Digital&BIM 2017, i progetti premiati al BIM&Digital Award

Digital&BIM 2017
Metro North West Rail Link­ Sydney, INEA

Pensare a qualcosa che riguardi l’edilizia e le costruzioni in Italia in questo momento storico che faccia il pienone non è facile. Eppure sarà stato il periodo, che copre lo spazio temporale lasciato per tradizione dal SAIE, divenuto biennale. Sarà stata la qualità organizzativa e la tematica. Rimane evidente che per tutti coloro che hanno visitato il Digital&BIM 2017 by SAIE alla Fiera di Bologna tra il 19 e il 20 ottobre, la percezione di trovarsi all’interno di una realtà innovativa è stata evidente. E una volta tanto il participio passato è doppiamente azzeccato: è successo ed è stato un successo.

Dimostrazione che, anche in Italia, nel settore delle Costruzioni il mercato recepisce ed è attento ad un processo di trasformazione, che vede la digitalizzazione al centro del suo sviluppo. L’evento non era gratuito eppure i molti forum tematici, i dibattiti e i convegni internazionali hanno lasciato la gente in piedi: operatori del settore, professionisti, startup innovative, amministrazioni pubbliche, imprese consolidate, centri di ricerca ed università.

Un altro evento di successo del 2017, di cui abbiamo già scritto, è il Cersaie, che riguarda sempre il sistema fieristico emiliano-romagnolo. Ma la potenza di questo settore industriale si sviluppa soprattutto all’estero con un fatturato importante e una presenza, da leder, a livello mondiale con gradi di ricerca&sviluppo in molti ambiti della produzione di macchine e di componenti, del processo costruttivo edilizio e d’architettura fino all’interior design. Diverso è il rapporto con la realtà del mercato italiano, che, come ha delineato Lorenzo Bellicini, direttore del CRESME, nella conferenza internazionale “Bim, Digitalizzazione ed evoluzione delle Costruzioni in Italia”, sta dando segni di ripresa, con qualche inversione di tendenza in alcuni mesi del 2017, ma fortemente indirizzati a segmenti del processo edilizio che trovano nelle tecnologie un recupero di qualità e di conoscenza tecnica e progettuale.

I problemi della nostra professione, nel saltare sul carro di questa ripresa e nell’aggredire il modello di mercato che si sta delineando, sono soprattutto di dimensione. Un’atomizzazione strutturale della professione architetto, che ha difficoltà ad innovare i sistemi di gestione (BIM in testa), a trovare modalità collaborative tra professionisti, ad investire in un ambito come quello della digitalizzazione di processo (anche in formazione) quando il lavoro, da troppo tempo ormai, è poco e troppo poco pagato.

Leggi anche Verso il BIM obbligatorio: a che punto siamo

BIM&Digital Award 2017

Eppure se si guarda, da un osservatorio privilegiato come quello di un membro della Giuria, anche i risultati di partecipazione (61 proposte) e di selezione (31 vincitori) della prima edizione del BIM&Digital Award 2017, ideato da Building Smart Italia e Digital&BIM Italia, la percezione di un forte grado di coinvolgimento e di sviluppo è sempre più evidente. La Giuria era formata dai membri delle principali università italiane coinvolte sulle tematiche del BIM e della digitalizzazione del processo costruttivo: Stefano Della Torre (Politecnico di Milano, Presidente della giuria, BuildingSmart Italia), Anna Osello (Politecnico di Torino), Angelo Ciribini (Università di Brescia), Edoardo Cosenza (Università di Napoli), Gabriele Bitelli (Università di Bologna), Marcello Balzani (Università di Ferrara), insieme a Piergiorgio Giannelli  (Ordine Architetti PPC della Provincia di Bologna) e Antonella Grossi (Digital&BIM Italia).

La Giuria ha dovuto selezionare in short list i migliori progetti e le migliori innovazioni italiane che si erano candidati suddivisi in 8 ambiti tematici (Edifici commerciali, Edifici pubblici, Infrastrutture, Edilizia di grande dimensione, Piccoli progetti, Interventi di restauro e valorizzazione del patrimonio, Reti e impianti per le utilities, Iniziativa BIM dell’anno), per dimostrare come la digitalizzazione ricopra ormai molti ambiti del processo costruttivo, all’interno dell’intero ciclo di vita del prodotto edilizio, ma anche nel facility management, nelle infrastrutture e nelle reti.

