A Torino, un intervento trasforma un’officina in dipartimento di progettazione meccanica internazionale

Torni automatici sostituiti da workstation, tute blu che diventano t-shirt di giovani progettisti: questa la 4° rivoluzione industriale, la metamorfosi produttiva che vede impegnate le aziende italiane, che stanno cambiando pelle e che devono rivedere il proprio spazio azienda in favore delle nuove logiche industriali.

A Beinasco, sul confine di Torino, un’officina con una profonda e radicata esperienza nella produzione meccanica aveva esigenza di trasformarsi in un moderno ed efficiente dipartimento di progettazione meccanica e robotronica di respiro internazionale; una bella sfida per gli architetti di Sator Srl, coordinati da Marco Mazzilli, che li ha visti impegnati in un progetto complesso e articolato di progettazione e contract per ufficio.

Lo scopo del cliente era quello di creare uno spazio ampio, luminoso e interattivo, dove poter svolgere le complesse attività progettuali di una sessantina di ingegneri, e poter accogliere e condividere il lavoro con delegazioni di tecnici stranieri.

Dopo una bonifica dei locali, si è provveduto a creare una grande area open space per postazioni condivise di progettisti, un’area dedicata ai meeting, una parte per il relax e una porzione per i congressi e le presentazioni su grande schermo.

Ampie superfici vetrate, realizzate con pareti divisorie vetrate monolitiche, delimitano gli spazi: le workstation, tutte canalizzate e cablate, si articolano per il grande salone a creare un disegno essenziale ed ordinato. L’intera superficie è realizzata con pavimenti sopraelevati. La soffittatura è su 2 livelli: al livello superiore una superficie in policarbonato a garantire l’illuminazione dai lucernai, in prossimità delle workstation isole acustiche con illuminazione integrata.

Uno snodo di curve e di volumi che si articola sul perimetro dell’area ospita cinque meeting room, ciascuna con differente capienza, collegate da pareti manovrabili che ne permettono l’unione. In posizione centrale si installa la “piazza”, punto di unione e di ritrovo delle varie attività, con un bar interno, isole verdi e panchine, luogo di relax e di ispirazione. Infine un’area polivalente, facilmente riconfigurabile, dove poter organizzare raduni, congressi, banchetti di ospitalità.

Luce, colori chiari, ampie superfici vetrate, luoghi di relax e ispirazione, alberi e punti di incontro, grandi isole di lavoro, creano in questo ambiente un nuovo concetto di spazio ufficio, un nuovo modo di lavorare e di intendere il tempo e la qualità del lavoro.

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