A Firenze torna F-Light: proiezioni e video-mapping trasformano l’architettura

FLight Firenze

Dopo il successo dell’edizione 2015, F-Light (Firenze Light Festival) torna nuovamente ad accendere le architetture e le piazze di Firenze. L’evento, che a partire dall’8 dicembre si protrarrà per un mese esatto, sarà dislocato su oltre 15 location, e proporrà video-mapping, proiezioni, giochi di luce, attività educative ed incontri.

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Il Festival, promosso dal Comune di Firenze e organizzato da Mus.e, prenderà il via con l’accensione del grande albero di Natale in Piazza Duomo: da quel momento, che simbolicamente avvia le festività natalizie, prenderanno vita tutti gli altri eventi di F-Light.

Primo su tutti il video-mapping su Ponte Vecchio: nell’edizione 2015 le decine di migliaia di immagini del ponte “rivestito” di opere d’arte hanno fatto il giro del mondo, facendo apparire Firenze sotto una nuova luce: quest’anno il tema della manifestazione ruoterà attorno alla parola sorgente: il luogo da cui sgorga l’acqua, ma anche la sorgente luminosa, fonte di energia, di calore e di radiazioni; oppure la sorgente come principio vitale, alba e inizio, causa e origine.

Nel termine sorgente vengono inoltre messi in collegamento due universi paralleli: quello della luce e quello dell’acqua, cioè l’inizio della vita. Allo stesso modo, saranno inondati di luce numerosi monumenti cittadini: chiese, palazzi storici e torri.

Il programma è ricchissimo. Qui lo trovi anche in PDF.

F-Light 2016: il programma

  •  “LIGHTNESS”, h.17.30 – 24.00 – Ponte Vecchio
    Il Ponte Vecchio ci offrirà le sue superfici per mettere in scena un videomapping straordinario, dedicato alla rappresentazione e significato della luce nella storia dell’arte, in pittura, nei metalli, nei gioielli, nelle vetrate. Da Taddeo Gaddi a Raffaello, da Caravaggio a Van Gogh, da Giacomo Balla a Emile Nolde, da Andy Warhol a Dan Flavin. Una carrellata di immagini in ordine sparso per familiarizzare con la storia dell’arte con leggerezza e stupore.
  • “FOCUS”, h.17.30 – 24.00, Piazzale Michelangelo – Biblioteca Nazionale
    Novembre 1966. La città di Firenze alluvionata. I giorni che seguirono questo evento furono caratterizzati dal memorabile senso di comunità e fratellanza la cui eco risuona tutt’oggi. Le persone arrivarono da ogni parte del mondo per salvare l’inestimabile patrimonio storico-artistico della città, lavorando giorno e notte in condizioni affatto favorevoli. Le linee elettriche cittadine erano saltate così al Piazzale Michelangelo furono accesi dei grandi fari di concessione dell’esercito. Quei potenti fasci di luce, che fendevano la notte, permisero ai volontari di condurre le operazioni di soccorso ai beni conservati presso la Biblioteca Nazionale. A distanza di 50 anni un grande faro posizionato al Piazzale Michelangelo illumina la facciata della Biblioteca Nazionale, luogo simbolo della cultura della città, a ricordo di quello che avvenne nell’autunno del 1966.
  • “Dimora luminosa”, h.17.30 – 24.00, Piazza Santo Spirito.
    Videomapping sulla facciata della basilica agostiniana, dove verranno proiettate le opere dei partecipanti alla open call lanciata da IED, dedicate al tema del fiume – e in particolare dell’Arno – a 50 anni dall’Alluvione di Firenze.
    Lunedì 12 dicembre, h 19.00 live performance calligrafica di Luca Barcellona, con dj-set di Andrea Mi. Progetto a cura di IED – Istituto Europeo di Design, Moda e Arti Visive.
  • “White stone”, h.19.00 – 23.00, Piazza Santa Croce
    Le pietre e i marmi della facciata della basilica di Santa Croce si accenderanno di un luminoso biancore grazie all’utilizzo di “Tunable White”, un sistema che permette di variare la resa cromatica della superficie architettonica giocando sulle tonalità del bianco, caldo-freddo-luminoso-spento.
  • “Il Fanciullino”, 8 dicembre – 8 gennaio, h.20.00 – 24.00, Loggia del Porcellino
    La loggia del famoso Porcellino si animerà grazie alle installazioni luminose che si rincorreranno sul pavimento. Al centro del progetto multimediale ideato da Giancarlo Cauteruccio, Stefano Fomasi e Sergio Risaliti l’infanzia, il fanciullino, il puer aeternus, nell’arte e nella cronaca. Con Giancarlo Cauteruccio e giovani attori.
  • Tutto scorre. Firenze dall’alluvione alla città del futuro, h.17.30 – 24.00, Lungarno Acciaiuoli
    Sulle facciate del Lungarno Acciaiuoli saranno proiettate le immagini del docufilm che Beppe Fantacci girò nei giorni dell’Alluvione di Firenze del ‘66 e il cartoon “Replicate, Firenze più facile” dedicato ai temi delle smart city.
  • Illuminazione monumenti, dalle h.17.30, Loggia dei Lanzi, Fontana del Nettuno, Torre San Niccolò, Torre della Zecca
    Alcuni dei più celebri monumenti cittadini si illumineranno di calde ed intense luci che li renderanno ancora più magici.

