Foster + Partners, il nuovo Apple Store di Milano: Apple Piazza Liberty (ora aperto!)

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Il nuovo Apple Store di Milano, Apple Piazza Liberty, progettato da Foster + Partners negli spazi apogei del cinema Apollo (chiuso dal gennaio 2017) ha aperto ufficialmente ieri pomeriggio, 26 luglio 2018, dopo oltre un anno di lavori. Gli eventi correlati all’apertura – per cui si sono presentate migliaia di persone, alcune in fila dalla sera prima – proseguiranno per tutto il fine settimana. Anche in seguito, la piazza, rivestita in beola grigia e circondata da alberi di Gleditsia Sunburst, resterà aperta 24 ore al giorno ospitando eventi speciali nell’arco di tutto l’anno.

Come ha spiegato Angela Ahrendts, Senior Vice President di Apple Retail, “Apple Piazza Liberty rappresenta l’espressione migliore della nostra visione dei negozi Apple come moderni luoghi di ritrovo. In una città così ricca di storia dell’arte, spettacolo e creatività, è un onore creare uno spazio dove chiunque possa essere ispirato ad imparare, creare ed entrare in contatto con le persone che vivono intorno”. Apple Piazza Liberty sarà infatti la sede dei programmi di Today at Apple, con lezioni gratuite di fotografia, filmmaking, creazione di musica, programmazione, design e altro.

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Il progetto dell’Apple Store, situato a pochi passi dal Duomo e da Corso Vittorio Emanuele, è caratterizzato dalla presenza di una scenografica fontana in vetro, che funge da ingresso al negozio e da sfondo a un grande anfiteatro all’aperto: in meno di un’ora la fontana può essere svuotata, diventando un palco con fondale multifunzione.

Dopo aver disceso una scala a sbalzo realizzata in pietra e metallo, si è immersi in un grande spazio sotterraneo in perfetto stile Apple. La mano dietro a questo Apple Store, come a quelli di San Francisco, Londra, Dubai e molti altri, è quella di Stefan Behling, dello studio di Norman Foster: tutto è infatti progettato nei minimi dettagli da lui e da Jonathan Ive, chief design officer di Apple.

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“Lavorare in una delle piazze storiche d’Italia è al tempo stesso una grande responsabilità e una sfida meravigliosa”, ha dichiarato Ive. “Abbiamo combinato due elementi fondamentali della piazza italiana: l’acqua e la pietra, aggiungendo un portale di vetro che crea un’esperienza multisensoriale per i visitatori che entrano nel negozio attraverso una fontana a cascata che sembra avvolgerli”.

“Crediamo che questa piazza sia migliore di prima, grazie anche alla stretta collaborazione col Comune di Milano, che ha saputo cogliere l’aspetto innovativo del nostro progetto”, ha aggiunto Behling. In più, come ci ha tenuto a precisare Pierfrancesco Maran, Assessore a Urbanistica, Verde e Agricoltura del Comune di Milano, i contributi pagati da Apple sono in larga parte andati a finanziare il Piano Periferie.

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