Kaira Looro Peace Pavilion, i progetti vincitori del concorso

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Si è concluso il mese scorso l’ultimo concorso di architettura firmato Kaira Looro e organizzato dalla no profit Balouo Salo – Un ponte per la vita per la progettazione di un Padiglione della Pace in Senegal, a Sédhiou, in memoria delle vittime innocenti nelle guerre in Africa: Kaira Looro Peace Pavilion. Vediamo il progetto vincitore di questo concorso – che ha garantito al suo ideatore, Changze Cai, un premio in denaro di 4 mila euro e un tirocinio presso lo studio di Kengo Kuma a Tokyo, e che ora sarà valutato da un team di esperti dell’organizzazione e delle istituzioni locale, per studiarne la fattibilità economica e tecnologica – e gli altri premiati e menzionati.

La giuria, lo ricordiamo, era composta da: Kengo Kuma, Toshiki Hirano (Università di Tokyo), Agostino Ghirardelli (Blengini Ghirardelli Associati), Urko Sanchez (Urko Sanchez Architects), Jean Paul Sebuhayi Uwase & Noella Nibakuze (Mass Design Group), Diana Lopez Caramazana (UN Habitat Nairobi), Raoul Vecchio (Balouo Salo), Sebastiano D’Urso (Università di Catania), Moussa Soaune (Istituzione Senegalese).

Vedi anche l’articolo Kaira Looro Cultural Center, i progetti vincitori del concorso (maggio 2018)

Quest’anno il concorso lanciato da Kaira Looro (il terzo negli ultimi anni) ha ottenuto una partecipazione eccezionale, con oltre 600 proposte progettuali provenienti da tutto il mondo: come da tradizione, e come dichiarato nel bando di concorso, l’intero ricavato dei contributi di iscrizione è stato devoluto all’organizzazione umanitaria Balouo Salo. Tale fondo verrà in parte utilizzato per lo sviluppo di progetti sociali in comunità particolarmente svantaggiate e in parte per la realizzazione del progetto vincitore.

Kaira Looro Peace Pavilion, le immagini

Ad aggiudicarsi il primo premio di Kaira Looro Peace Pavilion (premio di 4 mila euro – internship presso Kengo Kuma Tokyo – realizzazione) è stato il progetto del cinese Changze Cai. Vediamo la tavola con cui Cai ha presentato la sua idea di progetto e qualche altra immagine più nel dettaglio:

peace pavilion progetti vincitori

Anche il secondo posto (premio di mille euro) è occupato da un team cinese, composto da Dongming He, Yi Xie e Zeyi Yuan.

Un team italiano, composto da Jurij Bardelli e Federico Testa, si è aggiudicato invece il terzo posto (premio di 500 euro).

Per quanto riguarda invece le due menzioni d’onore (premio di 150 euro ognuna), una è stata assegnata da Kengo Kuma al team colombiano composto da Alejandro Saldarriaga e Bachir Benkirane, mentre l’altra è stata assegnata dall’Organizzazione Balouo Salo al team italiano composto da Federica Linguanti e Matteo Mazzoni.

Oltre a questi riconoscimenti sono state assegnate anche cinque menzioni speciali e selezionato un totale di venti finalisti (gruppi provenienti da Polonia, Messico, Colombia, Stati Uniti, Italia, Germania, Francia, Egitto, Brasile, Spagna e Grecia). Per vedere tutti i progetti che hanno ricevuto altre menzioni e tutti i finalisti clicca qui.

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