David Chipperfield restaurerà le Procuratie Vecchie di Venezia

venezia david chipperfield
Carlo Brogi (1850-1925), "Piazza San Marco colle Procuratie Vecchie e nuove".

Sarà l’architetto David Chipperfield a realizzare il progetto di recupero e riconfigurazione delle Procuratie Vecchie di Venezia, che dovranno ospitare The Human Safety Net di Assicurazioni Generali, una rete sociale e umanitaria per chi non può permettersi una polizza. Una volta che il progetto sarà realizzato, le Procuratie Vecchie saranno accessibili al pubblico per la prima volta in 500 anni.

I primi programmi che The Human Safety Net metterà in atto nelle rinnovate Procuratie Vecchie, concentrate sul benessere dei neonati e dei bambini di famiglie in difficoltà, hanno un forte legame con la storia, dato che ai procuratori di Venezia era affidata, tra le altre cose, la cura degli orfani e dei bambini bisognosi.

Leggi anche Ecco come sarà Freespace, la Biennale Architettura 2018

L’intervento avrà un’estensione di 11 mila metri quadri e, oltre agli spazi destinati a The Human Safety Net, che saranno aperti a chiunque voglia contribuire con idee, progetti e finanziamenti, ci saranno anche uffici in affitto a fondazioni, società e scuole che operino in un contesto di aiuto ai giovani e all’umanità, e spazi per esposizioni, eventi, conferenze e dibattiti.

Dario Franceschini, durante la presentazione del progetto, ha sottolineato il significato simbolico di questa operazione: “è molto importante che un luogo così unico con un restauro così importante sia restituito all’antico splendore e ancor di più che quel luogo venga affidato a temi come immigrazione, famiglie disagiate e bambini, che muoiono per asfissia”.

David Chipperfield è consapevole della sua responsabilità e delle sfide che dovrà affrontare intervenendo in un edificio monumentale e così carico di storia, che caratterizza enormemente una delle piazze più celebri e amate al mondo: “si tratterà di un intervento chirurgico”, ha dichiarato.

L’intervento si inserisce in un progetto di più ampio respiro per tutta l’area di Piazza San Marco: saranno infatti riqualificati anche i Giardini Reali (in cui, tra le altre cose, saranno realizzati dei bagni pubblici per colmare alla carenza del centro storico), creando una continuità tra la laguna, i giardini e la piazza. Saranno anche ricreati alcuni percorsi storici: si potrà raggiungere piazza San Marco direttamente dal Bacino attraversando un ponte levatoio, che sarà rimesso in funzione, e da lì si potrà arrivare alle Procuratie Vecchie e percorrerle fino al Palazzo Reale.

I lavori dovrebbero concludersi tra la fine del 2019 e l’inizio del 2020.

CONDIVIDI

1 commento

Aggiungi un commento

Aggiungi un commento
Please enter your name here