  • Sala d’Arme, 9 dicembre – 21 dicembre, Palazzo Vecchio

14 dicembre, h. 11.00 – 19.00: Fotografare la Luce, in collaborazione con Fondazione Studio Marangoni. In mostra, saranno proiettate nelle nicchie della Sala d’Arme, le opere fotografiche di dieci giovani e meno giovani fotografi selezionati dalla Fondazione Marangoni. Gli artisti si cimenteranno sul tema della luce. Una carrellata di immagini dedicate alla sostanziale relazione tra foto e luce.

15 dicembre , h. 17.30: L’arte sotto un’altra luce, conferenza a cura dell’Opificio delle Pietre Dure.
Luce ultravioletta, luce radente, luce a infrarosso non sono che alcune delle numerose identità della luce, che a seconda della sua natura può aiutare a “vedere” ciò che con la luce naturale è invisibile. Non è un caso, quindi, che la luce nelle sue diverse sfaccettature sia un’alleata preziosissima dell’indagine e della diagnostica sui beni culturali, spesso funzionale a interventi di restauro mirati e consapevoli.

16 – 21 dicembre, h.11.00 – 19.00: I fotografi dell’arte.
In mostra nelle nicchie della Sala d’Arme le opere di fotografi specializzati nella foto artistica. Saranno esposte in grandi dimensioni gli scatti di tre celebri fotografi fiorentini, Carlo Cantini, Serge Domingie, Lorenzo Mennonna, che negli anni si sono dedicati alla documentazione dell’arte, delle opere dei grandi artefici del passato e di quelli contemporanei.

  • “Colonna senza fine” (21 dicembre – 8 gennaio), domenica / giovedì h.18.00 – 22.30; venerdì / sabato h 17.30 – 24.00, Forte Belvedere
    Dal Forte Belvedere si staglierà contro il cielo il fascio di luce del «Ramses II», la più potente apparecchiatura di illuminazione a testa mobile del mondo. Un albero della vita, una colonna senza fine luminosa, proiettata verso l’alto. Un ascensore luminoso che mette in collegamento terra e cielo.
  • “Metamorfosi”, dalle h.17.30, Porta Romana
    Porta Romana diventa magica: i giochi di luce trasformeranno la porta di Oltrarno in una scenografia in continua evoluzione. A cura di ISIA – Istituto Superiore per le Industrie Artistiche; in collaborazione con Oltrarno Promuove 2.0
  • Christmas@LaRinascente, h.10.00 – 1.00, piazza della Repubblica
    Il Natale a La Rinascente si illumina grazie a cascate di Led e luci strobo.
  • Illuminazione della Loggia del Pesce, 12 dicembre h. 18.00, Piazza dei Ciompi
    Inaugurazione del nuovo progetto di illuminazione permanente della loggia.
  • A lume di torcia. Percorsi, visite e laboratori. A cura di MUS.E
    Info e prenotazioni: musefirenze.it – info@muse.comune.fi.it
    Tel. +39 055 2768224 – +39 055 2768558

Museo Stefano Bardini
Percorsi a lume di torcia*, 17 e 30 dicembre h17.00. Per famiglie con bambini 8/12 anni – durata 1h15’
Grandi e piccini saranno coinvolti nella ricerca e nella comprensione di alcune opere-chiave grazie a indizi e dettagli che si riveleranno tappa dopo tappa. Itinerari che offrono un nuovo sguardo, carico di fascino e di avventura, al patrimonio cittadino. Importante: ciascun partecipante deve essere munito di propria torcia personale.
Costi: €2,00 bambini e €8,00 adulti (se residenti in città metropolitana) – €4,00 bambini e €10,00 adulti (se non residenti in città metropolitana) – è incluso l’accesso al museo
Prenotazione obbligatoria

