Online anche la seconda parte del libro digitale Architette = Women Architects Here We Are!

libro digitale Architette

Vi ricordate della call di #RebelArchitette, per la pubblicazione di 365 biografie di architette operanti in tutto il mondo entro l’apertura della Biennale Architettura 2018? Il collettivo redazionale di sole donne capitanato da Francesca Perani – che a fine gennaio era già riuscito a lanciare la prima parte del libro digitale (autoprodotto) ARCHITETTE = WOMEN ARCHITECTS Here We are! – ora ha raggiunto l’obiettivo pubblicando anche la seconda parte del volume.

Il libro, che conta 755 pagine, è la sintesi di un anno di attivismo digitale a favore della professione al femminile, e raccoglie i profili di 365 studi di architette (di cui 237 europee, tra le quali spiccano 72 italiane), dalle pluripremiate alle meno note, dalle pioniere dell’Ottocento fino ad oggi. L’obiettivo del progetto, no profit, è quello di promuovere un panorama professionale eterogeneo ed equo, in cui anche le donne progettiste siano figure di riferimento per le nuove generazioni, offrendo “modelli di eccellenza al femminile che operino nel mondo dell’architettura a giovani studenti e studentesse, ma anche a giurie, accademici, organizzatori di mostre e giornalisti, per garantire una visione più inclusiva e più equa della professione.

Le biografie – corredate da immagini di progetti realizzati e link di approfondimento – sono state originariamente postate, giorno dopo giorno, sulla pagina Facebook Architette-Archiwomen, e infine raccolte in questa nuova (e preziosa) banca dati in open source.

>> Qui trovi ARCHITETTE = WOMEN ARCHITECTS Here We are!
Il volume non è scaricabile ma è consultabile gratuitamente <<

La selezione ad opera della redazione ha prediletto progettiste con un portfolio da cui emergesse un livello progettuale innovativo e di qualità, ma anche un impegno rivolto alla collettività, alle tematiche sociali e di genere. Inoltre, come spiega Francesca Perani, “questo progetto compartecipato ci ha offerto anche l’opportunità di promuovere nazionalità che generalmente non ottengono una grande esposizionein linea con la nostra ricerca di inclusione ad ampio respiro che vorrebbe idealmente includere non solo minoranze riguardanti il genere ma anche origine etnica, orientamento sessuale, invalidità“.

Il libro digitale ARCHITETTE = WOMEN ARCHITECTS Here We are!, pubblicato in tempo per l’apertura della Biennale, è una collezione dallo stile graffiante, che si offre come strumento culturale open source destinato ad incoraggiare una nuova ed eterogenea generazione di ragazze ad “indossare i propri caschi da cantiere e a perseverare in una professione che sta affrontando grandi cambiamenti”. E vuole essere anche uno strumento mediatico di esortazione ad una maggiore inclusività nel panorama dell’architettura.

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