Semplificare i lavori pubblici con le tre proposte CNAPPC

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Durante il convegno “Semplificare i Lavori Pubblici, rilanciando la centralità del progetto”, organizzato dal CNAPPC tenutosi lo scorso 28 ottobre 2020 sono emerse importanti proposte.

Il dibattito, svoltosi in modalità on-line e alimentato da un documento programmatico, ha permesso al Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori di evidenziare i limiti del decreto semplificazioni (DL 76/2020), varato dal governo lo scorso luglio 2020.

Il provvedimento, infatti, è incentrato quasi esclusivamente sullo snellimento delle procedure di affidamento, trascurando le criticità che rallentano tutte le altre fasi di esecuzione delle opere pubbliche.

Vediamo quali sono le proposte del CNAPPC a riguardo.

Semplificare i lavori pubblici con le tre proposte CNAPPC

Quello che manca all’Italia è una visione complessiva di dove vuole andare il paese. L’Europa ci chiede un progetto di futuro del Paese, che non può prescindere da un progetto di qualità delle singole città] … [Ribadiamo l’importanza della qualità del progetto dell’opera pubblica, che genera plus valore e mette in moto l’economia”. Le parole del Presidente del Consiglio Nazionale degli Architetti Giuseppe Cappochin

Come anticipato, durante il convegno, sono state avanzate tre importanti proposte da inserire in un nuovo decreto legge in grado di:

  • semplificare l’intero iter di esecuzione delle opere pubbliche, dalla programmazione al collaudo, attraverso un pacchetto di emendamenti al codice dei contratti per lo snellimento delle procedure per lavori di importo inferiore alle soglie comunitarie;
  • puntare sul concorso di progettazione a due gradi, per garantire la qualità delle opere pubbliche e per ridurre i tempi per acquisire il progetto;
  • costituire un fondo di rotazione per finanziare gli affidamenti di servizi di architettura e ingegneria ai liberi professionisti, per almeno 50 mln di euro.

Riguardo le proposte per semplificare i lavori pubblici, il vicepresidente Rino La Mendola ha dichiarato: “Siamo ben consapevoli che la semplificazione è efficace solo se coniugata con la qualità del progetto; non servirebbe infatti a nulla accelerare le procedure di affidamento se poi i lavori dovessero essere bloccati in corso d’opera per la necessità di introdurre delle varianti, indispensabili per colmare le lacune progettuali. Ecco perché proponiamo una serie di nuovi emendamenti al codice dei contratti per un organico snellimento delle procedure, purché venga contestualmente garantita la centralità del progetto”.

Nuovo Osservatorio Nazionale sui Servizi di Architettura e Ingegneria, ONSAI 2020

Durante l’evento è stato presentato il nuovo osservatorio ONSAI 2020 basato sulla proficua collaborazione tra CNAPPC e CREAME dell’ONSAI 2017.

L’obbiettivo della collaborazione è monitorare i bandi pubblicati dalle stazioni appaltanti sull’intero territorio, non solo quelli dedicati ai lavori pubblici; verificando, tramite una apposita check-list la compatibilità alle norme e le procedure.

I dati censiti dall’Osservatorio vengono acquisiti dal sistema ordinistico per valutare le criticità che si ripetono con maggiore frequenza sul territorio nazionale e per proporre, alle istituzioni competenti, le soluzioni per il loro superamento.

Concorso Istruttore e Istruttore direttivo 2020 Area tecnica Cat. C e D negli Enti locali Stefano Bertuzzi (a cura di), 2020, Maggioli Editore

Una guida chiara, esauriente e aggiornata per i partecipanti ai concorsi indetti dagli Enti locali per la copertura del ruolo di Istruttore e Istruttore direttivo nell’Area Tecnica (cat. C e D). Il volume riassume, infatti, tutti gli argomenti oggetto della fase selettiva scritta e orale...



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