Selfie Art Challenge – Party in blu, 16 dicembre h 19.30 – 22.00. Per giovani 15/25 anni
Una serata sotto la “luce blu” in uno dei musei più affascinanti di Firenze, che del blu ha fatto il suo colore specifico. Smartphone alla mano per una caccia alle opere a ritmo di musica, che premierà coloro che sapranno aprire gli occhi e guardare davvero. Alla squadra vincente un aperitivo offerto da Zoe – Testadialkol.
Costi: gratuito 15/18 e €4,50 18/25 – è incluso l’accesso al museo. Si consiglia la prenotazione

Museo Novecento
Disegni di luce, 18 dicembre h15.00 – 15.30 – 16.00 – 16.30 – 17.00 – 17.30. Per famiglie con bambini di ogni età – durata 30’
Nel 1949 Pablo Picasso incontrò il fotografo Gjon Mili: insieme realizzarono straordinari “disegni di luce”, opere effimere che poterono sopravvivere solo grazie allo scatto fotografico. Per una volta i bambini poseranno matite e pennelli per “disegnare” con la luce; e sarà il loro gesto – immortalato fotograficamente – a diventare creazione artistica, fulminea eppure duratura. Durata: 25’
Costi: €2,00 bambini e adulti (se residenti in città metropolitana) – €4,00 bambini e adulti (se non residenti in città metropolitana) – è escluso l’accesso al museo. Prenotazione obbligatoria

Leggi anche Il progetto museografico del Museo Novecento a Firenze, di Avatar Architettura

Museo di Palazzo Vecchio
Percorsi a lume di torcia, 18 e 23 dicembre.
H.19.00 per famiglie con bambini 8/12 anni – durata 1h15’. H.21.00 per giovani e adulti – durata 1h15′
Grandi e piccini saranno coinvolti nella ricerca e nella comprensione di alcune opere-chiave grazie a indizi e dettagli che si riveleranno tappa dopo tappa. Itinerari che offrono un nuovo sguardo, carico di fascino e di avventura, al patrimonio cittadino. Importante: ciascun partecipante deve essere munito di propria torcia personale.
Costi: €2,00 bambini e €12,00 adulti (se residenti in città metropolitana) – €4,00 bambini e €14,00 adulti (se non residenti in città metropolitana) – è incluso l’accesso al museo. Prenotazione obbligatoria

Giochi di luce e di ombra, 18 dicembre h10.00 – h11.00 – h12.00 / 6 gennaio h15.00 – h16.00 – h17.00. Per famiglie con bambini 3/7 anni – durata 50’
Di che colore è la luce? Da dove viene? Di che cosa è fatto l’arcobaleno? E’ possibile “catturare” la propria ombra o a farla sparire? Il mago delle luci e delle ombre introdurrà i bambini e le loro famiglie nel suo magico mondo: nel piccolo teatro del museo si susseguiranno giochi e illusioni che porteranno a conoscere meglio la luce e la sua inseparabile amica, l’ombra.
Costi: €2,00 bambini e adulti (se residenti in città metropolitana) – €4,00 bambini e adulti (se non residenti in città metropolitana) – è escluso l’accesso al museo
Prenotazione obbligatoria

In città: Tracce di luce. 17 dicembre h17.30 e h19.00. Per giovani e adulti, durata 1h.
L’itinerario – realizzato dal 2012 ogni anno in seguito all’intervento illuminotecnico di Alessandro Martini e Alessandro Caloia – “mette in luce” alcuni particolari che la città di Firenze nasconde all’ombra dei suoi monumenti più celebri: fra questi, per esempio, il volto scolpito su Palazzo Vecchio, il diavoletto del Giambologna di via Vecchietti, la testa della “Berta” incastonata su Santa Maria Maggiore.
Costi: €2,00 bambini e adulti (se residenti in città metropolitana) – €4,00 bambini e adulti (se non residenti in città metropolitana) – è escluso l’accesso al museo. Prenotazione obbligatoria

 

Per ulteriori informazioni
www.flightfirenze.it

Immagine in evidenza: video mapping sul Ponte vecchio durante l’edizione 2015 di F-Light Firenze.

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