Va a Kenneth Frampton il Leone d’Oro alla Carriera 2018

kenneth frampton

Il CdA della Biennale di Venezia, presieduto da Paolo Baratta, su proposta delle Curatrici della Biennale Architettura 2018 Yvonne Farrell e Shelley McNamara ha deciso che il Leone d’Oro alla Carriera 2018 sarà attribuito a Kenneth Frampton (Londra, 1930), architetto, storico e critico dell’architettura, ed educatore. In occasione della Biennale Architettura 2016 il riconoscimento era andato invece a Paulo Mendes da Rocha.

Frampton, autore di moltissimi saggi sull’architettura moderna e contemporanea (e universalmente conosciuto da tutti gli studenti di architettura soprattutto per Modern Architecture: A Critical History / Storia dell’Architettura Moderna), si è formato alla Architectural Association School of Architecture di Londra e dal 1972 insegna alla Graduate School of Architecture, Planning and Preservation (GSAPP) della Columbia University di New York.

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Come insegnante e studioso Frampton ha influenzato e ispirato diverse generazioni di studenti e architetti. In particolare, Towards a Critical Regionalism è stato fondamentale per aver influenzato gli architetti alla rivalutazione del contesto e della cultura del luogo, Studies on Tectonic Culture si è rivelato essenziale per evidenziare la connessione tra il linguaggio della costruzione e il linguaggio dell’architettura, mentre A Genealogy of Modern Architecture: Comparative Critical Analysis of Built Form ha catturato il funzionamento interno dei progetti, decodificandoli per renderli leggibili a tutti.

Nel proporre il suo nome le due curatrici hanno espresso questa motivazione:

“Attraverso il suo lavoro Kenneth Frampton occupa una posizione di straordinaria intuizione e intelligenza, combinata con un senso di integrità unico. Si distingue come la voce della verità nella promozione dei valori chiave dell’architettura e del suo ruolo nella società. La sua filosofia umanistica, in relazione all’architettura, è radicata nella sua scrittura e ha costantemente argomentato questa componente umanistica attraverso tutti i vari ‘movimenti’ e tendenze dell’architettura, spesso fuorvianti, nel XX e XXI secolo. (…) La sua esperienza come architetto professionista gli ha permesso una profonda comprensione del processo di progettazione e realizzazione degli edifici. Ciò lo rende più comprensivo ma anche più critico nei confronti delle varie forme della pratica dell’architettura. I suoi valori coerenti, in relazione all’impatto dell’architettura sulla società, insieme alla sua generosità intellettuale, lo caratterizzano come presenza di importanza unica nel mondo dell’architettura”.

Secondo Baratta il Leone d’Oro alla Carriera 2018, che sarà consegnato a Kenneth Frampton sabato 26 maggio 2018 a Ca’ Giustinian (nel corso della cerimonia di inaugurazione della Biennale Architettura 2018, che aprirà al pubblico nello stesso giorno alle 10), quest’anno va ad un vero e proprio maestro, “e in tal senso vuole essere anche un riconoscimento all’insegnamento critico dell’architettura”.

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Nella foto, di Hatnim Lee, Kenneth Frampton (via Columbia GSAPP, arch.columbia.edu)

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