Architetto, vuoi aprirti ai mercati esteri? Il CNAPPC ti aiuta a internazionalizzarti

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Il CNAPPC (Consiglio Nazionale degli Architetti Pianificatori Paesaggisti Conservatori) e l’ICE (Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane) la scorsa settimana hanno siglato un accordo per l’internazionalizzazione degli architetti italiani, con l’obiettivo di orientare e promuovere la presenza degli architetti italiani nei mercati esteri.

In base all’accordo, l’Agenzia fornirà ai professionisti iscritti all’Albo e interessati al tema diverse attività formative e incontri di carattere specialistico su tematiche inerenti l’internazionalizzazione e sui mercati su cui ci si intende presentare, ma anche vere e proprie attività di supporto, con la fornitura dei propri servizi a tariffe agevolate. Da parte sua il CNAPPC (attraverso il Dipartimento Esteri-Internazionalizzazione del lavoro italiano, coordinato da Livio Sacchi) si impegna a segnalare all’ICE gli iscritti interessati ai processi di internazionalizzazione e a diffondere i termini dell’accordo presso gli Ordini territoriali, al fine di promuovere lo sviluppo di questi processi.

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L’accordo prevede anche che vengano organizzate su tutto il territorio nazionale, presso i singoli Ordini territoriali, iniziative di presentazione dei servizi e delle attività che l’ICE offre a sostegno dell’internazionalizzazione della professione.

L’ICE e il CNAPPC sono anche pronti a sviluppare ulteriori forme di collaborazione una volta raggiunti i rispettivi obiettivi in tema di internazionalizzazione. Tra le altre, quella che prevede la partecipazione di professionisti testimonial delle opere e della qualità del Made in Italy ad eventi quali convegni, seminari, missioni in Italia e all’estero, eventi promozionali programmati dall’Agenzia per i settori restauro, edilizia, arredamento, artigianato e contract.

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articolo di g.a.

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