Ettore Sottsass, oltre il design allo CSAC di Parma

Ettore Sottsass CSAC Parma
Ettore Sottsass Junior, Senza titolo. Composizione con elementi di arredo, senza data (1939-40), pastello a cera, china acquarello su carta (mm 340 x 493) applicata su carta (mm 420 x 595)

Lo scorso sabato, 18 novembre 2017, ha aperto al pubblico la mostra Ettore Sottsass. Oltre il design, prodotta e organizzata dallo CSAC, Centro Studi e Archivio della Comunicazione dell’Università di Parma e curata in stretta collaborazione con un gruppo di lavoro composto da storici dell’architettura, del design e dell’arte contemporanea, designer e archivisti, a partire dai 14 mila materiali progettuali (schizzi, bozzetti e disegni) e dalle 24 sculture donate da Sottsass stesso nel 1979 allo CSAC.

Si tratta quindi di un’altra iniziativa che celebra il centenario della nascita di Ettore Sottsass, dopo la grande mostra organizzata alla Triennale di Milano, There is a Planet, a cura di Barbara Radice (fino all’11 marzo 2018), a quella più ridotta organizzata da Refin Studio, Sottsass sperimentatore eclettico (fino al prossimo 1 dicembre), a cura di Emanuele Piccardo e Francesca Zanella, e a quella da poco conclusa al MET di New York Ettore Sottsass: Design Radical.

Lo CSAC promuove così, con il patrocinio del Comune di Parma, un importante progetto, non solo espositivo ma anche editoriale. Il lavoro di catalogazione e digitalizzazione del fondo, infatti, sarà restituito nel catalogo Ettore Sottsass 1922-1978 (Silvana editoriale, 2017).

Ettore Sottsass CSAC Parma
Ettore Sottsass Junior, Studi per grafica, s. d. (1947), collage e china su carta, mm 440 x 325

La mostra è costituita da circa 700 pezzi selezionati all’interno dell’archivio e allestiti secondo una struttura narrativa cronologica (a partire da un disegno infantile del 1922), che fa emergere alcune costanti visive e metodologiche dell’autore. Il titolo della mostra rimanda proprio alla pratica di lavoro di Sottsass, che travalica la specificità della sua attività di designer verso una visione più ampia ed inclusiva, in cui il disegno ha una centralità assoluta, come strumento di progettazione ma anche e soprattutto come momento di riflessione e di verifica formale.

L’esposizione occuperà fino all’8 aprile 2018 gli spazi dell’Abbazia cistercense di Valserena, sede dello CSAC. Ecco una galleria di immagini della mostra (foto di Paolo Barbaro):

Ettore Sottsass allo CSAC, il gruppo di lavoro

Mostra e catalogo sono stati realizzati da un gruppo di lavoro che comprende: Francesca Balena Arista (Politecnico di Milano) che ha approfondito la collaborazione di Sottsass con Poltronova, Elisa Boeri (Politecnico di Milano) che ha analizzato alcuni progetti di architettura degli anni Cinquanta, Giampiero Bosoni (Politecnico di Milano) che ha studiato il tema degli interni e il rapporto con il disegno degli oggetti, Federico Bucci (Politecnico di Milano) che ha studiato il rapporto con la cultura americana, Milco Carboni (Nuova Accademia di Belle Arti di Milano, Accademia di Belle Arti Mario Sironi – Sassari) che ha affrontato il rapporto con l’azienda Poltronova, Giulia Daolio (CSAC Università di Parma) che si è occupata della collaborazione con “il lambello” e della partecipazione ai Littoriali, Chiara Fauda Pichet (Politecnico di Milano) che ha approfondito alcuni progetti degli interni e il disegno dei gioielli, e Chiara Lecce (Politecnico di Milano) che ha studiato il disegno degli oggetti, Elisabetta Modena (CSAC Università di Parma) che ha studiato le partecipazioni di Sottsass alle Triennali di Milano, Emanuele Piccardo (storico dell’architettura) che ha indagato l’incontro di Sottsass con la cultura beat e radicale, Simona Riva (CSAC Università di Parma) che si è occupata delle ceramiche negli anni ‘60 e ‘70, Marco Scotti (CSAC Università di Parma) che ha ricostruito alcuni progetti espositivi, Marta Sironi (CSAC Università di Parma) che ha affrontato il progetto grafico editoriale degli anni Quaranta, Marcella Turchetti (Associazione Archivio Storico Olivetti) la cui ricerca ha riguardato la lunga collaborazione con lo storico marchio di Ivrea, Marina Vignozzi Paszkowski (Archivio Industriale Bitossi – Fondazione Vittoriano Bitossi) che ha messo in luce il rapporto con Bitossi Ceramiche dagli anni Cinquanta, e Francesca Zanella (CSAC Università di Parma) che ha analizzato il ruolo dell’archivio e il rapporto tra progetto e ricerca visiva.

Grafica e allestimento sono a cura di Daniele Ledda (xycomm) e Elisabetta Terragni (Studio Terragni Architetti).

Scheda evento

evento|event Ettore Sottsass. Oltre il design
a cura di|curated by (vedi articolo)
dove|where

CSAC - Centro Studi e Archivio della Comunicazione
Abbazia di Valserena
Strada Viazza di Paradigna, 1
Parma

quando|when 18 novembre 2017 - 8 aprile 2018
orari|hours

Martedì, giovedì e venerdì dalle ore 15 alle ore 19
Mercoledì, sabato e domenica dalle ore 10 alle 19

Apertura straordinaria:
Venerdì 8 dicembre 2017 dalle 10 alle 19

ingresso|admission 10 euro, ridotto: da 8 a 3 euro
sito ufficiale|website www.csacparma.it
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