Giuseppe Samonà: dopo gli eventi IUAV, al via la call for papers and photos

giuseppe samonà
Giuseppe Samonà, Sede centrale dell’INAIL a Venezia, 1950-61. Fotografo non identificato. Università Iuav di Venezia, Archivio Progetti, fondo Egle Renata Trincanato

Aggiornamento di ottobre 2018: Per proseguire il ciclo di eventi su Giuseppe Samonà organizzati dal Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi Roma Tre e dall’Università Iuav di Venezia con l’Archivio Progetti Iuav – due mostre e una giornata di studi che si sono tenute nella primavera del 2018 a Venezia (continua a leggere l’articolo per più informazioni) – è stata lanciata la call for papers and photos Rileggere Samonà.

La call ha l’obiettivo di raccogliere contributi originali di carattere teorico e storico-critico, letture di progetti, e documentazioni fotografiche delle opere che possano ampliare il dibattito scientifico di rilettura del lavoro di Giuseppe Samonà e del suo studio. Gli esiti saranno pubblicati nella collana Patrimonio culturale e territorio del Dipartimento di Architettura dell’Università di Roma Tre, edita da Roma TrE-Press.

Come pre-iscrizione, entro il 15 novembre 2018, è sufficiente compilare e inviare una scheda che indichi il titolo del contributo scritto o del progetto fotografico. In seguito alla pre-iscrizione, saranno fornite le norme editoriali da seguire, il numero di battute e le modalità di invio per la consegna dei contributi (entro il 15 dicembre 2018), da sottoporre a peer-review. A seguito dell’esito finale (entro il 15 gennaio 2019) il materiale dovrà essere riconsegnato in stesura definitiva (recependo eventuali indicazioni e richieste del comitato scientifico) entro il 15 febbraio 2019. La pubblicazione è prevista per il mese successivo.

Per ulteriori informazioni
iuav.it

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*** 27 febbraio 2018: L’Università IUAV di Venezia, insieme all’Archivio Progetti, e al Dipartimento di Architettura dell’Università Roma Tre organizzano due mostre e una giornata di studi su Giuseppe Samonà (1898-1983), uno degli architetti più influenti del Novecento italiano. Attivo come progettista, teorico e didatta, Samonà è stato direttore e rifondatore dell’Istituto Universitario di Architettura di Venezia dal 1945 al 1972 e senatore della Repubblica dal 1972 al 1976.

Le due mostre, Per la città pubblica. Progetti 1949-83 (a cura di Giovanni Longobardi e Giovanni Marras), e La vita delle opere (Fotografie di Umberto Ferro, Paolo Monti, Claudio Sabatino, Egle Renata Trincanato; a cura di Angelo Maggi), resteranno aperte da giovedì 1 marzo a venerdì 11 maggio 2018. Prima della chiusura, martedì 8 maggio, si terrà la giornata di studio a cura di Giovanni Longobardi e Giovanni Marras (Tolentini, Aula Magna, dalle ore 14:30 alle 18). La giornata di studio può essere seguita anche in streaming (a questo link).

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Giuseppe Samonà. Per la città pubblica. Progetti 1949-83

La mostra Per la città pubblica. Progetti 1949-83 a cura di Giovanni Longobardi e Giovanni Marras, con Stefano Balzanetti e Laura Pujia (Tolentini, Gallerie del rettorato), riguarda un periodo dell’architettura italiana particolarmente ricco di occasioni progettuali e connesso alla grande crescita economica del Paese nel secondo dopoguerra.

Sono esposti una selezione di schizzi, disegni e modelli che documenta il lavoro progettuale di Samonà, svolto in collaborazione con Egle Renata Trincanato, con i suoi allievi allo IUAV, con il figlio Alberto e con numerosi collaboratori. Tra gli altri, in mostra il progetto per il quartiere INA-Casa a San Giuliano-Venezia, i progetti di concorso per il centro direzionale di Torino, per la sede della Camera dei Deputati e per le Università di Cagliari e della Calabria, i progetti per la Metropoli dello stretto e per il Ponte di Messina, la sede INAIL a Venezia e la Banca d’Italia a Padova, il teatro di Sciacca, il centro civico di Gibellina e il municipio di Cadoneghe.

Un video illustra poi l’attività progettuale svolta tra la Sicilia, Napoli e Roma prima di arrivare allo IUAV e una selezione di materiali bibliografici ne documenta l’attività scientifica e le pubblicazioni.

Giuseppe Samonà. La vita delle opere

La mostra La vita delle opere, a cura di Angelo Maggi (progetto espositivo Andrea Nalesso, progetto grafico Servizio comunicazione e immagine IUAV; Tolentini, Aula Magna) è complementare all’altra ed espone numerose fotografie di Umberto Ferro, Paolo Monti, Claudio Sabatino e Egle Renata Trincanato.

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Attraverso il loro obiettivo è possibile cogliere la vita delle opere di Samonà e leggere il programma di visualizzazione e comunicazione dell’architettura come manifesto della componente linguistica monumentale che ha caratterizzato il lavoro di Samonà. Nella ricognizione dei materiali esposti sono emerse diverse figure del mondo della fotografia che, in modi diversi, hanno restituito un contributo visivo al lavoro dell’architetto. Primo fra tutti Paolo Monti, figura chiave della fotografia d’architettura italiana, ricordato come fondatore del circolo fotografico La Gondola.

Con questa rassegna il curatore vuole offrire un ampio terreno d’indagine e riflessione sulle trasformazioni della percezione dell’opera di “uno dei più grandi maestri dell’architettura nel XX secolo in Italia“.

Le mostre sono rese possibili grazie alla collaborazione della Collezione Andrea Samonà e Livia Toccafondi, dello CSAC (Centro studi e Archivio della comunicazione, Università degli Studi di Parma), e della Banca d’Italia, Padova.

Scheda evento

evento|event Due mostre su Giuseppe Samonà
dove|where

Università Iuav di Venezia
Tolentini, Gallerie del rettorato e Aula Magna
Santa Croce, 191

quando|when 1 marzo - 11 maggio 2018
inaugurazione|opening 1 marzo 2018, ore 12.00
orari|hours

dal lunedì al venerdì
dalle 10.30 alle 17.30

chiusura sabato, festivi, 25 aprile e 1 maggio

ingresso|admission libero
sito ufficiale|website iuav

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