Il gessofibra, la nuova era del cartongesso nella bioedilizia

gessofibra

Il gessofibra è una delle grandi novità nel settore della bioedilizia: costituito da materiali riciclati è infatti amico dell’ambiente pur fornendo elevate prestazioni. Le sue caratteristiche, simili e migliori rispetto a quelle del cartongesso, l’hanno fatto diventare oggi il suo diretto erede (e sostituto) per molte costruzioni. A gestire le nuove lastre di gessofibra, a posarle e ad utilizzarle per la realizzazione delle opere edili è comunque sempre la figura del cartongessista. Il materiale infatti si gestisce quasi allo stesso modo.

Per trovare un’azienda che gestisca il gessofibra per la realizzazione delle opere edilizie necessarie in casa, e per richiedere un preventivo, è possibile andare su Habitissimo. Utilizzare il web per contattare i professionisti permette di risparmiare tempo e denaro, e questo portale permette al consumatore di mettersi in contatto con le ditte di cartongessisti per richiedere preventivi e informazioni. É sufficiente cliccare qui e compilare il form apposito con tutte le informazioni. Più dettagli si forniscono, più sarà approfondito il preventivo ricevuto. Grazie ad Habitissimo si potranno ricevere diverse proposte di aziende disposte ad effettuare il lavoro in questione.

Il nuovo cartongesso: il gessofibra

Il gessofibra è costituito da gesso, come il normale cartongesso, e da fibra di cellulosa (ovvero carta riciclata), che rende i pannelli un po’ più strutturati e resistenti. Le lastre hanno un maggiore peso e una maggiore consistenza, per questo possono garantire prestazioni migliori dal punto di vista dell’isolamento termico ed acustico. La gestione di questo materiale è simile a quella del cartongesso, le lastre però sono più dure da tagliare e necessitano di una stuccatura differente. I pannelli di gessofibra, infatti, vanno lasciati leggermente staccati l’uno dall’altro, per unirli poi con il riempimento delle fughe.

Questo materiale, sempre più diffuso, si può utilizzare per realizzare pareti divisorie, sottopavimenti, rivestimenti di tetti, ristrutturazioni e riqualificazioni energetiche.

I vantaggi del gessofibra

I vantaggi del gessofibra, rispetto al normale cartongesso, sono diversi:

  • maggiore isolamento termico e acustico;
  • capacità di sopportare carichi appesi, quindi resistenza meccanica e strutturale;
  • possibilità di supportare vari tipi di rifiniture senza ulteriori trattamenti, come copertura con piastrelle, tappezzeria e tinteggiatura;
  • maggiore resistenza all’umidità, alle muffe, alle spore;
  • capacità di assorbire VOC e altre sostanze cancerogene come la formaldeide (è quindi come una spugna che assorbe le sostanze inquinanti domestiche);
  • in caso di incendio, il gessofibra brucia lentamente e non genera fumi nocivi (è classe 0 ignifuga);
  • è naturale, ecologico e biocompatibile;
  • è riutilizzabile anche più volte con una semplice rifinitura;
  • Utilizzo universale, in diversi ambienti e per diverse soluzioni.

Il costo di questo materiale, a fronte dei numerosi vantaggi è comunque più elevato rispetto al classico cartongesso.

Un materiale ecologico per la bioedilizia

Il gessofibra è costituito da gesso, riciclabile, e fibra di cellulosa, una risorsa rinnovabile e anch’essa riciclabile. Il materiale quindi può essere identificato come biocompatibile e, nella sua versione standard, si ottiene per mezzo di processi ecologici. Lo stesso non si può dire per altre versioni in cui c’è l’aggiunta di leganti sintetici e altri gessi di altoforno. Il gessofibra ha un ciclo di vita con un’incidenza energetica piuttosto ridotta, è naturale e non contiene sostanze dannose per l’ambiente e la salute umana. Le lastre si possono inoltre anche riutilizzare e rifinire più volte.

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