su temi specifici (il regime delle distanze, le questioni condominiali, la qualificazione edilizia degli interventi, ecc.)
  • l’Esperto Risponde a cui inviare gratuitamente i tuoi quesiti sul tema delle finestre da tetto e i lucernari
  • una sezione di video-lezioni tenute dall’avv. Mario Petrulli sugli aspetti più critici dei permessi e delle autorizzazioni paesaggistiche
  • la raccolta di FAQ e Casi Risolti con le domande più frequenti e le risposte degli esperti
  • una utile selezione normativa di riferimento sull’argomento.

Una vera e propria pagina completa e gratuita su finestre da tetto e lucernari. Tra le monografie contenute nella pagina segnaliamo quella firmata da Mario Petrulli intitolata “La consulenza preventiva richiedibile all’ufficio tecnico comunale in merito alla realizzazione di una finestra da tetto”. Ne pubblichiamo un breve stralcio e rimandiamo alla pagina per la lettura completa di questo ed altri contenuti.

“Rispetto al tradizionale modello di attività consultiva, che viene prestata dagli organi a ciò deputati su richiesta di altre amministrazioni efunzionale all’adozione di una scelta amministrativa, quella disciplinata dall’art. 1 comma3 cit. è destinata, da un’amministrazione procedente, a favore del soggetto privato che ne faccia richiesta in vista del possibile avvio di un’attività parimenti privata.

La previsione si colloca nell’ottica di servizio del cittadino e di un’azione amministrativa non solo partecipata, ma auspicabilmente collaborativa e condivisa, quando non consensuale, che vorrebbe essere alla base dell’intera riforma avviata con la nota Legge n. 124/2015, della quale il Decreto Legislativo n. 222/2016 rappresenta un tassello. La norma in esame risponde, in buona sostanza, all’esigenza di orientare le scelte dei privati attraverso la conoscenza preventiva delle valutazioni dell’amministrazione procedente circa la possibilità di realizzare una determinata iniziativa con determinate modalità.

Ovviamente, la richiesta della consulenza gratuita all’amministrazione procedente non equivale allarichiesta del titolo abilitativo eventualmente occorrente per l’avvio dell’attività, così come il parere favorevole o sfavorevole dell’amministrazione non equivale, rispettivamente, a rilascio o diniego del titolo stesso.

Altro aspetto interessante riguarda il valore di tale consulenzain merito all’affidamento che ingenera nel privato che lariceve: proprio perché detta comunicazionenon è un provvedimento,l’affidamento non può che essere relativo e l’amministrazione rimane titolare della facoltà di modificare il proprio orientamento”.

>> CONSULTA LA PAGINA TEMATICA SULLE FINESTRE DA TETTO

Aggiungi un commento

Aggiungi un commento
Please enter your name here