Concorso di architettura per la riqualificazione del complesso di via delle Orsole 4, Milano

La procedura di concorso è in due gradi e si svolge attraverso la piattaforma #Concorrimi sviluppata dall'Ordine degli Architetti di Milano.

concorso via delle orsole 4 milano

Un altro interessante concorso gestito dalla piattaforma digitale #Concorrimi dell’Ordine Architetti Milano. Oggetto del concorso, articolato in due gradi, è la riqualificazione del complesso edilizio di via delle Orsole 4 a Milano, di proprietà della Camera di Commercio Metropolitana di Milano, Monza, Brianza, Lodi. Il montepremi totale è di 120 mila euro.

“È il 34° concorso bandito in neppure 4 anni, il settimo a Milano – ci tiene a ricordare Paolo Mazzoleni, presidente dell’Ordine Architetti Milano – e tra questi 34 sono compresi anche bandi multi-area diffusi in tutta Italia. Dati che confermano la validità del sistema e l’efficacia del bando-tipo all’insegna dell’innovazione, della trasparenza, dell’accessibilità concepito proprio nella nostra città”.

Il complesso edilizio di Via delle Orsole 4 è attualmente inutilizzato e rappresenta una componente fondamentale e strategica del patrimonio immobiliare della Camera, sia per le sue dimensioni, sia per la sua ubicazione nel cuore del centro storico di Milano e in prossimità della sede principale della Camera. Attraverso il concorso, la Camera ricerca idee innovative per un intervento di ristrutturazione incentrato sulla riqualificazione funzionale, con l’obiettivo di rilanciare la struttura e sfruttarne appieno le potenzialità.

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Oltre alla messa a norma del complesso, costituito da due corpi di fabbrica comunicanti, il progetto dovrà prevedere la creazione di alcuni posti auto (con l’eventuale adozione di sistemi meccanizzati), la riqualificazione degli spazi interni secondo principi di funzionalità e di flessibilità, e il completo rifacimento di tutti gli impianti a servizio dell’immobile con l’utilizzo di tecnologie che tengano conto delle esigenze di risparmio energetico.

Il costo massimo dell’intervento da realizzare è fissato in 10.862.029,88 euro (IVA esclusa), l’importo massimo delle opere è di 8.020.000 euro (IVA esclusa). Al vincitore sarà riconosciuto un premio di 60.000 euro (al netto di IVA e ogni altro onere di legge), al secondo classificato sarà riconosciuto un premio di 20.000 euro (al netto di IVA e ogni altro onere di legge), mentre al terzo classificato verrà riconosciuto un premio di 12.000 euro (al netto di IVA e ogni altro onere di legge). Ciascuno dei successivi sette concorrenti riceverà un rimborso spese di 4.000 euro (al netto di IVA e ogni altro onere di legge).

Concorso via delle Orsole 4, il calendario

Il primo grado del concorso si chiuderà il prossimo 1 marzo 2018. Saranno poi individuate le 10 migliori proposte progettuali da ammettere al secondo grado, che si chiuderà il 24 maggio 2018. Ecco il calendario di concorso completo di tutte le scadenze:

  • 09.02.2018 ore 17:00: Termine per la ricezione delle richieste di chiarimento per il primo grado;
  • 16.02.2018 ore 17:00: Termine per la pubblicazione delle risposte alle richieste di chiarimento per il primo grado;
  • 01.03.2018 ore 12:00: Termine ultimo per la ricezione delle proposte progettuali relative al primo grado;
  • 12.03.2018 ore 10:30: Prima seduta pubblica della Commissione giudicatrice, per la lettura o pubblicazione dei codici alfanumerici attribuiti dal sistema telematico alle  proposte;
  • 22.03.2018 ore 15:00: Comunicazione delle proposte progettuali ammesse al secondo grado del concorso;
  • 02.05.2018 ore 17:00: Termine ultimo per la ricezione delle richieste di chiarimento per il secondo grado;
  • 10.05.2018 ore 17:00: Termine ultimo per la pubblicazione delle risposte ai quesiti formulati per il secondo grado;
  • 24.05.2018 ore 12:00: Termine ultimo per la ricezione delle proposte progettuali relative al secondo grado

>> Scarica il Bando di concorso

>> Qui trovi tutto il materiale necessario alla partecipazione

La commissione giudicatrice valuterà le proposte progettuali secondo i seguenti criteri:

  • qualità architettonica, caratteristiche compositive e immagine complessiva della rivisitazione del complesso edilizio;
  • perseguimento della massima efficienza e risparmio energetico del sistema edificio mediante opportune scelte tecniche, tecnologiche, impiantistiche e materiche;
  • involucro edilizio globale, che assicuri uniformità e omogeneità funzionale, efficacia e valenza estetica;
  • “pacchetto” di coibentazione termica e impermeabilizzazione delle coperture dell’edificio, che favorisca un idoneo smaltimento delle acque meteoriche;
  • valorizzazione, armonizzazione e integrazione delle proposte progettuali con il contesto urbano e ambientale;
  • definizione e distribuzione degli spazi interni con il raggiungimento della massima flessibilità e multifunzionalità degli ambienti;
  • manutenzione e pulizia degli impianti dell’immobile e degli ambienti, che agevoli l’esecuzione delle operazioni da parte dei preposti e limiti i costi manutentivi nel lungo termine;
  • sostenibilità e fattibilità realizzativa ed economica dell’opera in coerenza con le previsioni e gli indirizzi esplicitati nel bando;
  • ottenimento della certificazione LEED, con livello di performance pari o superiore a Silver;
  • materiali da costruzione e fonti energetiche che privilegino alternative rinnovabili e riducano il dispendio di materie prime vergini;
  • comfort dei futuri utilizzatori dell’immobile, sia dal punto di vista acustico che in relazione alla salubrità degli ambienti;
  • redazione di un sistema/modello BIM (Building Information Modeling) sin dalla progettazione dell’opera, tramite l’utilizzo di un approccio metodologico che razionalizzi l’attività progettuale e accresca l’efficacia delle scelte progettuali.
Tecnologie per la riqualificazione Paolo Civiero, 2017, Maggioli Editore

Soluzioni e strategie per la trasformazione intelligente del comparto abitativo esistente. Il volume prende le mosse dai risultati di una serie di ricerche sviluppate nell’ultimo quinquennio dal gruppo di ricerca del Dipartimento DPTA sui temi della riqualificazione tecnologica...



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