“Dalle proposte pervenute emerge un settore già più digitalizzato di quanto non si sostenga, con grandi potenzialità. La maggior parte delle esperienze italiane riguarda la digitalizzazione di singole fasi di processo, a dimostrare che essa non ha ancora coinvolto l’intero sistema. Tuttavia, alcuni dei lavori premiati già presentano esperienze mature e complete, in cui si possono misurare i benefici in termini di economia sia in fase di costruzione che di gestione. Tra i progetti presentati – dichiara Stefano Della Torre, presidente della giuria e di Building Smart Italia in un estratto di intervista pubblicata su www.digitalbimitalia.it, – ho visto con piacere l’utilizzo della modellazione informativa per gestire al meglio una gara d’appalto, che dimostra le potenzialità dell’uso del BIM nelle opere pubbliche, di cui si sta avviando la progressiva obbligatorietà voluta dal Codice degli appalti; la presenza di molti progetti di facility management; la tendenza a innovare sul versante delle piattaforme di gestione dei dati, superando la vecchia visione limitata ai modelli tridimensionali”.

La tendenza da innovare è l’aspetto che risalta di più e non riguarda solo i grandi progetti e le grandi committenze ma anche chi è piccolo e cerca di sviluppare al meglio la propria scelta progettuale in un piccolo intervento.

I progetti vincitori

I. Edifici Commerciali

  • STUDIO ASSOCIATO ARSARC
    Nuova sede centrale uffici UMC con concessionaria di automobili a Riyadh in Arabia Saudita

II. Edifici Pubblici

  • Giuseppe di Giuda
    Melzo – Il BIM nella gestione delle gare O.E.P.V.
  • BFORMS srl
    BIM a supporto della re-ingegnerizzazione dei servizi di Facility Management
  • MUSA PROGETTI
    Progettazione esecutiva per i lavori di “ristrutturazione edilizia e ampliamento dell’Istituto Bon Bozzolla” Farra di Soligo (TV)

III. Infrastrutture

  • INEA
    Metro North West Rail Link­ Sydney
  • ENSER srl
    Prolungamento della linea 11 della metropolitana di Parigi – Nuovi accessi della Stazione Mairie Des Lilas
  • ITALFERR SPA
    Sblocca Italia: Itinerario Napoli – Bari. Infrastruttura ferroviaria della tratta Apice-Hirpinia

IV. Edilizia di grande dimensione

  • BM ENGINEERING srl
    Rilievo e modellazione BIM di edifici e impianti industriali per la rivitalizzazione di impianti ABS, Udine
  • EFM
    Gestione del Lifecycle di un complesso immobiliare a destinazione uffici – Dalla definizione delle specifiche di implementazione BIM all’integrazione con i sistemi di gestione del patrimonio
  • GAE ENGINEERING srl
    Integrazione del Fire Engineering e Safety Management in ambiente BIM per la sede Unipolsai, Milano

V. Piccoli progetti

  • IT’S
    IT’S HUB. Nuovo hub nel comparto ex industriale a ridosso della stazione Tiburtina, Roma
  • VANONCINI SPA
    BIM e optioneering in edifici S/R di piccola scala, Bergamo
  • LOMBARDINI 22
    Progettazione architettonica e strutturale di due nuovi ponti ciclo-pedonali sul Naviglio Grande a Milano

VI. Interventi di restauro e valorizzazione del patrimonio

  • Daniele Ravagni – Studio di Architettura
    Progetto Integrato di riqualificazione dell’Edificato Storico – Progetto Pilota “SALICOTTO” – Siena
  • STRESS scarl
    Historic Building Information Modelling del sistema di copertura lignee settecentesche nel Salone della Meridiana, presso il Museo Archeologico di Napoli, MANN

VII. Reti e impianti per le utilities

  • CFR Consorzio Futuro in Ricerca
    “GEOfeature workflow” strumenti e metodi innovativi nel Subsurface Utility Engineering: digitalizzazione dei sottoservizi esistenti per la progettazione in ambiente BIM.

VIII. Iniziativa BIM dell’anno

CONDIVIDI

Aggiungi un commento

Aggiungi un commento
Please enter your name here