David Chipperfield restaurerà le Procuratie Vecchie di Venezia

venezia david chipperfield
Carlo Brogi (1850-1925), "Piazza San Marco colle Procuratie Vecchie e nuove".

Sarà l’architetto David Chipperfield a realizzare il progetto di recupero e riconfigurazione delle Procuratie Vecchie di Venezia, che dovranno ospitare The Human Safety Net di Assicurazioni Generali, una rete sociale e umanitaria per chi non può permettersi una polizza. Una volta che il progetto sarà realizzato, le Procuratie Vecchie saranno accessibili al pubblico per la prima volta in 500 anni.

I primi programmi che The Human Safety Net metterà in atto nelle rinnovate Procuratie Vecchie, concentrate sul benessere dei neonati e dei bambini di famiglie in difficoltà, hanno un forte legame con la storia, dato che ai procuratori di Venezia era affidata, tra le altre cose, la cura degli orfani e dei bambini bisognosi.

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L’intervento avrà un’estensione di 11 mila metri quadri e, oltre agli spazi destinati a The Human Safety Net, che saranno aperti a chiunque voglia contribuire con idee, progetti e finanziamenti, ci saranno anche uffici in affitto a fondazioni, società e scuole che operino in un contesto di aiuto ai giovani e all’umanità, e spazi per esposizioni, eventi, conferenze e dibattiti.

Dario Franceschini, durante la presentazione del progetto, ha sottolineato il significato simbolico di questa operazione: “è molto importante che un luogo così unico con un restauro così importante sia restituito all’antico splendore e ancor di più che quel luogo venga affidato a temi come immigrazione, famiglie disagiate e bambini, che muoiono per asfissia”.

David Chipperfield è consapevole della sua responsabilità e delle sfide che dovrà affrontare intervenendo in un edificio monumentale e così carico di storia, che caratterizza enormemente una delle piazze più celebri e amate al mondo: “si tratterà di un intervento chirurgico”, ha dichiarato.

L’intervento si inserisce in un progetto di più ampio respiro per tutta l’area di Piazza San Marco: saranno infatti riqualificati anche i Giardini Reali (in cui, tra l’altro, saranno anche realizzati dei bagni pubblici per colmare alla carenza del centro storico), creando una continuità tra la laguna, i giardini e la piazza. Saranno anche ricreati alcuni percorsi storici: si potrà raggiungere piazza San Marco direttamente dal Bacino attraversando un ponte levatoio, che sarà rimesso in funzione, e da lì si potrà arrivare alle Procuratie Vecchie e percorrerle fino al Palazzo Reale. I lavori dovrebbero concludersi tra la fine del 2019 e l’inizio del 2020.

articolo a cura di g.a.

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2 commenti

  1. Che cavolo c’entra David Chipperfild con Venezia.
    Ho già capito, siccome si inventeranno qualche intervento modernista che sarà visibile sulla piazza ci voleva un nome di una qualche archistar per giustificare lo scempio. Dopo aver sconvolto Londra, ridotta a luna park, e Milano, architetture alla famolo strano e cemento in mezzo all’accademia di Brera, questi archistar e artistoidi stanno rovinando il paesaggio italiano con l’assenso dei politici.
    Quod non fecerunt barbari, fecit Franceschini.

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