Architettura e astrazione alla Galleria Civica di Trento, Almanacco 70

almanacco 70

Ha inaugurato lo scorso 11 febbraio, alla Galleria Civica di Trento, Almanacco 70, una mostra che documenta gli esiti artistici e architettonici della stagione culturale e sociale della città di Trento negli anni Settanta

La mostra, curata da  Margherita de Pilati e Gabriele Lorenzoni con il contributo del gruppo di architetti Campomarzio, prende le mosse da un significativo progetto di ricerca per indagare le connessioni tra architettura e arte astratta in un periodo connotato da un clima di forte tensione innovativa.

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In quegli anni cruciali di cambiamento, il Trentino si trasforma infatti da territorio rurale a società industriale e di servizi, e Trento diventa un vero e proprio laboratorio di sperimentazione: artisti e architetti si scambiano opinioni e suggestioni, condividono progetti e linguaggi.

Se, in campo architettonico, uno degli esiti più evidenti degli anni Settanta è il boom dell’edilizia di massa senza qualità, Almanacco 70 vuole ripercorrere le ricerche personali di quegli architetti che hanno percorso traiettorie diverse e divergenti.

Attraverso una selezione di materiali d’archivio e attraverso gli scatti realizzati appositamente dal fotografo di architettura Fernando Guerra, la mostra ripercorre la storia di alcuni degli edifici più rilevanti progettati dagli architetti Marcello Armani, Luciano Perini e Gian Leo Salvotti, proponendo un inedito confronto visivo con le opere degli artisti Carlo Andreani, Italo Bressan, Mauro Cappelletti, Silvio Cattani, Bruno Colorio, Giancarlo Gardumi, Annamaria Gelmi, Diego Mazzonelli, Romano Perusini, Aldo Schmid e Luigi Senesi.

“Se da un lato Perini e Armani, portando in Trentino la loro esperienza personale nel mondo anglosassone e nord europeo, cercano di concretizzare la spinta modernizzatrice facendosene portatori e precursori, Salvotti – benché allievo di Adalberto Libera, ovvero del primo e più importante architetto moderno di questa terra – prova invece a contestare lo sviluppo basato sulla tecnica, dedicandosi ad un’autonoma ricerca formale”, scrivono i curatori.

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La mostra sarà arricchita dalla pubblicazione di un catalogo (che sarà presentato il prossimo 10 marzo, in Galleria, dalle ore 18:00), da un ciclo di incontri pubblici con i protagonisti di quella stagione e da un appuntamento con le “Passeggiate di Architettura” organizzate dall’Archivio del ’900 del Mart. La prima sarà alle Torri di Madonna Bianca, il 23 aprile alle ore 15:00, la seconda in giro per Trento, il 15 maggio alle ore 16:00. Conduranno le visite i curatori della mostra.

 

 

SCHEDA EVENTO
ALMANACCO 70. Architettura e astrazione

a cura di
Campomarzio, Margherita de Pilati, Gabriele Lorenzoni

Quando
11 febbraio – 14 maggio 2017

Dove
Galleria Civica di Trento
Via Belenzani 44

Orari
Martedì – Domenica
10:00 – 13:00 / 14:00 – 18:00
Lunedì chiuso

Tariffe
Intero: 2 €
Gratuito: Mart Membership, bambini fino a 14 anni
Ingresso gratuito ogni prima domenica del mese

 

Per ulteriori informazioni
www.mart.trento.it

 

Immagine di apertura, Giovanni Leo Salvotti de Bindis, Casa Parolini, 1968-72. Foto di Fernando Guerra | FG+SG.

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