Versare i contributi minimi Inarcassa in sei rate bimestrali

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Inarcassa (Cassa Nazionale di Previdenza ed Assistenza per gli Ingegneri ed Architetti Liberi Professionisti) ha confermato che anche per il 2020 sarà possibile versare i contributi minimi in sei rate bimestrali, anziché in due semestrali. Non ci saranno interessi dilatori, e la prima scadenza è stata fissata per il 29 febbraio 2020, mentre l’ultima per il 31 dicembre 2020. Gli architetti interessati, inclusi i pensionati, dovranno fare apposita richiesta entro venerdì 31 gennaio 2020.

Il pagamento delle rate potrà avvenire solo attraverso disposizione permanente di bonifico (SDD – SEPA Direct Debit, la modalità di versamento che ha sostituito il vecchio RID e che semplifica le operazioni bancarie evitando di dimenticare le scadenze) dal proprio conto corrente bancario. L’IBAN andrà comunicato in fase di richiesta.

Per capire meglio le questioni contributive che riguardano gli architetti vai all’articolo Contributi Architetti e Pensione, come funziona la previdenza caso per caso

La richiesta va fatta esclusivamente in via telematica, tramite l’apposita funzione disponibile alla voce “Agevolazioni” del menù laterale di Inarcassa On line.

Ti può interessare anche l’articolo che approfondisce la deroga al contributo minimo Inarcassa. Generalmente la scadenza per richiederla è il 31 maggio, e può essere fatta domanda anche da chi ha in corso la rateizzazione bimestrale dei contributi minimi: il piano di rateizzazione decadrà, le rate già versate andranno in compensazione con il contributo integrativo e il contributo di maternità, e l’importo residuo, se dovuto, andrà corrisposto al 30 settembre.

Per approfondire invece tutte le novità che riguardano il regime forfettario e la sua convenienza o meno puoi consultare questo articolo.

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