Concorso Farini, i finalisti: Kengo Kuma, OMA, Grimshaw, Arup (con Snohetta) e Baukuh

concorso farini esiti
Francesco Radino, Scalo San Cristoforo, 2018, stampa su carta di cotone, cm 67x100.

Sono stati selezionati i 5 team finalisti del Concorso Farini, lanciato nell’ottobre scorso da FS Sistemi Urbani (Gruppo FS Italiane) e da COIMA SGR con l’obiettivo di trasformare e rigenerare gli scali ferroviari dismessi di Milano Farini e Milano San Cristoforo. I nomi sono noti; si tratta infatti dei team guidati da: Kengo Kuma and Associates Europe (Francia), OMA (Paesi Bassi), Grimshaw (Regno Unito), Arup Italia (Italia) e Baukuh (Italia). Il vincitore sarà proclamato il prossimo aprile.

In tutto hanno partecipato al concorso internazionale 50 gruppi di progettazione, tra cui anche molti giovani professionisti, dall’Italia e dall’estero. La giuria, presieduta da Dominique Perrault, e assistita dal Responsabile Unico del Concorso Leopoldo Freyrie, era composta da: Ing. Carlo De Vito (Gruppo FS), Dott. Manfredi Catella (COIMA), Ing. Marco Vincenzo Broglia, Ing. Salvatore Crapanzano, Arch. e Paesaggista Catherine Mosbach, Arch. Filippo Salucci (Comune di Milano), Arch. Edoardo Zanchini (supplente), Arch. Marco Daniele Engel (supplente).

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Vediamo nel dettaglio la composizione dei team finalisti, che hanno avuto accesso alla seconda fase del concorso e dovranno quindi elaborare la proposta progettuale di rigenerazione degli spazi entro il prossimo marzo. Il gruppo vincitore riceverà un premio di 50 mila euro, mentre agli altri quattro sarà destinato un rimborso spese di 25 mila euro. Dopo la proclamazione del progetto vincitore, questo sarà sottoposto ad istruttoria pubblica. La posa della prima pietra è prevista per il 2021.

Baukuh

Baukuh, giovane studio italiano noto soprattutto per il progetto della Casa della Memoria a Milano, è composto da Paolo Carpi, Silvia Lupi, Vittorio Pizzigoni, Giacomo Summa, Pier Paolo Tamburelli e Andrea Zanderigo. In occasione del concorso gli architetti di Baukuh hanno creato un team con i seguenti studi id progettazione:

ONsitestudio (Italia)
Christ & Gantenbein (Svizzera)
–  Atelier Kempe Thill (Paesi Bassi)
LOLA (Paesi Bassi) [paesaggio]
Tekne (Italia)
Cundall (Regno Unito)

OMA

Lo studio OMA di Rem Koolhaas guida il gruppo di progettazione, in prevalenza italiano ed esperto nell’affrontare i temi della rigenerazione e del riuso urbano, composto da:

Laboratorio Permanente (Italia)
Vogt Landscape Architects (Cina)
Philippe Rahm Architectes (Francia)
Net Engineering (Italia)
Ezio Micelli (Italia)
Arcadis Italia (Italia)
Temporiuso.net (Italia)
Luca Cozzani (Italia)

ARUP Italia

Arup Italia guida un gruppo in cui spicca la presenza di Snohetta (norvegia). Il team è composto inoltre da:

Grant Associates (Regno Unito) [paesaggio]
Systematica (Italia) [mobilità]
Golder (Italia)

Grimshaw

Sir Nicolas Grimshaw, uno dei maestri dell’architettura inglese contemporanea, guida un gruppo anglo-italiano composto da:

Future City (Inghilterra)
Elioth (Inghilterra)
DAP Studio (Italia)
Urban Silence (Inghilterra) [esperti in rigenerazione urbana]
SEC (Italia)
Studio Antonio Perazzi (Italia)

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Kengo Kuma and Associates Europe

Il gruppo di progettazione guidato da Kengo Kuma (fronte europeo) è invece composto da:

MAB arquitectura (Italia)
Laps arquitecture (Francia)
Agence Ter (Francia) [paesaggio]
Franck Bouttè Consultants (Francia)
VIA Ingegneria (Italia)

Rigenerazione sociale, urbana e sostenibile Giuliano Colombini, 2018, Maggioli Editore

Fondamenti per la pianificazione delle trasformazioni del territorio e delle relazioni umane. Giuliano Colombini, Architetto, Lari (PI) 1948, attivo nella progettazione architettonica e urbanistica. Ha tenuto per oltre dodici anni seminari di Igiene Ambientale, Impianti Urbani, Progettazione...



Immagine in alto tratta dalla mostra, da poco conclusa, Gli Scali Ferroviari di Milano. Oggi, Prima di Domani. Fotografie di Marco Introini e Francesco Radino: Francesco Radino, Scalo San Cristoforo, 2018, stampa su carta di cotone, cm 67×100.

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